18.2.06

"Prima Pagina"


L'Unità On Line si è occupata, oggi, del nostro caso.

Approfitto di questo post per ringraziare pubblicamente il giornalista Adriano Padua per la professionalità, la passione e la cortesia.

8 Comments:

Blogger Morgan said...

Noi blogger dobbiamo difenderci dalla censura, questo è il primo pensiero che mi sovviene.

Buona continuazione.

1:21 AM  
Blogger roccobiondi said...

Ho scritto un post di solidarietà per la tua vicenda col Moncalvo. Ho anche linkato il tuo blog sul mio.

3:56 PM  
Anonymous Igi said...

Un post solidale.
Ciao,
Igi

5:46 AM  
Anonymous Trespolo said...

Per cononoscenza:

"Ho scoperto stanotte che il Sig. Gigi Moncalvo, conduttore di una trasmissione RAI, non pago di aver querelato mesi fa una blogger (http://solotesto.splinder.com) per un post a suo dire diffamatorio, ha deciso di proseguire nella sua opera di autodifesa a “querela sguainata” rivolgendo la sua attenzione a un altro blogger (http://televisiono.blogspot.it).

Se nel primo caso, rileggendo il post di Anna Setari di solotesto, mi era sorto qualche dubbio sulle parole utilizzate e le avevo espresso le mie considerazioni sul fatto che il Sig. Gigi Moncalvo potesse avere anche qualche ragione, in questo secondo caso proprio non riesco a capire dove il Sig. Gigi Moncalvo e i suoi Legali abbiano trovato gli estremi per una querela.
Lo so, sono gnucco, paesano, di destra (quella liberale vecchio stampo please) e pure ricco di spirito. Difetto quest’ultimo imperdonabile, ma che concede qualche piccolo vantaggio.

E’ nata così, a fronte delle semplici considerazioni precedentemente espresse e rileggendo il post di Nick oggetto della querela di Moncalvo, la decisione, per me GRAVISSIMA, di violare uno dei miei tabù (roba da far tremare i polsi e levarmi il sonno): mi comprerò, dopo 15 anni 15, una TV e pagherò il canone RAI!
Con quale obiettivo? Semplice: quando mi sarà possibile, lavoro permettendo, guarderò le trasmissioni del Sig. Gigi Moncalvo e, con l’assistenza degli Studi Legali che mi seguono da anni per la gestione delle mie “banali” attività professionali, criticherò aspramente, dovesse meritarlo, le trasmissioni del Sig. Gigi Moncalvo che non dovessero eventualmente soddisfare i miei personalissimi e poco allenati criteri di gradimento televisivo.

Rimarrò poi in attesa delle sue eventuali querele e senza lasciarmi prendere dallo sconforto: non sarebbe né la prima, né l’ultima questione legale con la quale mi trovo a dover convivere e, come mi insegna il Sig. Gigi Moncalvo, non c’è arma migliore della conoscenza per dormire sonni tranquilli. Querela o non querela.

E poi ‘sta menata che uno non possa scrivere liberamente su un blog che ritiene un programma televisivo un “programma di cacca” senza vedersi recapitare a casa una querela, proprio non mi piace. E’ sempre esistito un luogo nel quale noi, il popolino, eravamo liberi di esprimere in forma più o meno anonima tutto il nostro dissenso nei confronti dei potenti. A Brescia ricordano una statua chiamata “El mostassù dele Cossere” o anche “Lodoìga dela Lòsa”.
Esiste anche un’associazione di “Amici del mostassù” e così raccontano: “La Lodovica fu la prima voce libera e di libertà del popolo negli anni in cui a Brescia comandavano francesi e austriaci. Roma aveva il suo Pasquino, Milano il suo Uomo di Pietra; noi la nostra Lodoìga”. E alla Lodoìga erano appiccicati i peggiori improperi indirizzati ai potenti di turno. E se li tenevano.

E’ anacronistico e antistorico che ora questo diritto non possa più essere esercitato per la paura di una querela e mi arrogo il diritto di rimettere in circolazione “El mostassù” dell’era moderna a nome e per conto di tutto il popolino.
Sig. Gigi Moncalvo, a risentirla con piacere e buon “mostassù”.

Come sempre Buona giornata. Trespolo."

Questo è quanto e in bocca al lupo. Trespolo.

2:45 PM  
Blogger sbirro said...

la rete fa paura ai deboli. ma noi non siamo i deboli. noi siamo quelli forti. siamo quelli che raccontano le proprie emozioni e le proprie idee senza uniformarsi al decerebratismo dell'era moderna.
c'hanno imbottito il cervello di moda, immagini e non-sense

10-100-1000 nick

solidarietà! solidarietà! solidarietà!

10:01 AM  
Anonymous Anonimo said...

Resistere, resistere, resistere!!!!
Pubbliccherò sul mio blog i post incriminati. Invito tutti a farlo...voglio vedere quante querele puo' fare!!!

10:09 AM  
Anonymous Anonimo said...

PS
Fabio Ferrario

10:09 AM  
Anonymous Anonimo said...

Facciamo rumore, si' facciamo rumore assordante dato che siamo liberi.
In realta' non mi sarei stupito se la CdL avesse riesumato il Ministero della Cultura Popolare, ma fortunatamente abbiamo gia' sciolto le Camere, per un mondo migliore.

Grazie allo sbirro per il forward, lo sbirro e' infettivo these days.

11:23 AM  

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