12.7.04

Benvenuti nella casa delle Playgirls

Quando il reality-show sposa il trash nasce PlaymenTV: il primo – e speriamo ultimo – tentativo nostrano di fondere immagini sexy, pruriti ormonali e voyeurismo usa-e-getta all’ormai vetusto ed esangue format del Grande Fratello. Aggiungiamo a tale, esplosivo meccanismo una conduttrice intellettualmente svestita (tale Melanie Alyssa Moore, “modella, pittrice e poetessa” la sua sintetica biografia) che, tra un filmato e l’altro, stimola - nel vero senso della parola - i telespettatori al confronto accademico su sofisticate analisi che spaziano dall’arte (“L’astrattismo di Salvador Dalì”) alla biologia (“L’importanza degli odori”, “Il significato del sonno”), approdando trionfalmente all’antropologia matrimoniale (“Chi è lo sposo maiale?”).
Le giovani sirene rampanti risiederanno sino a fine luglio in una villa a Zibido San Giacomo (Milano), condividendo assieme ai telespettatori attività quotidiane altamente formative quali gare di lap-dance e body painting o accesi dibattiti sulla consistenza delle proprie natiche. Non mancano le riprese integrali di doccie e bagni in piscina, nella migliore tradizione Rizzoli (nel senso di Annamaria, indimenticata starlette del trash-movie anni Settanta). Le uniche differenze con il Grande Fratello originale sono il permesso di uscire dalla Casa dopo le ore 21 (per poter organizzare scorribande in discoteca ed avere “materiale umano” su cui speculare collegialmente la mattina successiva) e la sostanziale mancanza di un’ ‘eliminazione’ dal gruppo (si può esprimere sì la propria preferenza attraverso un costosissimo televoto, ma non ‘cacciare’ la fidanzata virtuale di altri sventurati): alla vincitrice spetterà semplicemente un servizio sulle pagine del Playmen cartaceo, se ci fosse bisogno di saperne di più.
Le agguerrite ragazze in gara sono Duny Martinez, cubana; Lyuba Lyenik, ucraina; Benedetta Vipera, Perugia; Joulia Poligalova, russa; Marika Fruscio, Agrate Brianza; Elisa Locatelli, Bergamo; Danila Suriano, Torino; Tiziana Canale, Palermo; Stefania Cerminara, Crotone; Alina Deaconu, rumena. A ognuna di esse è associata una particolare caratteristica fisico-attitudinale (la “mediterranea”, la “dominatrice”, etc.) in un crescendo virtuoso di erotismo spicciolo pret-à-porter: siete pronti alla prossima nomination?

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