<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756</id><updated>2011-07-29T01:56:39.276+02:00</updated><title type='text'>Te Le Visiono</title><subtitle type='html'>"La televisione sta per uccidere le nostre anime. Oggi si limita ad informarci, domani ci detterà i nostri desideri, le nostre scelte, i nostri dolori.
Un giorno farà l'amore al nostro posto".
(Jacques Prévert, 1964)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>139</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-4496782177605028167</id><published>2008-06-17T10:47:00.004+02:00</published><updated>2008-06-17T10:54:02.920+02:00</updated><title type='text'>G.M. firma per il V2 Day di Grillo...</title><content type='html'>Sì, avete letto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/a1KwgZszmsI&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/a1KwgZszmsI&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-4496782177605028167?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/4496782177605028167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=4496782177605028167&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/4496782177605028167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/4496782177605028167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2008/06/blog-post.html' title='G.M. firma per il V2 Day di Grillo...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-284112282634576721</id><published>2008-05-12T16:51:00.002+02:00</published><updated>2008-05-12T16:53:31.929+02:00</updated><title type='text'>R.I.P.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Le vittime della censura non sono soltanto i personaggi imbavagliati per evitare che parlino. Sono anche, e soprattutto, milioni di cittadini che non possono più sentire la loro voce per evitare che sappiano.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Marco Travaglio&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-284112282634576721?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/284112282634576721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=284112282634576721&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/284112282634576721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/284112282634576721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2008/05/rip.html' title='R.I.P.'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-1823170246194700054</id><published>2008-01-10T15:54:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T18:44:32.959+01:00</updated><title type='text'>Risponde Luca Sofri (2)</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Tu però sii un po' intelligente: ti ho spiegato che le tue pretese "impegnative considerazioni" sono completamente sbagliate perché partono dall'attribuirmi cose che io non ho né scritto né pensato. A che dovrei rispondere, quindi? Dai.&lt;br /&gt;L.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentilissmo L., come vedi pubblico i tuoi commenti in veste di vero e proprio &lt;span style="font-style:italic;"&gt;post&lt;/span&gt;: spesso gli interventi a margine non vengono infatti letti dal pubblico più distratto e ritengo la chiarezza il miglior strumento per permettere "agli altri" (ovvero ai navigatori) di valutare oggettivamente le diverse posizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto permettimi di sottolineare come grazie al tuo provvidenziale e dialetticamente schiacciante contributo ho ben scoperto, in circa 13 righe, di non sapere leggere, scrivere e, purtroppo per i miei genitori che tanto hanno fatto per farmi studiare e che credevano in me, discernere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che se mi fossi chiamato Gigi e non Nicola mi sarei probabilmente giuridicamente sollazzato con quel paternalistico e inopportuno invito ad &lt;span style="font-style:italic;"&gt;essere intelligente&lt;/span&gt;... ma siccome il vano agitarsi delle code di paglia mi ha sempre fatto sorridere - soprattutto date le evidenti sproporzioni di notorietà, quale onore! - soprassediamo al tono piccato (e decisamente poco costruttivo, ma eloquente) per soffermarci sui contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo chiaramente che la mia &lt;span style="font-style:italic;"&gt;lettera aperta&lt;/span&gt; è caduta nel vuoto, ma non stiamo a qui a menarcela per ricondurre la colpa linguistica o percettiva di tale incomprensione. Sarò quindi più chiaro: nel tuo pezzo scritto per Nova lo scorso 15 novembre, hai fatto riferimento ad un caso specifico che mi coinvolge personalmente (lo deduco da tre elementi inequivocabili, illustrati nella mia missiva); ciò considerato, personalmente ritengo quindi non obiettivo e giornalisticamente scorretto, in una vicenda così particolare e 'sentita' dalla blogsfera, che tu non ti sia scomodato nel contattare me o altri bloggers per chiarire le nostre posizioni come ha fatto &lt;a href="http://televisiono.blogspot.com/2006/02/prima-pagina.html"&gt;Adriano Padua&lt;/a&gt; a poche ore dalla diffusione, nel febbraio 2006, della nostra vicenda sul web; hai però contattato la nostra controparte (parlo ovviamente al plurale), conversando amabilmente su torti e ragioni dei presenti ma, sopratutto degli assenti. Spiegami quale obiettività divulgativa risiede nel parlare di un fatto così articolato con una sola parte in causa... Mi sembra palese che tu non percepisca questa anomalia (e me ne rammarico, da tuo storico lettore su &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Internazionale&lt;/span&gt;); vedo purtroppo che una profonda diffidenza nei confronti del Carneade di turno persiste, se comunque ti limiti a liquidare le mie osservazioni con tale tracotanza evidente ai più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I casi allora sono due: o si scrive di Internet, o si vive l'Internet. Se ne scrivi solamente, puoi tranquillamente permetterti di avviare canali unidirezionali di sofismi stilistici, privi di confronto dialettico (così come si possono condurre trasmissioni televisive pretendendo che gli ascoltatori non possiedano senso critico); lo stesso &lt;a href="http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2007/06/26/errori-e-ragioni-del-butirrometro/"&gt;Vittorio Zambardino&lt;/a&gt;, ponendo questioni simili alle tue sul proprio blog, si è ben guardato dal rispondere alle civili e articolate osservazioni dei lettori applicando la cara, vecchia massima del "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;lancio il sasso poi ritiro la mano&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Leggo in questi &lt;span style="font-style:italic;"&gt;confronti verticali mancati&lt;/span&gt; (cioé tra noti titolari di blogs e i propri lettori) la stessa strategia autoreferenziale e, in fondo, autolesionista attualmente applicata dallo stesso Beppe Grillo e &lt;a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/09/lintervista-mai-fatta-a-beppe-grillo/#more-1186"&gt;balzata alle cronache&lt;/a&gt; negli ultimi giorni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Pronto buongiorno sono Gilioli de L’espresso, la disturbo?»&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;«Certo, lei mi disturba sempre».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Mi dispiace. Volevo sapere se ha visto le domande che le ho mandato…».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;«Certo che le ho viste e non intendo minimamente risponderle».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Come mai?»&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;«Perchè sono domande offensive e indegne».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Toni non inediti, direi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'Internet lo vivi, invece, sai che sarai costretto ad &lt;span style="font-style:italic;"&gt;abbassarti&lt;/span&gt; al livello dei lettori (e dei loro &lt;span style="font-style:italic;"&gt;pochi mezzi&lt;/span&gt;) per guardarli in faccia, confrontarti, comprenderne le ragioni. Ecco cosa mi ha insegnato la breve ma intensa esperienza da blogger: che là fuori non c'é solo un mondo di lanzichenecchi assetati di sangue e dediti al vano turpiloquio e alla calunnia, ma un gruppo eterogeneo di persone con i quali condividere (o difendere) il proprio punto di vista. Una bella scuola di tolleranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-1823170246194700054?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/1823170246194700054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=1823170246194700054&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/1823170246194700054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/1823170246194700054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2008/01/risponde-luca-sofri-2.html' title='Risponde Luca Sofri (2)'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-4108307614805763866</id><published>2008-01-10T10:18:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T10:44:12.270+01:00</updated><title type='text'>Risponde Luca Sofri</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Boh: da quello che scrivi traggo che non hai capito metà delle cose che ho scritto, e ti confesso che non mi pare sia colpa mia.&lt;br /&gt;Poi io non capisco l'altra metà delle cose che scrivi tu.&lt;br /&gt;E che tu equivochi addirittura sulla mia battuta di oggi, che intendeva essere sarcastica rispetto al fatto che da disoccupato Moncalvo si potrebbetornare a occupare della sua passione querelatoria, attribuendomi assurde intenzioni (dovrei pensare che i blogger sono in ansia per la sorte di Moncalvo), mi conferma che c'è un problema a monte.&lt;br /&gt;Non so che dirti, quindi. L.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Luca,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie per aver riscontrato il mio post... ma l'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;incipit&lt;/span&gt; è, sinceramente, desolante.&lt;br /&gt;Dichiarando di aver compreso almeno &lt;span style="font-style:italic;"&gt;la metà delle cose&lt;/span&gt; contenute nella mia "lettera aperta", infatti, sei stato particolarmente autoindulgente: hai risposto infatti solo alle ultime tre righe della mia lunga "lettera aperta", soprassedendo alle ben più impegnative considerazioni espresse precedentemente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in fondo la tua &lt;span style="font-style:italic;"&gt;non-risposta&lt;/span&gt; conferma pienamente quanto da me asserito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-4108307614805763866?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/4108307614805763866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=4108307614805763866&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/4108307614805763866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/4108307614805763866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2008/01/risponde-luca-sofri.html' title='Risponde Luca Sofri'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-1068260461785929810</id><published>2008-01-08T18:24:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T10:48:37.456+01:00</updated><title type='text'>Lettera aperta a Luca Sofri, a proposito di blog...</title><content type='html'>Caro Luca,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;interrompo mio malgrado il "coma farmacologico" nel quale avrei voluto che vegetasse questo blog per rispondere pubblicamente ad alcune tue considerazioni, a proposito della ormai nota querelle informatica scatenata da G.M., che ritengo eufemisticamente sgradevoli. Talmente fastidiose, appunto, da obbligarmi moralmente a sfruttare, rianimandolo momentaneamente, questo mio misero e bistrattato pulpito privato per esprimere in modo articolato la mia disapprovazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad uso divulgativo riporto integralmente il testo pubblicato da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nova&lt;/span&gt; (e, di riflesso, sul blog &lt;a href="http://www.wittgenstein.it/post/20071115_37500.html"&gt;Wittgenstein&lt;/a&gt;) lo scorso 15 novembre. Chiedo scusa del ritardo con il quale riscontro il tuo scritto, ma grazie al Cielo nel frattempo avevo cose ben più importanti cui assolvere (tra le quali la nascita della mia seconda figlia, Cecilia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'onere delle avanguardie: educare le retroguardie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Ci sono alcune ragioni, dalla parte di Gigi Moncalvo. La pretesa che poiché la rete sarebbe libertà, democrazia, bla bla bla, questo consenta a chiunque qualsiasi inciviltà è una sciocchezza che ricorda le parodie di Corrado Guzzanti sulla Casa delle libertà, quella dove “facciamo un po' come cazzo ci pare”. Poi si può suggerire a Moncalvo maggiore indifferenza e serenità nei confronti delle violente ma piccole aggressioni di critici con pochi mezzi, lui che va in onda in tv tutte le settimane: ma è indubbio che alcune delle sue querele stiano del tutto dentro la legittimità legale.&lt;br /&gt;Poi ci sono diversi torti, dalla parte di Gigi Moncalvo. Alcune delle sue denunce riguardano espressioni che solo giudici molto bigotti potrebbero definire “diffamazione” (e però ci sono, giudici molto bigotti), e le sue cause legali travolgono con seccature, spese, e preoccupazioni persone che non hanno fatto nulla di male. Quando non si arriva addirittura a una condanna - come è avvenuto - per l'uso dell'espressione “ex idiota”, di cui ognuno valuti la gravità: probabilmente dovrebbe esistere una differenza tra la critica antipatica o maleducata e la diffamazione. Differenza percepita dal giudice che ha invece archiviato la denuncia nei confronti del blogger che lo aveva definito “leghistone” e “ridicolo”.&lt;br /&gt;Ma gli argomenti di Moncalvo sollevano un altro problema, e non solo quello delle normative che riguardano internet. Ed è quello della grandissima difficoltà che molte persone hanno a relazionarsi con un mondo che non ha niente a che fare con quello che conoscono e a cui fanno riferimento. Ed è una difficoltà di cui non si può solo sorridere, avendo gli strumenti per farlo. Perché l'abitudine che tutti abbiamo, nel tentativo di definire le novità della rete, a fare dei paralleli con il mondo “di prima” o “di fuori”, è utile fino a un certo punto: oltre il quale diventa fuorviante o impraticabile. Questo mondo, la rete, funziona in tutti altri modi e con tutt'altri meccanismi: è un'altra cosa. E bisogna inventare nuove regole per spiegarla e definirne i casi, e sapere chiarire queste regole. Altrimenti, quando si parla di internet usando per facilità i paragoni con il mondo che c'era prima, poi bisogna affrontare l'obiezione di Moncalvo di fronte a un link: “io clicco, e mi trovo davanti un testo diffamante. È come un giornale che pubblichi una calunnia copiata da un altro giornale. È come se io in tv ospito uno che dice cose diffamatorie nei confronti di qualcuno: io sono responsabile, e vengo denunciato e condannato”. Avendo gli strumenti, è facile vedere le differenze tra questi casi: quello che è difficile, è vedere qualcosa a cui invece assomiglino, i links. Perché non assomigliano a niente di quello che c'era prima, di quello che conoscevamo, di quello che per gran parte delle persone è ancora la realtà: e forse bisogna trovare modi e pazienze per spiegarle, queste cose, perché d'ora in poi siano chiare per tutti. E non definite dalla roulette russa delle sensazioni di giudici più o meno preparati e attenti.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, caro Luca, vediamo con ordine...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Sarei curioso di conoscere l'accezione di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;critici con pochi mezzi&lt;/span&gt;. Se ti riferisci alla situazione professionalmente precaria (e, quindi, priva di sostanziose risorse finanziarie alle quali attingere per la propria eventuale difesa legale) nella quale versano molti querelati o, piuttosto, allo spirito e allo scoramento con il quale il privato ed onesto cittadino deve improvvisamente affrontare l'Autorità ed un procedimento penale, sono perfettamente d'accordo con te. Ho però il sospetto che tale &lt;span style="font-style:italic;"&gt;pochezza&lt;/span&gt; racchiuda dal tuo punto di vista una certa supponenza radical-chic, nella quale i &lt;span style="font-style:italic;"&gt;pochi mezzi&lt;/span&gt; corrispondono più ad uno snobismo disgustato e indifferente all'opinione del &lt;span style="font-style:italic;"&gt;vulgo&lt;/span&gt; che ad una partecipazione e comprensione delle sproporzioni tra critici e soggetto/oggetto della critica;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) conseguentemente al concetto sopraespresso (e a suo rafforzamento) mi chiedo proprio perché pur citandomi ("&lt;span style="font-style:italic;"&gt;leghistone&lt;/span&gt;" e "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ridicolo&lt;/span&gt;" sono due mie espressioni utilizzate nel &lt;a href="http://televisiono.blogspot.com/2005/04/loccupazione.html"&gt;post&lt;/a&gt; contestatomi, così come la posizione giuridicamente archiviata cui fai cenno) non ti sei preso l'onere di contattarmi per conoscere la mia posizione e la mia &lt;span style="font-style:italic;"&gt;misera&lt;/span&gt; opinione, concedendo comunque ampia possibilità di espressione al mio/nostro querelante: questo rafforza il mio amaro sospetto che i &lt;span style="font-style:italic;"&gt;pochi mezzi&lt;/span&gt; debbano essere solo motivo di pietas e non rappresentino, appunto, un gallone sufficiente a catturare l'attenzione del &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bravo giornalista&lt;/span&gt; (parafrasando il 'bravo presentatore' del Frassica) così che si scrivano tonnellate di parole sul fatto senza &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;mai&lt;/span&gt; coinvolgere la comunità dei bloggers o i diretti interessati (&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Adriano Padua&lt;/span&gt; a parte che, scrivendo di noi su l'Unità On Line nel febbraio 2006, ha scatenato una concatenazione di strali);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) ti faccio peraltro notare, pur esprimendo la mia partecipazione emotiva alla vicenda di &lt;a href="http://butirrometro.splinder.com/post/12698877#12698877"&gt;Mirko Morini&lt;/a&gt;, la differenza tra i termini "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ex idiota&lt;/span&gt;" e "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;leghistone&lt;/span&gt;" o "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ridicolo&lt;/span&gt;". Se nel primo caso si può auspicare, effettivamente, la necessità di un certo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;a-bigottismo&lt;/span&gt; per recepire il sarcasmo contenuto nella definizione usata da Morini e non la palese diffamazione, nel mio post uno dei termini da te riportati é sì forte ma pertinente (a meno che definire &lt;span style="font-style:italic;"&gt;leghista&lt;/span&gt; chichessia - o "leghistone" se rappresentante convinto di tale corrente - sia ritenuto un insulto), mentre se avessi letto il post meno distrattamente avresti notato che personalmente ritenevo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ridicolo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non&lt;/span&gt; il personaggio, ma il gesto di saluto confessionale ed enfatico (dalla controparte mi è stato contestato, infatti, il parallelo metaforico con il nazionalsocialismo e non alcuni termini specifici come tu supponi). Una cosa è "confidare nell'elasticità mentale del magistrato" sapendo di muoversi in ambiti di estrema soggettività percettiva e culturale, un'altra è venire oggettivamente ritenuti assolutamente innocenti già nella fase preliminare dell'indagine (vedi "archiviazione" e contestuale negazione della possibilità di ricorso della controparte).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Esulando dalle specifiche valutazioni linguistiche dei singoli termini e dei diversi casi riconducibili a G.M., che sarebbero riduttive sia qualitativamente (si va da insulti veri e propri alla mera menzione dei casi, alle semplici espressioni di solidarietà nei commenti agli articoli) che quantitativamente (si narra di circa 150 querele presentate, ma forse è solo una leggenda metropolitana...), il caso che ci riguarda è indicativo non solo di una mentalità poco propensa alle nuove metodologie dell'informazione on-line, come tu giustamente sottolinei, ma anche purtroppo poco propensa - in generale - ai "confronti" (con la "c" minuscola). Scusa il gioco di parole, banale e inevitabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vedi, caro Luca, tu stesso hai contribuito ad alimentare un volano culturale che sta creando, a mio modesto parere, solo molta confusione in merito alla nostra vicenda, al ruolo dei bloggers, alla continenza (quale valore universale) e alle nuove prospettive che il Legislatore, dovendo rielaborare il concetto di "espressione" e di "libertà di informazione" ai tempi dei blogs personali e dello scambio di opinioni istantaneo e globale, dovrà affrontare compiutamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lavoro,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicola Gambetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Aggiornamento: è di poche ore fa la notizia che G.M. si è dimesso dalla RAI a seguito dello spostamento del suo programma a ora antelucana. Il tuo commento alla notizia è "tempi duri per i bloggers". Ti posso assicurare che i bloggers (ovvero gli opinionisti piccini-picciò) hanno ben altro di cui pre/occuparsi: per quello che mi riguarda, spengo il computer, torno alle mie splendide bimbe e cullo il mio blog perché si riaddormenti placidamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-1068260461785929810?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/1068260461785929810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=1068260461785929810&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/1068260461785929810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/1068260461785929810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2008/01/lettera-aperta-luca-sofri-proposito-di.html' title='Lettera aperta a Luca Sofri, a proposito di blog...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-3426860936539913172</id><published>2007-08-30T12:02:00.001+02:00</published><updated>2007-08-30T12:51:30.764+02:00</updated><title type='text'>Fine delle trasmissioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_6mDDWvybL_0/RtaV1QL4TmI/AAAAAAAAAAM/cvVeLF8AAus/s1600-h/fine_rai.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_6mDDWvybL_0/RtaV1QL4TmI/AAAAAAAAAAM/cvVeLF8AAus/s320/fine_rai.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5104431969781436002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da oggi Te Le Visiono interrompe le trasmissioni. Saltuarie, ormai, ma costanti. Comunque sia, da oggi le sporadiche trasmissioni vengono definitivamente interrotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se a qualcuno dispacerà. Molti non se ne accorgeranno neanche.&lt;br /&gt;Qualcuno (ho conosciuto alcune persone perbene, ultimamente, attraverso questo blog) probabilmente se ne rammaricherà. Sappia, questo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;qualcuno&lt;/span&gt;, che lo ringrazio per la presenza, per l'amicizia, per la condivisione di valori. Se avevo deciso di ricominciare a scribacchiare qualcosa, lo dovevo proprio a lui: peccato che la stanchezza e l'amarezza superino la spinta idealista e la voglia di condividere le mie piccole ed insignificanti opinioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da domani si cambia. Da tempo, infatti, ho trascurato il blog per dedicarmi completamente alla compilazione delle voci relative alla &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;televisione del passato&lt;/span&gt; su &lt;a href="http://it.wikipedia.org"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;. La televisione di alcuni decenni fa, così come i suoi protagonisti, è certamente meritoria della massima diffusione, di approfondimento postumo, di esemplare ricordo per le nuove generazioni cresciute a reality e fiction. Proprio a loro, da domani, dedicherò la mia microscopica conoscenza, il mio tempo "perso" (ma investito con orgoglio) nel raccogliere il maggior numero di informazioni sulle tappe culturali e televisive del paese e nel stenderle compiutamente sul web, a beneficio di chi voglia arricchire il proprio interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La televisione di oggi è una scena vuota, popolata di fantasmi saccenti e noiosi, che non valgono né la mia attenzione né il mio tempo (per quello che possono valere). Da questo punto di vista non ho certamente rimpianti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona vita a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rete, dissolvenza su nero. Silenzio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-3426860936539913172?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/3426860936539913172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=3426860936539913172&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/3426860936539913172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/3426860936539913172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2007/08/fine-delle-trasmissioni.html' title='Fine delle trasmissioni'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_6mDDWvybL_0/RtaV1QL4TmI/AAAAAAAAAAM/cvVeLF8AAus/s72-c/fine_rai.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-8373040512530588815</id><published>2007-07-02T12:29:00.000+02:00</published><updated>2007-07-02T13:22:47.175+02:00</updated><title type='text'>Un silenzio assordante.</title><content type='html'>Quando ci si interroga sulla democrazia, quando ci si indigna per un'ingiustizia, quando ci si impegna moralmente per una lotta che noi riteniamo intimamente doverosa, si tenga presente che la disponibilità del prossimo assomiglia terribilmente ai &lt;strong&gt;bricchetti accendifuoco&lt;/strong&gt;. Ovvero quell'oggetto cubico, utilizzato spesso per gli accenditori da barbecue, che garantisce una consistente fiammata iniziale, fa tanto fumo (e molta puzza) e in pochi minuti è destinato ad affievolirsi e spegnersi... per trasformarsi definitivamente in cenere inerte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ho pensato nei mesi passati ad attendere una sentenza sul mio caso. Questo penso più che mai oggi, dopo che ogni tentativo di scuotere diversi bloggers dall'accidia di una vita placida non ha dato nessun frutto.&lt;br /&gt;Ricordo le settimane successive a quel maledetto 6 febbraio 2006: &lt;a href="http://televisiono.blogspot.com/2006/02/la-libert.html"&gt;tonnellate di solidarietà&lt;/a&gt; si riversarono in questo blog e - indirettamente - nella mia casella di posta elettronica. Ciò mi fece ben sperare per il futuro dell'informazione, confidando - come suggeriva da tempo Beppe Grillo - nella forza minuscola (ma insostenibile, se moltiplicata per migliaia di volte) del privato ed espressa quotidianamente nei singoli blogs.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i giorni passavano, l'attenzione per le nostre vicissitudini pure. Di tanti "colleghi" (alcuni addirittura compagni di posts su altri portali) nemmeno più l'ombra, neanche per scrivere ed inviare due righe e chiedere aggiornamenti. Certo, per mia decisione il blog stava &lt;em&gt;marcendo&lt;/em&gt;, ma la mia mail era sempre lì, pronta a ricevere qualche idea o qualche condivisione di valori supposti tali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo silenzio mi ha fatto ragionare su tante cose, prima fra tutte che &lt;strong&gt;il blogger comunque non rappresenta nulla&lt;/strong&gt;. Ho cercato, assolutamente senza successo, di coinvolgere in un dibattito asettico sia il citato &lt;strong&gt;Beppe Grillo&lt;/strong&gt; che l'ormai super-garante-informativo &lt;strong&gt;Marco Travaglio&lt;/strong&gt;, rintracciato per mezzo di &lt;strong&gt;Giulia Laganà&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;figlia e webmaster di &lt;strong&gt;Tana de Zulueta&lt;/strong&gt;, da sempre - almeno sulla carta - garante di una certa libertà di informazione&lt;/em&gt; N.d.A.).&lt;br /&gt;Nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho anche inviato una richiesta di confronto al sito di &lt;strong&gt;Articolo 21&lt;/strong&gt;, ricevendo sempre di rimando uno straordinario - quanto grottesco - silenzio. Ovvero: neanche un reply automatico e/o una gentile e ammissibile risposta "&lt;em&gt;non ci rompa i coglioni, abbiamo altro cui pensare tra cui le posizioni di Santoro, Biagi, Luttazzi, Jannuzzi, Guzzanti al cui confronto, cerchi di capire, la Sua questione e la Sua persona non rappresentano un beneamato cazzo&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, stanco e rassegnato, mi sono rannicchiato supino ad attendere passivamente lo svolgersi degli eventi. Il mio, il nostro caso - escluso il lodevole e professionale interessamento del giornalista &lt;strong&gt;Adriano Padua&lt;/strong&gt; - scivolava lentamente e cronologicamente nei meandri di &lt;a href="http://www.technorati.com/"&gt;Technorati&lt;/a&gt;, verso un oblìo cosmico che solo la vicenda di &lt;a href="http://butirrometro.splinder.com/"&gt;Butirrometro&lt;/a&gt; ha contribuito a rivitalizzare. Rivitalizzare, certo, giusto il tempo per ravvivare il barbecue (v. sopra), indignarsi in modo molto chic di fronte ad un Martini e tornare a scrivere i propri posts sul &lt;em&gt;destino cinico e baro&lt;/em&gt; e sul disastroso stato dell'Informazione in Italia. Sempre con stile, però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni ho, infatti, cercato di coinvolgere altri bloggers sulla vicenda, auspicando una partecipazione se non massiccia quantomeno appassionata alla tematica della querela e della strategia dell'inibizione da parte del potente verso il privato. Dopo tante letture e tante parole spese, da parte di tutti, sull'argomento, davo per scontata la volontà di conforontarsi e lasciavo pienamente disponibile questo mio &lt;em&gt;luogo virtuale&lt;/em&gt; allo scopo.&lt;br /&gt;Nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nulla. Nulla. Nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la politica piccina del NIMBY, vedremo l'opportunismo del NIMB - &lt;em&gt;Not in my Blog&lt;/em&gt;?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-8373040512530588815?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/8373040512530588815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=8373040512530588815&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/8373040512530588815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/8373040512530588815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2007/07/un-silenzio-assordante.html' title='Un silenzio assordante.'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-3459085889252602375</id><published>2007-06-29T12:18:00.000+02:00</published><updated>2007-06-29T12:56:43.384+02:00</updated><title type='text'>52 buoni motivi.</title><content type='html'>Ecco. Lo temevo.&lt;br /&gt;Questo mio inguaribile idealismo.&lt;br /&gt;Come diceva Marcellus Wallace in Pulp Fiction: "&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ad un certo punto sentirai una fitta qui: è l'orgoglio, che ti fotte e ti blocca il cervello...&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Eccola, quella fitta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il colpo di grazia me lo hanno dato le ultime vicissitudini dal BlogWorld, personali e universali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La prima.&lt;/span&gt; L'archiviazione del &lt;a href="http://televisiono.blogspot.com/2006/02/blogbuster-ii-lacchiappablog-ha.html"&gt;mio caso&lt;/a&gt;. Un primo, ottimo motivo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La seconda.&lt;/span&gt; La condanna di Mirko Morini di &lt;a href="http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2007/06/26/errori-e-ragioni-del-butirrometro"&gt;Butirrometro&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Altre cinquanta.&lt;/span&gt; La constatazione che, nonostante questo blog fuorilegge e stantìo abbia già  una bella patina di muffa e ormai puzzi di chiuso (vedi sopra alla voce "abbandono della lotta"), StatCount continua a fare il suo mestiere e mi comunica che solo ieri è stato visitato da 50 navigatori, probabilmente spinti dalla volontà di capire, approfondire, conoscere, indignarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco. In totale fanno 52 - cinquantadue - buoni motivi per tornare. "&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tornare, ricco e spietato come il Conte di Montecristo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;" (N. Manfredi, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Straziami ma di baci saziami&lt;/span&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-3459085889252602375?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/3459085889252602375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=3459085889252602375&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/3459085889252602375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/3459085889252602375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2007/06/52-buoni-motivi.html' title='52 buoni motivi.'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-5282752805941680875</id><published>2007-03-20T11:49:00.000+01:00</published><updated>2007-03-20T12:15:56.122+01:00</updated><title type='text'>Carissimi amici,</title><content type='html'>...se siete arrivati a leggere questo blog, magari reindirizzati da un link esterno, è probabilmente per un motivo preciso: qualche tempo fa ho avuto anch’io, involontariamente, il mio “quarto d’ora di celebrità” sulla Rete. A causa di un articolo qui pubblicato, sono entrato nella black-list di un noto giornalista/conduttore di fama nazionale; egli ha inoltrato alla propria Procura una denuncia per diffamazione “a mezzo sistema informatico” per un pezzo che valutava negativamente la trasmissione da lui condotta (parliamo dell’aprile 2005, ma la trasmissione va tutt'ora in onda) e il suo modo di fare “informazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La celebrità di cui sopra è pervenuta – mio malgrado - attraverso la straordinaria e spontanea solidarietà mostrata istantaneamente da decine di bloggers, avvertitisi con un incredibile passaparola elettronico, e da un articolo pubblicato da l’Unità on-line, che ha trattato il mio caso con toni duri e preoccupati: assieme a me, infatti, sono stati denunciati dalla stessa persona altri titolari di blog, rei unicamente di aver valutato negativamente la medesima trasmissione e il modus operandi del conduttore. Al di là della valutazione di merito, che qui non voglio riprendere o trattare, il fatto eccezionale è stato che la nostra vicenda (parlo al plurale, dato che ho conosciuto elettronicamente almeno altri quattro “compagni di medesima sventura”) si è rivelata come uno dei primi casi di denuncia per diffamazione destinata a bloggers, se non addirittura il primo in assoluto, nella giurisdizione italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fatti sopra esposti aprono un acceso e illimitato dibattito sullo strumento-blog, sui rischi e sulle potenzialità della gestione privata di uno spazio così ampiamente condiviso e sul nuovo ruolo dell’informazione sulla Rete (e sulle responsabilità dei divulgatori); volevo, però, sottoporre alla Vostra attenzione una constatazione parallela: ovvero le difficoltà che ricadono sul privato, qualora si dimostri completamente innocente (come nel mio caso, per il quale il PM ha chiesto l’archiviazione, confermata dal GIP assieme all’inammissibilità dell’opposizione della controparte, poiché trattasi di “lecita critica”) e che trasformano la “denuncia per diffamazione” in strumento subdolo per acquisire consenso e soffocare – per vie indirette, economiche e/o psicologiche – le voci dissenzienti dei privati cittadini. Io ho infatti deciso, in prima istanza, di smettere di pubblicare articoli sul blog (e, quindi, di ‘farlo morire di stenti’, come è effettivamente avvenuto nel marzo 2006) nonostante le pressioni dei “colleghi”, per evitare di incappare in altre fastidiose vicissitudini, mentre oggi, a fronte di un'amara soddisfazione per l’archiviazione del mio caso, mi ritrovo comunque a ringraziare mio padre senza il quale non avrei potuto sostenere il costo di 3.500 Euro, necessario ad affrontare la mia vicenda con l’aiuto di un qualificato avvocato penalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo, Vi chiedo: quali sono gli strumenti per limitare l’arbitrio e l’autorità del cittadino sul cittadino, a prescindere dal suo 'potere'? E’ possibile che qualsiasi libero individuo, che espone le proprie idee nei limiti della continenza e della civiltà, si possa ritrovare improvvisamente coinvolto in una vicenda giudiziaria avviata 'per noia' dalla ricca controparte, dovendo sostenere costi proibitivi finalizzati all’affermazione delle proprie ragioni? Lo strumento-blog è, come dice Beppe Grillo, certamente “un ricco e primordiale viaggio all’interno della controinformazione, della libertà, della condivisione di valori”; ma questo percorso a ritroso verso il privato porta, inevitabilmente, ad una maggiore esposizione all’autorità, ad una estrema vulnerabilità psicologica, economica e legislativa (ricordo in questa sede come i giornalisti, invece, abbiano alle spalle il supporto di un Ordine, di una Testata, di un Editore): come salvaguardare, allora, la culla dell’opinione personale dall’arbitrio aggressivo – e letale, nel mio caso - del potente di turno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascio a Voi le risposte. Io torno alla mia vita off-line, placida ed entusiasmante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con amicizia,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicola&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-5282752805941680875?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/5282752805941680875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=5282752805941680875&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/5282752805941680875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/5282752805941680875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2007/03/un-ultimo-aggiornamento.html' title='Carissimi amici,'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-114200234075240714</id><published>2006-03-10T15:28:00.000+01:00</published><updated>2006-03-10T16:20:48.336+01:00</updated><title type='text'>Domani è un altro giorno...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/1600/esterne081802580803180547_big.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/320/esterne081802580803180547_big.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nonostante l'affetto e la partecipazione dimostratami da tanti navigatori e blogger appassionati, da tempo avevo deciso di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;non occuparmi più&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; di &lt;strong&gt;televisione&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;fenomeni annessi&lt;/strong&gt;. Come ho sottolineato diverse volte, ho una professione intensa e coinvolgente da gestire e - soprattutto - una figlia neonata da curare nel poco tempo libero che le mie giornate feriali possono offrirmi: da quando, inoltre, ho scoperto mio malgrado che tipo di notorietà avrei potuto raggiungere, interferendo involontariamente con personaggi pubblici e questioni giudiziarie, ho preferito sottrarmi a un meccanismo per me oggettivamente troppo grande e ingestibile per la mia vita borghese di provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da oggi, quindi, i blogs saranno per me solo una piacevole occasione di lettura e non più un grimaldello dialettico e critico sul quale sfogare - con una certa regolarità tipica dello strumento - le mie poche velleità di spettatore. Non è &lt;em&gt;una vittoria del granitico sistema&lt;/em&gt;, come alcuni hanno osservato ammonendomi a persistere in una presunta &lt;em&gt;resistenza&lt;/em&gt;, ma la serena constatazione di un giovane padre di famiglia che vuole trovare il tempo per vivere la propria vita e la propria famiglia, senza fretta e paturnie. L'arrivo di un neonato annulla - istantaneamente - qualsiasi altra priorità, riducendo la portata dei fatti quotidiani (anche quelli più insolenti e fastidiosi) ad inutile e superfluo &lt;em&gt;rumore di fondo&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio nuovamente tutti coloro che con un fugace commento, una mail personale e/o una citazione sul proprio sito, hanno ritenuto opportuno sostenermi: ora che il mio &lt;em&gt;quarto d'ora di popolarità&lt;/em&gt; é finalmente svanito, torno a lavorare per un domani &lt;em&gt;&lt;strong&gt;diverso&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;... soprattutto per mia figlia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Un ultimo sorriso, degno di pubblicazione, lo voglio dedicare alla simpaticissima figurina di Altan, inclusa nell'album di Romano Prodi, pubblicata da &lt;a href="http://www.repubblica.it"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt; questa mattina).&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-114200234075240714?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/114200234075240714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=114200234075240714&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114200234075240714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114200234075240714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/03/domani-un-altro-giorno.html' title='Domani è un altro giorno...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-114129631094174815</id><published>2006-03-03T08:42:00.000+01:00</published><updated>2006-03-03T11:08:13.386+01:00</updated><title type='text'>Ai confini della realtà</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/1600/esterne011858490103190359_big.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/320/esterne011858490103190359_big.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Usa, matrimonio da McDonald's&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una giovane coppia di Fairborn, in Ohio, si è sposata all'interno del fast-food del proprio paese, a pochi metri dal cassiere, accompagnata dalle melodie delle friggitrici industriali che funzionavano a pieno ritmo. Trysha Lynn Esteppe e Tyree Henderson si erano conosciuti tre anni fa proprio al McDonald's, dove entrambi lavorano. La cerimonia, molto tradizionale, si è svolta mentre il ristorante continuava ad essere aperto al pubblico. Il reverendo che ha sposato la coppia, James Hartman, si è detto entusiasta dell'esperienza del suo primo "matrimonio fast-food".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Fonte: repubblica.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-114129631094174815?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/114129631094174815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=114129631094174815&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114129631094174815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114129631094174815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/03/ai-confini-della-realt.html' title='Ai confini della realtà'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-114129255786818987</id><published>2006-03-02T10:29:00.000+01:00</published><updated>2006-03-02T11:01:10.193+01:00</updated><title type='text'>Profondo Rosso</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Prima notizia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non è che gli emiliani hanno una testa diversa dagli altri italiani, non è una questione lombrosiana». E allora perchè l’Emilia è così rossa, e resta sempre rossa? Perchè - dato rivelato ieri da Tarcisio Zobbi - gli iscritti alla Casa delle Libertà dipendenti di enti pubblici a Reggio sono tra il due e il tre per cento? «E’ il sistema di potere Pci-Pds-Ds. Solo chi vive da queste parti capisce quanto sia pervasivo e condizionante. Sfido le famiglie reggiane a vedersi in conflitto di interessi con Berlusconi. Berlusconi è un fenomeno contingente, questo è un fenomeno permanente!» (Carlo Giovanardi, modenese, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, UDC)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ho già denunciato apertamente che nelle città rosse c’è un rischio di caduta della democrazia, la cattura del consenso attraverso un collateralismo esasperato», e l’ex segretario Cisl dice che la Margherita «si trova coinvolta in questa operazione di puro potere o di malaffare» (A fine convegno, Poli preciserà: «L’ho detto nella foga, parlavo di malaffare politico, di situazioni discutibili»). (Mario Poli, capogruppo UDC al Comune di Reggio Emilia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suddetti interventi sono stati raccolti ad un convegno tenuto due mesi fa all'Hotel Posta di Reggio Emilia, sul tema dello "Strapotere rosso in Emilia-Romagna" (come tutti sanno, cavallo di battaglia del Presidente Berlusconi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Seconda notizia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso gennaio, il Signor Manuel Uribe, messicano, peso 550 chilogrammi (presumibilmente l'uomo più massiccio del mondo) ha rivolto un appello ai media globali perché un medico si interessasse al suo caso. Essendo indigente, ovviamente la persona ha chiesto la disponibilità di un professionista mosso da buona volontà e spirito umanitario.&lt;br /&gt;In tutto il mondo, ripeto: IN TUTTO IL MONDO, ha risposto SOLO il professor Giancarlo De Bernardinis, direttore della Chirurgia II dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria, Policlinico di Modena, ed esperto di interventi su grandi obesi. Egli si recherà in Messico, oggi, 2 marzo 2006, accompagnato dall‘anestesista, dottor Giorgio La Colla, per valutare l’indicazione all’intervento di chirurgia bariatrica su Manuel Uribe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Conclusioni...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di "strapotere" e di "rischio democratico", bisognerebbe soprattutto non mancare di rispetto all'arbitrio dei cittadini, tenendo conto di numerosi e "piccoli" episodi esemplari che elevano - questi sì! - il prestigio dell'Italia nel mondo.&lt;br /&gt;E che nascono proprio nelle regioni in mano a presunti soviet illiberali (vedere - ad esempio - la fama e il metodo educativo degli asili reggiani, esportato con successo negli Stati Uniti dieci anni fa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro che chiacchere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-114129255786818987?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/114129255786818987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=114129255786818987&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114129255786818987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114129255786818987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/03/profondo-rosso.html' title='Profondo Rosso'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-114111864651179949</id><published>2006-02-28T10:08:00.000+01:00</published><updated>2006-02-28T10:30:40.126+01:00</updated><title type='text'>"Odio gli indifferenti"</title><content type='html'>&lt;em&gt;Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.&lt;br /&gt;L'indifferenza è il peso morto della storia. L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E' la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l'intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?&lt;br /&gt;Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto ad ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.&lt;br /&gt;Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta già costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c'é in essa nessuno che stia dalla alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Peciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Antonio Gramsci&lt;/strong&gt;, 11 febbraio 1917&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-114111864651179949?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/114111864651179949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=114111864651179949&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114111864651179949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114111864651179949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/odio-gli-indifferenti.html' title='&quot;Odio gli indifferenti&quot;'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-114069311798404926</id><published>2006-02-23T12:07:00.000+01:00</published><updated>2006-02-23T12:39:37.843+01:00</updated><title type='text'>L'Italia spiegata a mia figlia</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/1600/alice%20and%20cheshire%20cat%2040564_jpg.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/320/alice%20and%20cheshire%20cat%2040564_jpg.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;- &lt;em&gt;Ghignagatto,&lt;/em&gt; - cominciò a parlargli con un poco di timidezza, perchè non sapeva se quel nome gli piacesse; comunque egli fece un ghigno più grande. «Ecco, ci ha piacere,» pensò Alice e continuò: - &lt;em&gt;Vorresti dirmi per dove debbo andare? &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;Dipende molto dal luogo dove vuoi andare,&lt;/em&gt; - rispose il Gatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;Poco m'importa dove... &lt;/em&gt;- disse Alice. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;Allora importa poco sapere per dove devi andare,&lt;/em&gt; - soggiunse il Gatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;...purchè giunga in qualche parte,&lt;/em&gt; - riprese Alice come per spiegarsi meglio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;Oh certo vi giungerai!&lt;/em&gt; - disse il Gatto, &lt;em&gt;non hai che da camminare.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alice sentì che quegli aveva ragione e tentò un'altra domanda. - &lt;em&gt;Che razza di gente c'è in questi dintorni?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;Da questa parte,&lt;/em&gt; - rispose il Gatto, facendo un cenno con la zampa destra, - &lt;em&gt;abita un Cappellaio; e da questa parte,&lt;/em&gt; - indicando con l'altra zampa, - &lt;em&gt;abita una Lepre di Marzo. Visita l'uno o l'altra, sono tutt'e due matti.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;Ma io non voglio andare fra i matti,&lt;/em&gt; - osservò Alice. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;Oh non ne puoi fare a meno,&lt;/em&gt; - disse il Gatto, - &lt;em&gt;&lt;strong&gt;qui siamo tutti matti&lt;/strong&gt;. Io sono matto, tu sei matta&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;Come sai che io sia matta?&lt;/em&gt; - domandò Alice. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Tu sei matta&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, - disse il Gatto, - &lt;em&gt;&lt;strong&gt;altrimenti non saresti venuta qui&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Da "&lt;em&gt;Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie&lt;/em&gt;" di &lt;strong&gt;Lewis Carroll&lt;/strong&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Penso alla mia piccola &lt;strong&gt;Alice&lt;/strong&gt; e a quando mi chiederà una testimonianza su questi tempi di comunisti, padani, fascisti, crociati, querelanti, censori, imbonitori, terroristi, piromani, provocatori, opinionisti, martiri, speculatori, volatili influenzabili. Cosa le potrò rispondere, se non parlar del &lt;em&gt;Ghignagatto&lt;/em&gt;?)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-114069311798404926?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/114069311798404926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=114069311798404926&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114069311798404926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114069311798404926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/litalia-spiegata-mia-figlia.html' title='L&apos;Italia spiegata a mia figlia'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-114051945596633032</id><published>2006-02-21T11:49:00.000+01:00</published><updated>2006-02-21T17:04:22.393+01:00</updated><title type='text'>Sprechi...</title><content type='html'>&lt;em&gt;L’iniziativa di iscrivere l’ex ministro nel registro degli indagati è stata presa dall’ufficio del pubblico ministero di Roma in seguito ai fatti che in questi giorni hanno avuto per protagonista Calderoli contro il quale già era stata presentata una denuncia da Tommaso Mancini e un’altra era stata presenta dalla Federconsumatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Adel Smith, presidente dell'Unione Mussulmani d'Italia, ha querelato l'ex ministro delle Riforme "per aver offeso la religione islamica" indossando la maglietta con una delle vignette su Maometto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella querela, presentata dall'avvocato Ugo Fanuzzi alla procura della Repubblica di Roma, si contesta a Calderoli di aver violato anche la legge Mancino "per aver incitato all'odio tra religioni con le aggravanti del nesso teleologico" e di aver agito nell' esercizio delle funzioni di Pubblico Ufficiale. Il legale di Smith ha anche chiesto l'immediato sequestro del filmato del programma.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L'eurodeputato leghista &lt;strong&gt;Mario Borghezio&lt;/strong&gt; giudica l'iniziativa &lt;strong&gt;"uno spreco di energie e denaro pubblico"&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(fonte: &lt;a href="http://www.leganord.org/homepage/notizia_19.asp"&gt;news sul sito della Lega Nord&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-114051945596633032?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/114051945596633032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=114051945596633032&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114051945596633032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114051945596633032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/sprechi.html' title='Sprechi...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-114028129750471441</id><published>2006-02-18T17:42:00.000+01:00</published><updated>2006-02-20T14:45:39.186+01:00</updated><title type='text'>"Prima Pagina"</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/1600/pri_pag.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/320/pri_pag.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;a href="http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&amp;TOPIC_TIPO=&amp;TOPIC_ID=47522"&gt;Unità On Line&lt;/a&gt; si è occupata, oggi, del &lt;strong&gt;nostro caso&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfitto di questo post per &lt;em&gt;ringraziare pubblicamente&lt;/em&gt; il giornalista &lt;strong&gt;Adriano Padua&lt;/strong&gt; per la professionalità, la passione e la cortesia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-114028129750471441?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/114028129750471441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=114028129750471441&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114028129750471441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114028129750471441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/prima-pagina.html' title='&quot;Prima Pagina&quot;'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-114008450100450465</id><published>2006-02-16T10:48:00.000+01:00</published><updated>2006-02-16T15:21:36.870+01:00</updated><title type='text'>Alcune considerazioni personali</title><content type='html'>Un blog può essere equiparato ad un giornale, ad un'emittente televisiva, ad una stazione radiofonica?&lt;br /&gt;Il bacino &lt;em&gt;potenziale&lt;/em&gt; di milioni, anzi miliardi, di utenti, lo assimila ad una macrotestata d'informazione transnazionale?&lt;br /&gt;Il blogger (amatoriale) è omologo al pubblicista o al giornalista professionista?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno, sofista, ha detto che nel &lt;a href="http://televisiono.blogspot.com/2006/02/blogbuster-ii-lacchiappablog-ha.html"&gt;nostro caso&lt;/a&gt; &lt;em&gt;non è un giornalista che querela un blogger, ma una persona che querela un'altra persona&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Non è - ovviamente - esatto. Ma su questa distinzione si gioca la partita e, secondo me, &lt;strong&gt;il futuro dei bloggers&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo nello specifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una di queste persone (&lt;strong&gt;il giornalista&lt;/strong&gt;) è un professionista, di chiaro orientamento ideologico (direttore per due anni di una testata di ispirazione politica, passato improvvisamente "&lt;em&gt;voluntas Bossi&lt;/em&gt;" ad &lt;em&gt;occupare&lt;/em&gt; i vertici di un'emittente pubblica nazionale - vedi &lt;a href="http://www.usigrai.it/doc/us4_0504_dimissioni-annunziata-manifestazione.htm"&gt;comunicato USIGRAI&lt;/a&gt; - che &lt;em&gt;dovrebbe&lt;/em&gt; rappresentare anche me come abbonato ed elettore) che, per il fatto di esporsi mediaticamente attraverso la partecipazione televisiva, è sottoposto - automaticamente - al giudizio popolare di forma e di sostanza. Inoltre, il giornalista in questione ha scelto di caratterizzare la propria conduzione con una manifestazione confessionale consapevolmente anticonvenzionale e &lt;em&gt;provocatoria&lt;/em&gt; (nell'accezione di &lt;em&gt;eccessivamente singolare&lt;/em&gt;) tale, appunto, da provocare i telespettatori all'espressione di un'opinione &lt;a href="http://www.wittgenstein.it/post/20050217_67668.html"&gt;spesso critica&lt;/a&gt; e radicale (ovvero proporzionata alla singolarità del gesto e alle inevitabli reazioni morali e soggettive della sua ostentazione).&lt;br /&gt;L'altra persona (&lt;strong&gt;il blogger&lt;/strong&gt;) è un privato e libero cittadino, "pubblicista" anomalo e certamente non professionista, un &lt;em&gt;bricoleur&lt;/em&gt; del web-writing, di eterogenee risorse economiche (aprire un blog è notoriamente un'operazione gratuita) e generalmente scarne (o addirittura inesistenti) conoscenze legali. Non si deve attenere, per deontologia, ad un codice di autoregolamentazione professionale, non è iscritto ad un albo, non deve aprioristicamente verificare le fonti delle proprie informazioni e non deve rendere conto ad un superiore della frequenza e della qualità del proprio impegno. Non gode, quindi, degli &lt;strong&gt;oneri&lt;/strong&gt; della professione ma neanche degli &lt;strong&gt;onori&lt;/strong&gt; (retribuzione, notorietà, attendibilità e, soprattutto, consulenza legale, sindacale e normativa, spesso d'ufficio o gratuita). Si attiene unicamente alla propria civiltà ed educazione di libero cittadino, si esprime come può forte della propria alfabetizzazione, sa di essere potenzialmente esposto e - generalmente - ambisce unicamente alla realizzazione ideale di una capillare e puntuale informazione (o "controinformazione") cellulare, non allineata con le testate inter/nazionali, quasi un &lt;em&gt;tazebao&lt;/em&gt;. Non si deve attenere ad una linea politica e/o economica, può dar credito e risonanza a semplici &lt;em&gt;rumors&lt;/em&gt; (ovvero "notizie sentite in giro") e il proprio status di &lt;strong&gt;private-media&lt;/strong&gt; comunica automaticamente - per definizione - ai lettori abituali e ai navigatori accidentali la potenziale inattendibilità e l'approssimazione della fonte che stanno consultando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ipotizziamo un paradosso: se io domani pubblicassi su questo blog la notizia che &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt; è stato un tempo donna e fosse diventato Presidente del Consiglio &lt;strong&gt;dopo il cambio di sesso&lt;/strong&gt;, in quanti mi darebbero credito? E quanti crederebbero, invece, di aver inavvertitamente consultato il sito gestito da un folle sconosciuto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se tale notizia venisse diffusa da - che so - il portale de &lt;strong&gt;La Repubblica&lt;/strong&gt;, a firma &lt;strong&gt;Vittorio Zucconi&lt;/strong&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Et voilà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco concretizzarsi materialmente la &lt;strong&gt;disparità di status&lt;/strong&gt; fra persone. E perché &lt;strong&gt;fa differenza&lt;/strong&gt; se la denuncia per &lt;em&gt;presunta&lt;/em&gt; diffamazione viene inoltrata nei confronti di un &lt;strong&gt;semplice blogger&lt;/strong&gt;. Il legislatore, constatata la attuale incertezza normativa attorno allo strumento-blog, dovrà inevitabilmente tenere conto delle suddette e oggettive disparità tra giornalisti/pubbicisti e blogger, per intervenire in modo pertinente nella gestione di due figure - pur rivolte ad un pubbico - &lt;strong&gt;sostanzialmente differenti&lt;/strong&gt;, evitando il prevedibile abuso che si potrebbe avere del ricorso alle vie legali, nei confronti di migliaia di bloggers, da parte di chiunque si senta anche lontanamente piccato. Potrebbe essere applicata, ad esempio, una coscienziosa e selettiva &lt;strong&gt;depenalizzazione&lt;/strong&gt; (auspicata, tra l'altro, anche in altre forme di comunicazione) ed alleviare un ulteriore peso alla già congestionata Giustizia Italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ferma restando, ovviamente, la libera e non ingiuriosa espressione delle opinioni personali senza che poi si debba ricorrere spesso alla depenalizzazione stessa. Continua ad esistere un tale &lt;strong&gt;Articolo 21&lt;/strong&gt;, mi sembra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica norma etica cui i bloggers &lt;strong&gt;devono attenersi&lt;/strong&gt; è un livello minimo di confronto civile, evitando l'abbassamento dei toni sino alle offese personali gratuite, al turpiloquio ingiustificato, all'istigazione a delinquere, alla blasfemìa: chi conosce i blogs sa, comunque, che &lt;strong&gt;tali ignobili aspetti&lt;/strong&gt; sono tenuti ben &lt;strong&gt;lontani dalla community&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;tacito codice deontologico dei bloggers&lt;/strong&gt; è proprio &lt;strong&gt;questo&lt;/strong&gt;: qualsiasi singola anomalìa &lt;strong&gt;delegittimerebbe automaticamente&lt;/strong&gt; la credibilità, la genuinità e la buona volontà &lt;strong&gt;di milioni di utenti e dell'intero movimento&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vuoto normativo e culturale che avvolge il mondo-blog indica chiaramente la sottovalutazione ufficiale di questo straordinario fenomeno. In questo senso - come bloggers - rischiamo realmente, per sentito dire, che i canali ufficiali di informazione di massa tratteggino un insieme di luoghi franchi dall'educazione e dal normale confronto dialettico, un'accozzaglia di &lt;em&gt;pubblici diari&lt;/em&gt; nei quali si propugna &lt;strong&gt;la libera diffamazione anarco-insurrezionalista&lt;/strong&gt; (per arrivare, magari, al &lt;strong&gt;terrorismo&lt;/strong&gt; e alla &lt;strong&gt;pedopornografia&lt;/strong&gt;, che fanno sempre notizia). Qualcuno, infatti, ricorderà che l'Internet balzò alle cronache qualche anno fa non per l'innovazione culturale e commerciale di cui era portatrice, ma per le sconce &lt;em&gt;storie di circonvenzione di minore su chat&lt;/em&gt; e per &lt;em&gt;i siti che istruivano gli adolescenti di buona famiglia su come costruirsi una bomba casalinga&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho quindi il timore che iniziative legali di questo tipo tendano a perseguire un duplice scopo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- in &lt;strong&gt;particolare&lt;/strong&gt;, inibire il vulnerabile cittadino al potenziale e pubblico dissenso, mettendolo di fronte a situazioni impreviste, macchinose, onerose e inevitabilmente stressanti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- in &lt;strong&gt;generale&lt;/strong&gt;, minare progressivamente la credibilità del Movimento, delegittimando all'esterno i contenuti in esso rappresentati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che il futuro mi dia torto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-114008450100450465?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/114008450100450465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=114008450100450465&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114008450100450465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114008450100450465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/alcune-considerazioni-personali.html' title='Alcune considerazioni personali'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-114000278778267304</id><published>2006-02-15T11:08:00.000+01:00</published><updated>2006-02-21T17:17:19.886+01:00</updated><title type='text'>La libertà</title><content type='html'>&lt;em&gt;Vorrei essere libero, libero come un uomo.&lt;br /&gt;Vorrei essere libero come un uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura&lt;br /&gt;e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,&lt;br /&gt;sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,&lt;br /&gt;incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La libertà non è star sopra un albero,&lt;br /&gt;non è neanche il volo di un moscone,&lt;br /&gt;la libertà non è uno spazio libero,&lt;br /&gt;libertà è partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei essere libero, libero come un uomo.&lt;br /&gt;Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia&lt;br /&gt;e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,&lt;br /&gt;che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare&lt;br /&gt;e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La libertà non è star sopra un albero,&lt;br /&gt;non è neanche avere un’opinione,&lt;br /&gt;la libertà non è uno spazio libero,&lt;br /&gt;libertà è partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La libertà non è star sopra un albero,&lt;br /&gt;non è neanche il volo di un moscone,&lt;br /&gt;la libertà non è uno spazio libero,&lt;br /&gt;libertà è partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei essere libero, libero come un uomo.&lt;br /&gt;Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza&lt;br /&gt;e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,&lt;br /&gt;con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo&lt;br /&gt;e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La libertà non è star sopra un albero,&lt;br /&gt;non è neanche un gesto o un’invenzione,&lt;br /&gt;la libertà non è uno spazio libero,&lt;br /&gt;libertà è partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La libertà non è star sopra un albero,&lt;br /&gt;non è neanche il volo di un moscone,&lt;br /&gt;la libertà non è uno spazio libero,&lt;br /&gt;libertà è &lt;strong&gt;partecipazione&lt;/strong&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(di:)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://solotesto.splinder.com/post/7099071"&gt;Critica dell'interfaccia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://alex321.splinder.com/post/7098034"&gt;Il titolo non c'é&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.indignato.it/2006/02/13/e_il_giornalista_querelo_il_bl.html"&gt;L'indignato&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.fmf.it/blog/2006/02/14/viva-zapatero/"&gt;Fmf's blog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.macchianera.net/2006/02/13/e_il_giornalista_querelo_il_bl.html"&gt;Macchia Nera&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://transit.splinder.com/post/7117078"&gt;Transit&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://dasolinmezzoalcampo.splinder.com/post/7121322"&gt;Da soli in mezzo al campo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://kappapera.splinder.com/"&gt;Kappa Pera&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://ciailan.splinder.com/post/7104754"&gt;Cialan&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://theoutsider.splinder.com/post/7133799"&gt;The outsider&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.daveblog.net/2006/02/06/stop_and_go.html"&gt;DaveBlog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://nuocegravemente.splinder.com/post/7128248"&gt;Nuoce gravemente ai luoghi comuni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://kurai.blogsome.com/2006/02/10/collaborativo-e-competitivo/"&gt;Kurai -  A sushi Weblog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.cryptolife.org/2006/02/08/blog-in-pericolo-blogbuster-colpisce-ancora/"&gt;Cryptolife&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://pensieridiunadonna.splinder.com/post/7105087"&gt;Pensieri di una donna&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://maredidirac.splinder.com/post/7105520"&gt;Maredirac&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.ippopotamus.splinder.com/post/7130144 "&gt;L'ippo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://videosfera.blogspot.com/2006/02/la-vulnerabilit-del-blogger.html"&gt;Video sfera&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://ditvetv.blogspot.com/2006/02/due-motivi-per-riflettere.html"&gt;Di TV e TV&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://eclettico.splinder.com/post/7138776"&gt;Eclettico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://lesuoledellescarpe.splinder.com/post/7106377"&gt;Le suole delle scarpe&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://inchiostrosimpatico.splinder.com/post/7133268"&gt;Inchiostro simpatico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://thegolem.splinder.com/post/7112495"&gt;il Golem&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://tuttofamedia.splinder.com/post/7114500"&gt;Tutto Fa Media&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://parolescomode.splinder.com/post/7116442"&gt;Parole scomode&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://saltino.iobloggo.com/archive.php?eid=1187163"&gt;Saltino&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.wittgenstein.it/post/20060211_38023.html"&gt;Wittgenstein&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://eileanor.splinder.com/post/7118733"&gt;Eileanor&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://liberidipensare.splinder.com/post/7058519"&gt;Liberi di pensare&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://freedomisland.splinder.com/post/7129441"&gt;Freedom Island&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://outsiders.splinder.com/post/7167207"&gt;Outsiders&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://dottorpanunzio.splinder.com/post/7126264"&gt;Dottor Panunzio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://zanocom.splinder.com/post/7156406"&gt;Appunti con sottofondo blues&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://kuaku.splinder.com/post/7171797"&gt;Ma è un blog?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://almost58.splinder.com/post/7099942"&gt;Almost (a) blog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://errenovenove.splinder.com/post/7105526"&gt;Legittimi interrogativi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.akille.net/index.php?p=582"&gt;Achiller application&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://sifasi.blogspot.com/"&gt;Sifasi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://migarbassai.blogspot.com/2006/02/segni-dei-tempi-e-della-croce.html"&gt;Il novissimo "Ohibo' mi garba"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://parenthesis.splinder.com/post/7128547"&gt;[Tra parentesi]&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://blog.terrorpilot.com/archives/992"&gt;Terrorpilot blogs&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.capemaster.net/2006/02/09/blogger-querelati/"&gt;Capemaster&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://velenero.splinder.com/post/7116239"&gt;Velenero&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://georgiamada.splinder.com/post/6907050"&gt;Georgiamada&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://apprentisorcier.stratosfera.it/000756.html"&gt;Rispospinti senza posa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.blogga.name/blog/due_sciocchezzuole/notizie/2006/02/21/la_scimmia_cattiva"&gt;Due sciocchezzuole&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://vocativo.splinder.com/post/7216643"&gt;Vocativo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://spaces.msn.com/m0l0k/Blog/cns!210D7BD3DB0B7EDC!1178.entry"&gt;I'm Molok&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://roccobiondi.blogspot.com/2006/02/una-querela-per-tutti-moncalvo-chi-era.html"&gt;Diario di Rocco Biondi - Blog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.rebelsoft.org/node/449"&gt;Rebelsoft&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.settolo.it/archives/2006/02/17/querelare-una-recensione-su-un-blog/"&gt;Settoblo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://ovidio81.blogspot.com/2006/02/i-nuovi-martiri.html"&gt;Il blog di Ferdinando Paventi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(l'elenco dei &lt;em&gt;partecipanti&lt;/em&gt; è in continuo aggiornamento)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-114000278778267304?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/114000278778267304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=114000278778267304&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114000278778267304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/114000278778267304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/la-libert.html' title='La libertà'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113984457686784979</id><published>2006-02-14T08:27:00.000+01:00</published><updated>2006-02-14T11:53:19.370+01:00</updated><title type='text'>Una storia sbagliata</title><content type='html'>&lt;em&gt;È una storia da dimenticare &lt;br /&gt;è una storia da non raccontare &lt;br /&gt;è una storia un po' complicata &lt;br /&gt;è una storia sbagliata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciò con la luna sul posto &lt;br /&gt;e finì con un fiume d'inchiostro &lt;br /&gt;è una storia un poco scontata &lt;br /&gt;è una storia sbagliata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storia diversa per gente normale &lt;br /&gt;storia comune per gente speciale &lt;br /&gt;cos'altro vi serve da queste vite &lt;br /&gt;ora che il cielo al centro le ha colpite &lt;br /&gt;ora che il cielo ai bordi le ha scolpite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una storia di periferia &lt;br /&gt;è una storia da una botta e via &lt;br /&gt;è una storia sconclusionata &lt;br /&gt;una storia sbagliata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una spiaggia ai piedi del letto &lt;br /&gt;stazione Termini ai piedi del cuore &lt;br /&gt;una notte un po' concitata &lt;br /&gt;una notte sbagliata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte diversa per gente normale &lt;br /&gt;notte comune per gente speciale &lt;br /&gt;cos'altro ti serve da queste vite &lt;br /&gt;ora che il cielo al centro le ha colpite &lt;br /&gt;ora che il cielo ai bordi le ha scolpite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una storia vestita di nero &lt;br /&gt;è una storia da basso impero &lt;br /&gt;è una storia mica male insabbiata &lt;br /&gt;è una storia sbagliata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una storia da carabinieri &lt;br /&gt;è una storia per parrucchieri &lt;br /&gt;è una storia un po' sputtanata &lt;br /&gt;o è una storia sbagliata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storia diversa per gente normale &lt;br /&gt;storia comune per gente speciale &lt;br /&gt;cos'altro vi serve da queste vite &lt;br /&gt;ora che il cielo al centro le ha colpite &lt;br /&gt;ora che il cielo ai bordi le ha scolpite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il segno che c'é rimasto &lt;br /&gt;non ripeterci quanto ti spiace &lt;br /&gt;non ci chiedere più come è andata &lt;br /&gt;tanto lo sai che è una storia sbagliata &lt;br /&gt;tanto lo sai che è una storia sbagliata.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113984457686784979?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113984457686784979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113984457686784979&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113984457686784979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113984457686784979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/una-storia-sbagliata_14.html' title='Una storia sbagliata'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113985250041105932</id><published>2006-02-13T18:31:00.000+01:00</published><updated>2006-02-13T18:46:48.856+01:00</updated><title type='text'>Parlare in pubblico</title><content type='html'>Scusate se mi &lt;em&gt;tttrema&lt;/em&gt; un pò la voce, ma non sono abituato a parlare di fronte ad un pubblico così numeroso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo dalle statistiche che pochi minuti fa abbiamo sfondato il tetto di &lt;strong&gt;1.400&lt;/strong&gt; - leggasi &lt;em&gt;MILLEQUATTROCENTO&lt;/em&gt; - accessi al sito, in questo 13 febbraio di un anno qualunque. E la mezzanotte è ancora lontana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto non vorrei dover retribuire il signore &lt;a href="http://televisiono.blogspot.com/2006/02/blogbuster-ii-lacchiappablog-ha.html"&gt;che mi ha querelato&lt;/a&gt; per il servizio promozionale che mi ha involontariamente reso. Non volevo pubblicizzare nulla, tantomeno le mie velleità di critico o di novello &lt;strong&gt;Giordano Bruno&lt;/strong&gt;. Ma questo sconvolgente via-vai è il segnale forte, vitale ed emozionante dello spirito che serpeggia nel mondo dei blogger, della necessità di &lt;em&gt;capire&lt;/em&gt;, della voglia di &lt;em&gt;condividere&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedo solo scusa se trovate il blog un pò in disordine: non aspettavo visite.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113985250041105932?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113985250041105932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113985250041105932&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113985250041105932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113985250041105932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/parlare-in-pubblico.html' title='Parlare in pubblico'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113982773923995086</id><published>2006-02-13T11:43:00.000+01:00</published><updated>2006-02-14T11:37:14.166+01:00</updated><title type='text'>In sintesi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/1600/occhio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/400/occhio.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113982773923995086?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113982773923995086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113982773923995086&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113982773923995086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113982773923995086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/in-sintesi.html' title='In sintesi...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113958621017197803</id><published>2006-02-10T16:15:00.000+01:00</published><updated>2007-08-30T12:02:20.679+02:00</updated><title type='text'>Monoscopio</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/1600/monoscopio.jpg"&gt;&lt;img style="margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/320/monoscopio.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come avrete ormai capito, &lt;strong&gt;Te Le Visiono&lt;/strong&gt; non si occuperà più di televisione. Dopo &lt;a href="http://televisiono.blogspot.com/2006/02/blogbuster-ii-lacchiappablog-ha.html"&gt;ciò che è accaduto&lt;/a&gt;, infatti, è mia intenzione mantenere attivo il blog solo per aggiornarVi sugli sviluppi e l'evoluzione della vicenda giudiziaria che mi riguarda. Anzi, che &lt;strong&gt;ci&lt;/strong&gt; riguarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella &lt;em&gt;vita vera&lt;/em&gt; sono un professionista, sposato e di giovane età, che ha dedicato al &lt;a href="http://televisiono.blogspot.com"&gt;proprio blog&lt;/a&gt; e alle &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;collaborazioni esterne&lt;/a&gt; tutto il poco tempo libero disponibile, a volte sacrificando qualche ora di sonno al &lt;em&gt;sacro fuoco&lt;/em&gt; della passione. Come sottolineo nel &lt;a href="http://www.tvblog.it/post/1619/avviso-autosospensione"&gt;post&lt;/a&gt; di commiato su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;, da poche settimane mi è nata anche una figlia meravigliosa che - inevitabilmente - ha ridotto ulteriormente il tempo da dedicare a questo piccolo hobby tecnologico, dando nel contempo un nuovo impeto e una nuova linfa ai valori basici del mio essere.&lt;br /&gt;Di fronte alla bellezza di una vita che nasce, il resto viene bruscamente ridimensionato... facendo apparire anche la mia piccola vicenda un insignificante ciottolo sulla dissestata strada quotidiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In estrema sintesi: &lt;em&gt;ma chi me lo fa fare&lt;/em&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presto pubblicherò un comunicato, redatto assieme al mio legale, nel quale spiego definitivamente la posizione adottata. Spero, attraverso di esso, di rispondere ai tanti interrogativi e alle tante richieste inoltratemi via mail da moltissimi bloggers, giornalisti o semplici curiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' mia intenzione &lt;strong&gt;ringraziare di cuore&lt;/strong&gt; tutti coloro (e siete tantissimi) che mi hanno manifestato da subito solidarietà, appoggio e simpatia, dando risalto alla vicenda sulle proprie pagine, condividendo pubblicamente buona parte di quelle sensazioni e quelle &lt;em&gt;paure&lt;/em&gt; che sono anche mie con una passione fraterna. Ecco, forse ora comincio a capire &lt;em&gt;chi me lo ha fatto fare&lt;/em&gt;, in effetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie e... buon proseguimento di bloggin' a tutti. E che sia sempre &lt;em&gt;libero&lt;/em&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113958621017197803?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113958621017197803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113958621017197803&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113958621017197803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113958621017197803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/fine-delle-trasmissioni.html' title='Monoscopio'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113948504821057582</id><published>2006-02-09T12:09:00.000+01:00</published><updated>2006-02-09T12:37:28.223+01:00</updated><title type='text'>A grande richiesta...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/1600/blogribbon.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7794/823/320/blogribbon.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113948504821057582?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113948504821057582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113948504821057582&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113948504821057582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113948504821057582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/grande-richiesta.html' title='A grande richiesta...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113948204618908508</id><published>2006-02-09T11:23:00.000+01:00</published><updated>2006-02-10T14:25:31.956+01:00</updated><title type='text'>L' unico rammarico?</title><content type='html'>&lt;a href="http://momyone.splinder.com/"&gt;Momyone&lt;/a&gt;, commentando le gaie notizie che mi riguardano sul blog &lt;a href="http://alex321.splinder.com/post/7098034#comment"&gt;Il Titolo non c'é&lt;/a&gt;, dice - correttamente - che "il &lt;a href="http://televisiono.blogspot.com/2005/04/loccupazione.html"&gt;post&lt;/a&gt; (incriminato) non è un granché".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è esatto, Momyone. Il post &lt;strong&gt;fa schifo&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il refuso finale (quel "stuccevoli" al posto di "stucchevoli", oggi volutamente non corretto per evitare guai... meglio lasciare tutto intonso), del resto, indica inequivocabilmente la noncuranza con la quale era stato redatto. Paradossalmente volevo parlare della trasmissione senza essere particolarmente ispirato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ben sapete, inoltre, &lt;a href="http://tvblog.it/post/avviso-autosospensione"&gt;sono stato&lt;/a&gt; co-redattore di &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;, sul quale pubblicavo a volte i posts (secondo me più incisivi) già scritti per &lt;strong&gt;Te Le Visiono&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"L'Occupazione"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, non si è meritato tale ubiquità.. segno che neanch'io ci credevo poi troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa notorietà improvvisa su di un pensiero minore e, soprattutto, espresso in maniera frettolosa mi ha mortificato: avessi saputo di questa bagarre avrei ovviamente scritto &lt;strong&gt;le stesse cose&lt;/strong&gt;, ma in uno stile &lt;em&gt;da esportazione&lt;/em&gt;. Un pò come quando in casa ti si presentano tanti ospiti all'improvviso e non hai lucidato l'argenteria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diverso è il caso di &lt;strong&gt;Anna&lt;/strong&gt;, invece, che si è &lt;em&gt;inguaiata&lt;/em&gt; per un &lt;a href="http://solotesto.splinder.com/post/6076818"&gt;post&lt;/a&gt; - secondo me - geniale e molto, molto divertente. Per questo un pò la invidio: spero che mi perdoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, invece, sarebbe stato meglio beccarsi una querela - che so - da &lt;strong&gt;Bruno Vespa&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Kabir Bedi&lt;/strong&gt;: su loro avevo scritto appunti molto più arguti e senza banali errori di ortografia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113948204618908508?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113948204618908508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113948204618908508&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113948204618908508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113948204618908508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/l-unico-rammarico.html' title='L&apos; unico rammarico?'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113942504270076375</id><published>2006-02-08T19:54:00.000+01:00</published><updated>2006-02-08T19:57:22.700+01:00</updated><title type='text'>Circolare, gente, circolare!</title><content type='html'>Aggiornamento al post "&lt;a href="http://televisiono.blogspot.com/2006/02/non-accalcatevi.html"&gt;Non accalcatevi!&lt;/a&gt;": in questi minuti ho superato i &lt;strong&gt;240&lt;/strong&gt; accessi quotidiani...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio &lt;em&gt;quarto d'ora di celebrità&lt;/em&gt; prosegue alla grande.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113942504270076375?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113942504270076375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113942504270076375&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113942504270076375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113942504270076375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/circolare-gente-circolare.html' title='Circolare, gente, circolare!'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113942392595741863</id><published>2006-02-08T19:25:00.000+01:00</published><updated>2006-02-08T19:55:25.403+01:00</updated><title type='text'>Errata Corrige</title><content type='html'>Nel post "&lt;a href="http://televisiono.blogspot.com/2006/02/blogbuster-ii-lacchiappablog-ha.html"&gt;BlogBuster II&lt;/a&gt;", riportavo malamente (la memoria, mannaggia!) un'affermazione di &lt;strong&gt;Beppe Grillo&lt;/strong&gt;, tratta dalla postfazione al volume "&lt;strong&gt;Regime&lt;/strong&gt;" di &lt;strong&gt;Marco Travaglio&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho rintracciato la pagina (405) e, scusandomi con l'Autore, ne riporto esattamente il passo: &lt;em&gt;"...All'inizio credevo anch'io che [Craxi] fosse uno statista. Poi capii che era un ometto. Me ne accorsi quando, con mio grande stupore, lo sentii - lui, il presidente del Consiglio - pronunciare il nome di un comico genovese: il mio. "Chi si crede di essere Grillo?", disse. (...) [Avrebbe potuto dire:] "C'è un birichino di Genova che mi prende in giro, ma io mi diverto moltissimo". E mi avrebbe ucciso per sempre. Invece fece di me un eroe, un martire. Da quel giorno non ebbi più fans, ma fratelli..."&lt;/em&gt;*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(*) il testo è stato artificiosamente edulcorato, per non passare ulteriori guai&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113942392595741863?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113942392595741863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113942392595741863&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113942392595741863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113942392595741863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/errata-corrige.html' title='Errata Corrige'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113941361811023405</id><published>2006-02-08T16:42:00.000+01:00</published><updated>2006-02-08T20:21:48.696+01:00</updated><title type='text'>Non accalcatevi!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Un dato su cui riflettere:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica, 5 febbraio 2006 _ Accessi a questo sito: &lt;strong&gt;5&lt;/strong&gt; (cinque)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, martedì 7 febbraio _ Accessi a questo sito: &lt;strong&gt;233&lt;/strong&gt; (duecentotrentatré)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi dicono che &lt;em&gt;il crimine non paga&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(N.B.: sono a specificare che la suddetta frase vuole essere una pura chiusura sarcastica, rappresentata palesemente dall'emblematico corsivo, non quindi un subliminale invito a delinquere né, tantomeno, un'istigazione a cercare nell'atto criminoso e nella successiva pubblica curiosità nata attorno al reo una facile quanto effimera notorietà mediatica).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113941361811023405?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113941361811023405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113941361811023405&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113941361811023405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113941361811023405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/non-accalcatevi.html' title='Non accalcatevi!'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113933439485672745</id><published>2006-02-07T17:59:00.000+01:00</published><updated>2006-02-07T18:46:34.916+01:00</updated><title type='text'>"The BlogBuster Saga": un ringraziamento di cuore...</title><content type='html'>...ai blogger:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://alex321.splinder.com/post/7098034"&gt;il Titolo Non c'è&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.daveblog.net/2006/02/06/stop_and_go.html"&gt;DaveBlog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://videosfera.blogspot.com/2006/02/la-vulnerabilit-del-blogger.html"&gt;VideoSfera&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://solotesto.splinder.com/post/7099071"&gt;Critica dell'Interfaccia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://tuttofamedia.splinder.com/post/7094801"&gt;Tutto Fa Media&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...per la accorata e immediata partecipazione emotiva e ideologica!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113933439485672745?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113933439485672745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113933439485672745&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113933439485672745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113933439485672745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/blogbuster-saga-un-ringraziamento-di.html' title='&quot;The BlogBuster Saga&quot;: un ringraziamento di cuore...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113932381519125780</id><published>2006-02-07T15:39:00.000+01:00</published><updated>2006-02-15T22:50:43.793+01:00</updated><title type='text'>"BlogBuster II": l'AcchiappaBlog ha colpito ancora!</title><content type='html'>Diceva &lt;strong&gt;Beppe Grillo&lt;/strong&gt; nella postfazione al libro &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Regime&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; di &lt;strong&gt;Marco Travaglio&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;"Se Bettino Craxi avesse detto: 'c'è un tipo di Genova che mi prende in giro e io mi diverto da matti' mi avrebbe rovinato. Invece ha tuonato: 'Ma chi si crede di essere, questo Grillo?'. E mi ha beatificato... Io, un comico, l'incubo del Presidente del Consiglio Italiano?".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ho pensato ieri mattina, quando due ufficiali di Polizia mi hanno resa nota la denuncia per diffamazione presentata nei miei confronti dal Sig. &lt;strong&gt;Gigi Moncalvo&lt;/strong&gt;, giornalista, conduttore e capostruttura di RaiDue, per un &lt;a href="http://televisiono.blogspot.com/2005/04/loccupazione.html"&gt;'post-ino'&lt;/a&gt; redatto nell'aprile 2005 da me, piccolo cittadino sconosciuto, scritto pretenziosamente per comunicare ai quattro venti (e solo a quelli) la mia personalissima, umile e insignificante opinione sulla trasmissione da lui condotta ("&lt;strong&gt;Confronti&lt;/strong&gt;").&lt;br /&gt;Che nessuno, a parte il Moncalvo, deve aver letto... credo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se esserne lusingato o amareggiato, in fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presto riassumerò, su questo sito, minuziosamente i termini della cosa: vedo con una certa emozione che il mio caso - insieme a quello di &lt;strong&gt;Anna Setari&lt;/strong&gt;, altra blogger molto &lt;a href="http://solotesto.splinder.com/post/6903593"&gt;apprezzata&lt;/a&gt; dal Moncalvo - sta espandendosi a macchia d'olio, riscontrando l'attenzione di decine di blog, dai più piccoli ai più noti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti i redattori posso solo dire un accorato "grazie"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113932381519125780?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113932381519125780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113932381519125780&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113932381519125780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113932381519125780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/02/blogbuster-ii-lacchiappablog-ha.html' title='&quot;BlogBuster II&quot;: l&apos;AcchiappaBlog ha colpito ancora!'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113759699679260623</id><published>2006-01-18T16:08:00.000+01:00</published><updated>2006-01-18T16:09:56.806+01:00</updated><title type='text'>Il ritorno dello Jedi</title><content type='html'>Al di là della posizione politica di ogni libero telespettatore, è dovere del semplice e privato &lt;em&gt;osservatore&lt;/em&gt; annotare una preoccupante recrudescenza della pervasività multimediale del &lt;strong&gt;Presidente del Consiglio&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'intervento telefonico a &lt;strong&gt;Ballarò&lt;/strong&gt; (RaiTre) di ieri sera, il Cavaliere Jedi &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt; ha partecipato questa mattina a &lt;strong&gt;Isoradio&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Unomattina&lt;/strong&gt; (RaiUno).&lt;br /&gt;Domani sera sarà ospite di Clemente Mimun a &lt;strong&gt;Dopo Tg1&lt;/strong&gt; e, successivamente,  di Anna La Rosa ad &lt;strong&gt;Alice&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Venerdì sera il gran finale, con un faccia a faccia - opposto a Francesco Rutelli - nello studio di &lt;strong&gt;Matrix&lt;/strong&gt; (Canale 5).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa continuità rappresenta la prova più evidente che i &lt;em&gt;comunisti&lt;/em&gt; hanno &lt;em&gt;occupato militarmente&lt;/em&gt; la televisione pubblica e i principali mezzi di informazione, come da raffinato &lt;strong&gt;Teorema del Suddetto&lt;/strong&gt; più volte enunciato e tenacemente dimostrato. &lt;strong&gt;Luke &lt;em&gt;Carlo Azeglio&lt;/em&gt; Skywalker&lt;/strong&gt;, sta attualmente tentando (da solo, nel più orrifico Deserto del Pianeta dell'Informazione) di riportare tutti alla ragione, auspicando obiettività e moderazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Che la forza sia con noi&lt;/em&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113759699679260623?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113759699679260623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113759699679260623&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113759699679260623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113759699679260623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/01/il-ritorno-dello-jedi.html' title='Il ritorno dello Jedi'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113706190546065112</id><published>2006-01-12T11:30:00.000+01:00</published><updated>2006-01-12T11:31:45.476+01:00</updated><title type='text'>Si stava meglio quando si stava peggio?</title><content type='html'>&lt;em&gt;Figure straordinarie. Persone che hanno trasceso la carne per toccare il Puro Spirito.  Persone con luci e ombre, ma dal peso storico eccezionale. Vite non comuni, ricche, intense e uniche. Un viaggio affascinante. Un cammino a ritroso nel tempo. Un pellegrinaggio nelle radici della nostra civiltà. Alla conduzione, &lt;strong&gt;Elena Guarnieri&lt;/strong&gt;, volto di Studio aperto, temporaneamente prestato alla rete diretta da Giancarlo Scheri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con &lt;strong&gt;Vite straordinarie&lt;/strong&gt;, i telespettatori di Retequattro affronteranno un lungo viaggio intorno al mondo per ripercorrere la storia delle apparizioni di Maria; l'infanzia di Gesù, suo Figlio; l'avventura umana e imprenditoriale di Gianni Agnelli; l'infaticabile lavoro di Madre Teresa; la vita privata di Benito Mussolini. Un percorso che si snoderà tra Lourdes e Torino, proseguendo per la Palestina, toccando Predappio e Roma e, infine, concludersi a Calcutta.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'aulica e ridondante presentazione &lt;a href="http://www.mediaset.it/brand/rete4/vite_straordinarie/schedaprogramma_550.shtml"&gt;on-line&lt;/a&gt;, io avrei aggiunto &lt;strong&gt;Topolino&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;David Beckham&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Mario&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Pippo Santonastaso&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Cristiano Malgioglio&lt;/strong&gt;. Gli stessi imperscrutabili motivi filologici, del resto, legano la &lt;strong&gt;Punto&lt;/strong&gt; alla &lt;strong&gt;Repubblica Sociale&lt;/strong&gt;, ai &lt;strong&gt;diseredati di Bombay&lt;/strong&gt; (lasciando perdere, per carità!, aspetti ben più mistici)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la fiction su Edda Mussolini e Galeazzo Ciano, sembra che la storia sia diventata materia d'opinione quotidiana. Da qualsiasi parte insorgono le revisioni più disparate - frutto probabilmente di chiacchericcio da bar, data &lt;em&gt;l'originalità&lt;/em&gt; delle rivelazioni e delle analisi - ben rappresentate dalla inconsistente pomposità di questa trasmissione: un'accozzaglia di notizie e fatti spacciata per rivelazione. Accostare personaggi di caratura morale e statura intellettuale - nonche storica - così eterogenea, vendendola peraltro come &lt;em&gt;straordinaria&lt;/em&gt; e quindi &lt;em&gt;omologandola&lt;/em&gt;, è uno stratagemma giornalistico veramente &lt;em&gt;piccino&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La beatificazione di Benito Mussolini e Gianni Agnelli è vicina: già condividono un posto nel paradiso mediatico assieme a coinquilini di una certa levatura. La vostra parte - come giornalisti perspicaci e responsabili -  l'avete fatta: che il Vaticano, ora, pensi alle restanti formalità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113706190546065112?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113706190546065112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113706190546065112&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113706190546065112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113706190546065112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/01/si-stava-meglio-quando-si-stava-peggio.html' title='Si stava meglio quando si stava peggio?'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113691842582363038</id><published>2006-01-10T19:39:00.000+01:00</published><updated>2006-01-10T19:40:25.836+01:00</updated><title type='text'>MALEvisione...</title><content type='html'>La &lt;strong&gt;Legge 223&lt;/strong&gt; del &lt;strong&gt;6 agosto 1990&lt;/strong&gt; (“&lt;em&gt;Legge Mammì&lt;/em&gt;”), recita testualmente: “&lt;em&gt;È vietata la trasmissione di programmi che possano nuocere allo sviluppo psichico o morale dei minori che contengono scene di violenza gratuita o pornografiche, che inducano ad atteggiamenti di intolleranza basati su differenze di razza sesso, religione o nazionalità.  È comunque vietata la trasmissione di film ai quali sia stato negato il nulla osta per la protezione o la rappresentazione in pubblico oppure siano stati vietati ai minori di anni diciotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In caso di violazione del divieto di cui al comma 11 del presente articolo si applicano le sanzioni previste dall'articolo 15 della legge 21 aprile 1962, n. 161, intendendosi per chiusura del locale la disattivazione dell'impianto. I film vietati ai minori di anni quattordici non possono essere trasmessi né integralmente né parzialmente prima delle ore 22,30 e dopo le ore 7&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questa base legislativa – moralmente ineccepibile, almeno idealmente, ma di ardua applicazione filologica – sono stati compiuti, negli anni, veri e propri “sfregi” artistici su numerose pellicole d’autore (originariamente “vietate ai minori”) per renderle idonee alla trasmissione catodica: tra i tanti, ad esempio, ricordo la scellerata eliminazione della scena della sodomizzazione “intuita” di &lt;strong&gt;Marsellus Wallace&lt;/strong&gt; in &lt;strong&gt;Pulp Fiction&lt;/strong&gt; (Quentin Tarantino, 1994), della durata di poche decine di secondi ma fondamentale alla piena comprensione dello scorrimento del plot (necessaria, però, ad abbassare il divieto ai “minori di 14 anni” e permettere il passaggio della pellicola sui candidi teleschermi della prima serata nazionale e familiare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simmetricamente alla ratio della norma - pedagogica e fortemente educativa, almeno sulla carta – i telegiornali oggi, invece, appaiono sempre più affrancati dal senso del pudore e della responsabilità sociale di certe notizie e immagini. E’ di ieri pomeriggio alle ore 17:00 (ovvero la punta massima di ascolti dei minori, tra una partita a videogames e un cartone animato) la trasmissione delle immagini, da parte del TG1, della fredda esecuzione di &lt;a href="http://www.tvblog.it/post/1472/dopo-tg-e-dopo-quattrocchi"&gt;Fabrizio Quattrocchi&lt;/a&gt;; mentre poche settimane prima di Natale, durante l’edizione delle 13:00 del TG5 (ovvero al ritorno a casa da scuola degli amati pargoli), sono state diffuse con ampia enfasi e angosciato pathos ematico le dettagliate immagini, girate direttamente nella baita e poche ore dopo il delitto di Cogne: come in una trance demenzial-giornalistica, non sono mancati ovviamente abbondanti zoom sugli schizzi di sangue a parete e sulle pozze scure a pavimento (doverosi per i medici legali e arma di ordinanza dei sedicenti giornalisti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte fatico profondamente a comprendere e descrivere, alla mia logica, la televisione e la fisionomia della società di cui è specchio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113691842582363038?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113691842582363038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113691842582363038&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113691842582363038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113691842582363038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/01/malevisione.html' title='MALEvisione...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113667606917968058</id><published>2006-01-08T00:20:00.000+01:00</published><updated>2006-01-08T00:22:28.106+01:00</updated><title type='text'>Lo scandalo "Live8-Roma" in DVD...</title><content type='html'>Se non altro uno pensa alla beneficenza: ben 24.50 Euro (pari a circa 47.000 delle vecchie lire) simbolicamente donati al Trust di Geldof, con stima e riconoscenza per l'attività svolta. Altrimenti ci sarebbe da impazzire di rabbia, contro le majors discografiche, gli artisti italiani e l'organizzazione, per i soldi letteralmente "buttati". L'evento televisivo (e culturale) dell'anno passato, nove concerti planetari, decine di stars coinvolte... stuprate idealmente, di colpo, dalla meschinità dei nostri menestrelli e dai loro 'tirapiedi'!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vediamo in dettaglio la "pietra dello scandalo" (della quale atrofia, incredibilmente, a parte le contestazioni di molti appassionati, in Rete mancano precisazioni ufficiali o note degli artisti in merito).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le passate festività, oltre allo splendido cofanetto ufficiale (da 4 dischi), mi hanno consegnato anche il DVD del concerto romano dello scorso 2 luglio - tenuto al Circo Massimo - e pubblicato da poche settimane dalla Emi. Una volta aperta la confezione e consultato il booklet interno, sono inorridito: manca praticamente il succo dell'evento. Delle numerose personalità coinvolte, alcune care a diverse generazioni di fans e dall'apparente impegno sociale, solo &lt;strong&gt;11&lt;/strong&gt; hanno dato la propria disponibilità a comparire nell'edizione monografica italiana. La grandiosità dell'evento e degli ideali umanitari, che hanno visto (ad esempio) la riunificazione - per l'occasione - di mostri sacri come i Pink Floyd e Who, sfuma di fronte ai bisticci provinciali di quattro artisti nostrani, incapaci - a quanto pare - di accordarsi sugli stessi diritti di immagine, facendo una magra figura e turlupinando in un sol colpo consumatori, organizzazione e i destinatari del messaggio globale (ovvero i diseredati, ideali beneficiari del messaggio di quell'impegno collettivo qui palesemente disatteso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa la scaletta "ufficiale" della giornata: &lt;strong&gt;in neretto gli artisti presenti nel DVD singolo e attualmente in vendita&lt;/strong&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biagio Antonacci - "Immagina", "Liberatemi", "Se Io Se Lei", "Non Ci Facciamo Compagnia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Baglioni - "Mille Giorni di Te e di Me", "Le Mani e L' Anima", "La Vita è Adesso", "Avrai"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alex Britti&lt;/strong&gt; - "Gelido", "7000 Caffè"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cesare Cremonini&lt;/strong&gt; - "Padre Madre", "50 Special"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Duran Duran&lt;/strong&gt; - "(Reach Up For The) Sunrise", "Ordinary World", "Save A Prayer", "Wild Boys" (*)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco De Gregori - "L'Agnello Di Dio", "La Donna Cannone", "La Storia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elisa - "Luce (Tramonti A Nord Ovest)", "Una Poesia Anche Per Te"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gemelli Diversi - "Un Altro Ballo", "Mary"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irene Grandi - "Per Fare L'Amore", "Santissima Janis"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faith Hill - "Mississippi Girl", "Breathe", "Piece Of My Heart"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Jovanotti&lt;/strong&gt; - "Mani Libere", "Una Tribù Che Balla", "L'Ombelico Del Mondo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luciano Ligabue - "Non è Tempo Per Noi", "Urlando Contro Il Cielo", "Il Mio Nome È Mai Più" (feat. Jovanotti+Piero Pelù)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fiorella Mannoia&lt;/strong&gt; - "Sally", "Clandestino", "Mio Fratello Che Guardi Il Mondo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tim McGraw - "Drugs or Jesus", "Live Like You Were Dying"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negramaro - "Non Una Parola", "Escucha Me?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Negrita&lt;/strong&gt; - "Rotolando", "Cambio"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nek&lt;/strong&gt; - "Almeno Stavolta", "Se Io Non Avessi Te", "Lascia Che Io Sia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noa - "Eye In The Sky", "Speaking", "Beauty Of That"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orchestra Piazza Vittorio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mauro Pagani - "Heanda", "Stuck Is Stuck"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura Pausini - "Una Piccola Poesia", "Parlami"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Piero Pelù&lt;/strong&gt; - " Io Ci Sarò", "Bomba Boomerang", "Lacio Drom"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Max Pezzali&lt;/strong&gt; - "La Dura Legge Del Goal", "Come Mai", "Hanno Ucciso l'Uomo Ragno"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Planet Funk&lt;/strong&gt; - "Ultraviolet Days" , "Stop Me", "The Switch"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Povia&lt;/strong&gt; - "I Bambini Fanno Oh!", "Fiori"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ron - "Una Città Per Cantare", "Non Abbiam Bisogno Di Parole"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tiromancino - "Imparare Dal Vento", "Nessuna Certezza", "È Necessario"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Velvet - "Il Mondo è Fuori", "Search And Destroy", "Dovevo Dirti Molte Cose"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonello Venditti - "Che Fantastica Storia È La Vita", "Ci Vorrebbe Un Amico", "Roma Capoccia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Vibrazioni - "Sono Più Sereno", "Vieni Da Me"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Renato Zero - "Cercami", "Nei Giardini Che Nessuno Sa", "I Migliori Anni Della Nostra Vita"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Zucchero&lt;/strong&gt; - "Overdose (d’Amore)", "Madre Dolcissima", "Everybody’s Got To Learn Sometime", "Diavolo In Me"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(*): i &lt;strong&gt;Duran Duran&lt;/strong&gt;, unici artisti del concerto italiano, sono stati inclusi nel cofanetto antologico originale a 4 dischi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante abbia tentato di reperire notizie sulle assenze ingiustificate in Internet, non sono riuscito a comprendere il perché di tali defezioni. Non certo ideologiche, immagino: molti artisti 'scomparsi' sono noti per l'impegno profuso negli ultimi anni in iniziative omologhe. Maliziosamente deduco siano problematiche puramente amministrative e/o commerciali... di fronte alle quali - a quanto pare - si rendono maggiormente disponibili i procuratori di Robbie Williams rispetto a quelli di Irene Grandi e Biagio Antonacci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla faccia del linguaggio universale. E agli italiani "brava gente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(P.S.: come se non bastasse, per la nota Legge di Murphy 'al danno si è sommata la beffa'. Leggendo il DVD con il mio lettore Pioneer DV-575A, selezionando i contenuti extra si hanno spiacevoli blocchi della visione e salti iniziali dei filmati...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;font size="0"&gt;&lt;b&gt;Technorati Tag&lt;/b&gt;: &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8" rel="tag"&gt;live8&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+rome" rel="tag"&gt;live8 rome&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+bloggers"&gt;live8 bloggers&lt;/a&gt;&lt;/font&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113667606917968058?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113667606917968058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113667606917968058&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113667606917968058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113667606917968058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/01/lo-scandalo-live8-roma-in-dvd.html' title='Lo scandalo &quot;Live8-Roma&quot; in DVD...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113620601247467183</id><published>2006-01-02T13:45:00.000+01:00</published><updated>2006-01-02T13:49:04.496+01:00</updated><title type='text'>L'Anno che Verrà?</title><content type='html'>Costretti a casa da motivi di solidarietà amicale (una collega stava soffrendo pene d'amore), abbiamo acquistato gli ingredienti necessari a preparare un dignitoso cenone '&lt;em&gt;home made&lt;/em&gt;' e prospettato di sbarcare nel nuovo anno accompagnati dalle immagini &lt;em&gt;trash/pop &lt;/em&gt;di un sano, vecchio Capodanno televisivo nazionalpopolare. Nonostante fossimo domiciliati a poche centinaia di metri dal palco (a Rimini), il programma si annunciava interessante: dalla &lt;strong&gt;famiglia Carrisi&lt;/strong&gt; ad un obnubilato &lt;strong&gt;Grignani&lt;/strong&gt;, passando per &lt;strong&gt;Cristiano Malgioglio&lt;/strong&gt;, caricatura di sè stesso. Fuori, una temperatura parapolare e una pioggia ghiacciata promettevano disagi: due anni fa li sopportammo per &lt;strong&gt;Ivano Fossati&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Fiorella Mannoia&lt;/strong&gt; in quel di Roma... ma apparivano già insostenibili, sulla carta, nella lunga attesa di ascoltare &lt;em&gt;Sbucciami&lt;/em&gt; in versione latina (=&lt;em&gt;Pélame&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento di preparare gli antipasti, distrattamente avevamo sintonizzato il televisore sullo "spettacolo" per lasciarci accompagnare dal soliloquio piacione di &lt;strong&gt;Carlo Conti&lt;/strong&gt;, quel personaggio che - non so perché - sa immancabilmente di &lt;em&gt;già visto&lt;/em&gt;. Non discorsi, ma chiacchere di sottofondo: assolutamente tollerabili. Già seduti a tavola, invece, il brodo andava storto nel vedere &lt;strong&gt;Marzullo&lt;/strong&gt; porre agli artisti alcune domande - assolutamente surreali, dati il luogo, il momento e l'interlocutore - alle quali solo &lt;strong&gt;Alex Britti&lt;/strong&gt; è riuscito ad opporre un beffardo e intelligente  'boh?' (ovvero quello che tutti si aspettavano, o che speravano dicesse). Tra una canzone e l'altra, non sono mancati quiz telefonici con i telespettatori, le immancabili vallette &lt;em&gt;a tranci &lt;/em&gt;(considerando l'abbigliamento succinto e il clima antartico) mute ma sorridenti, molti luoghi comuni e litri di risate inamidate. Nel frattempo, risuonava frequente, greve e solenne il conto alla rovescia verso la mezzanotte, cominciato scandendo manciate di ore e minuti: un buon rifugio &lt;em&gt;al niente da dire&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai storditi dall'alcool, dalla digestione ingolfata e dalla lentezza della trasmissione, il brindisi è arrivato clandestino e improvviso: ci siamo ritrovati a stappare il 2006 accompagnati da quell'aria triste di festa di periferia, dipinta con maestria da &lt;strong&gt;Paolo Villaggio&lt;/strong&gt; nel primo &lt;strong&gt;Fantozzi&lt;/strong&gt; ed emanata dal televisore ormai esausto... colpo di grazia inferto ad un &lt;em&gt;annus horribilis&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Mi chiedo: perché adattare uno spettacolo musicale ai tempi televisivi, imponendo agli spettatori assiderati un quiz tratto dai più bassi repertori domenicali? Perché non ritornare alla trasmissione di un evento - che evento deve essere, non ripetizione stanca di linguaggi e messaggi pomeridiani - evitando di riproporre le domande Marzulliane o il gossip di terza mano di Malgioglio (&lt;em&gt;la storia di Angelina Jolie e di Bredde Pitte...&lt;/em&gt;)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se queste sono le premesse, il titolo della nottata ("L'Anno che Verrà") appare più una minaccia che una promessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Buon 2006 a tutti&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113620601247467183?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113620601247467183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113620601247467183&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113620601247467183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113620601247467183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2006/01/lanno-che-verr.html' title='L&apos;Anno che Verrà?'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113325769389217182</id><published>2005-11-29T10:47:00.000+01:00</published><updated>2005-11-30T09:13:56.756+01:00</updated><title type='text'>Cogne arriva a 39!</title><content type='html'>Con il &lt;strong&gt;Porta a Porta&lt;/strong&gt; di ieri sera, siamo arrivati a &lt;strong&gt;39&lt;/strong&gt; puntate dedicate al delitto di Cogne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presenti in studio, come in una stanca clonazione catodica, i soliti &lt;strong&gt;Taormina&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Crepet&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Palombelli&lt;/strong&gt;, sempre più demotivati nell'interpretare sé stessi con &lt;em&gt;verve&lt;/em&gt;. Se le facce degli stessi protagonisti denotano ormai l'esausta routine, non immaginiamo cosa possa accadere nelle case degli abbonati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la Cassazione, lo studio di Vespa è diventato l'ultimo grado di giudizio nel quale decidere la colpevolezza di un imputato e sul quale pasturare un pò di inutile, stiracchiato chiacchericcio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113325769389217182?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113325769389217182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113325769389217182&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113325769389217182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113325769389217182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/11/cogne-arriva-39.html' title='Cogne arriva a 39!'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113325012155693273</id><published>2005-11-29T08:42:00.000+01:00</published><updated>2005-11-29T08:42:52.940+01:00</updated><title type='text'>Vox Populi?</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/hello/181/3372/640/graffitti.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/hello/181/3372/200/graffitti.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fotografia scattata all'angolo tra via Giordano Bruno e via Tempio Malatestiano, a Rimini. Un illuminante esempio di sintetica saggezza popolare...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113325012155693273?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113325012155693273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113325012155693273&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113325012155693273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113325012155693273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/11/vox-populi_113325012155693273.html' title='Vox Populi?'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113319309568657119</id><published>2005-11-28T16:50:00.000+01:00</published><updated>2005-11-28T16:55:10.016+01:00</updated><title type='text'>Freedom House: il contributo di un lettore</title><content type='html'>Ricevo nella mailbox personale e pubblico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ciao&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto che ti sei &lt;a href="http://www.tvblog.it/post/902/freedom-house-tutta-la-verita"&gt;occupato&lt;/a&gt; del caso &lt;a href="http://www.freedomhouse.org"&gt;Freedom House&lt;/a&gt;… Ti segnalo il mio &lt;a href="http://gabrieleparadisi.splinder.com/"&gt;blog&lt;/a&gt;  dove sto intrattenendo un interessante “dialogo” con quelli de &lt;strong&gt;Il Giornale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vuoi intervenire o dare il tuo apporto mi piacerebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gabriele&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi mi scrive è &lt;strong&gt;Gabriele Paradisi&lt;/strong&gt;, titolare di un blog personale particolarmente accurato sul quale si è occupato, in modo esemplare e molto articolato, della ormai famigerata classifica americana sulla &lt;strong&gt;libertà di stampa &lt;/strong&gt;(che vede l'Italia posizionata al poco onorevole 77° posto, quale paese "parzialmente libero"). Con la sua attività, Paradisi ha attirato l'attenzione dei giornalisti &lt;strong&gt;Paolo Guzzanti&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Felice Manti&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Salvo Mazzolini&lt;/strong&gt; che, dal bunker de &lt;strong&gt;Il Giornale&lt;/strong&gt;, in diverse occasioni hanno avuto  modo di polemizzare circa il presunto motivo di tale, imbarazzante posizione: l'incriminazione del giornalista Lino Jannuzzi... senza la quale - secondo loro - l'Italia sarebbe stata elevata da FH nell'eccellenza della totale libertà di espressione (promozione che sarebbe poi avvenuta se solo FH avesse saputo che Jannuzzi è stato graziato). Non si menziona mai, negli interventi dei giornalisti, la questione "conflitto d'interessi", più volte inserita nelle motivazioni del declassamento: anzi, tale pretestuosa contestazione verrebbe ricondotta al fatto che tra le fonti di valutazione di FH comparirebbe il quotidiano La Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A nulla sono valse le reiterate contestazioni di &lt;strong&gt;Karin Karlaker&lt;/strong&gt;, la responsabile di FH interpellata da Paradisi in merito. Tali contestazioni, mi avverte Paradisi, sono poi sfociate in uno &lt;em&gt;statement ufficiale&lt;/em&gt; che qui riporto integralmente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;From: FREEDOM HOUSE [mailto:pressrelease@freedomhouse.org]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sent: Monday, November 21, 2005 6:11 PM&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;To: pressrelease@freedomhouse.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subject: FREEDOM HOUSE STATEMENT ON ITALY'S PRESS FREEDOM RATING&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESS RELEASE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FOR IMMEDIATE RELEASE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTACT: Sarah Repucci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;212-514-8040 x23&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FREEDOM HOUSE STATEMENT ON ITALY'S PRESS FREEDOM RATING&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NEW YORK, November 21, 2005 -- Recent debate in Italy surrounding the country's classification in Freedom House's annual survey of media freedom, Freedom of the Press, has led to incorrect characterizations in Italian media about the nature of the rating.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In 2004, Freedom House downgraded Italy from "Free" to "Partly Free" status (based on events in 2003).  That status was maintained in the 2005 study (based on events in 2004).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In an October 26, 2005 interview with Karin Karlekar, the survey's managing editor, Italy's Il Giornale newspaper incorrectly suggested that the sole reason for Italy's "Partly Free" rating was due to legal action brought against two Italian journalists, Massimiliano Mellili and Lino Jannuzzi, in 2004.  The full Il Giornale article is available here: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=38324&amp;START=0"&gt;http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=38324&amp;START=0&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freedom House wishes to clarify that, as stated in the 2004 survey introduction and country report for Italy, there are two primary reasons for Italy's initial downgrade and continuing "Partly Free" categorization. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;These are:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-- Concentration of ownership, particularly over the broadcast media, which has come about due to the fact that Prime Minister Berlusconi and his family have extensive business interests in the media, including their ownership of Italy's three largest private television stations and the Il Giornale newspaper itself.  This creates a conflict of interest for the Prime Minister, acting both as a media entrepreneur and head of government.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-- An environment of excessive political control over media outlets' coverage and an increase in misuse of this power by members of the government, particularly over the public broadcasting network RAI (in 2003 the RAI board resigned in protest over government interference).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;It was also noted that Italy also features an insufficient legal and institutional framework to fully protect press freedom -- the libel cases against journalists being just one example of this.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;While the Italian government has passed two laws in 2004 (the Frattini law and Gasparri law) intended to address both the monopolization of television media and the conflict of interest that exists when a legislator maintains private holdings at odds with his or her public duty, neither piece of legislation presents a sufficient challenge to the Berlusconi family's control of the television industry.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freedom of the Press, first published in 1980, assesses the degree of print, broadcast, and Internet freedom in every country in the world. It assigns each country a numerical score from 0 to 100 that determines a category rating of Free, Partly Free, or Not Free. Ratings are determined by examining three broad categories: the legal environment in which media operate, political influences on reporting and access to information, and economic pressures on content and the dissemination of news.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freedom of the Press 2005 is available online at:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://freedomhouse.org/research/pressurvey.htm"&gt;http://freedomhouse.org/research/pressurvey.htm&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vedete, la faccenda sembra essere particolarmente complessa. Paradisi mi chiede di diffondere le informazioni al pubblico più vasto possibile, sperando in questo modo di stimolare un dibattito articolato e puntuale: una cosa che faccio molto volentieri, rimandando tutti alle singole pagine del suo &lt;a href="http://gabrieleparadisi.splinder.com/"&gt;blog&lt;/a&gt; (dove potrete rintracciare le parti analitiche del dibattito).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ringrazio nuovamente per il prezioso contributo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113319309568657119?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113319309568657119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113319309568657119&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113319309568657119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113319309568657119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/11/freedom-house-il-contributo-di-un.html' title='Freedom House: il contributo di un lettore'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113170457989593938</id><published>2005-11-11T11:22:00.000+01:00</published><updated>2005-11-11T11:23:00.320+01:00</updated><title type='text'>Come ti lincio l'Adriano</title><content type='html'>Non so chi abbia avuto il fegato (per gli ospiti) e la tempra (per l'orario) di seguire, ieri sera, il &lt;strong&gt;Porta a Porta&lt;/strong&gt; dedicato all'ultima puntata di &lt;a href="http://www.tvblog.it/categoria/rockpolitik"&gt;RockPolitik&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già sui titoli di coda della trasmissione di Celentano si andava a sovrapporre un piccato &lt;strong&gt;Bruno Vespa&lt;/strong&gt; che, con quel modo tanto &lt;em&gt;democristiano&lt;/em&gt; di fare informazione, introduceva il tema della serata sottolineando (digrignando i denti quel tanto che bastava, dietro al sorriso ruffiano, come accade sempre nei casi di &lt;em&gt;lesa maestà&lt;/em&gt;) che lo share maggiore era già stato raggiunto tempo prima, con la presenza-rissa in studio di &lt;strong&gt;Alessandra Mussolini&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Katia Belillo&lt;/strong&gt;. Quindi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sintetizzando al massimo il tormentone della serata, ovvero un'inutile e strumentale dibattito attorno al titolo "&lt;em&gt;in Italia c'é una dittatura?&lt;/em&gt;" (parafrasando la precedente esibizione della Guzzanti) e l'inevitabile bagarre con toni da osteria (questa volta fra &lt;strong&gt;Alba Parietti&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Vittorio Feltri&lt;/strong&gt;), vado qui a menzionare - in ordine sparso - le &lt;em&gt;perle&lt;/em&gt; migliori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Pierfrancesco Pingitore&lt;/strong&gt;, confidenzialmente introdotto da Vespa come "&lt;em&gt;Pingi&lt;/em&gt;", dopo aver promosso non troppo fugacemente il prossimo spettacolo del Bagaglino ha detto di aver trovato la trasmissione noiosissima e ha paragonato Celentano al protagonista di &lt;strong&gt;Oltre il Giardino&lt;/strong&gt; (il giardiniere Chance), dandogli direttamente, pubblicamente e senza mezzi termini del mentecatto sopravvalutato;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Paolo Guzzanti&lt;/strong&gt;, pur ammettendo le abilità artistiche dei figli (&lt;em&gt;imitatori a livello mondiale&lt;/em&gt;, 'più di Chaplin!' - lo ha incalzato Vespa - perdendo un pò la bussola), ha difeso gli interessi di bottega contro quello &lt;em&gt;scemo&lt;/em&gt; (sic) di &lt;strong&gt;Cornacchione&lt;/strong&gt;. Inoltre, ha sottolineato come fosse stato invitato dopo ben 5 anni a Porta a Porta e per parlare - sostanzialmente - di una figlia degenere: ormai si trovava lì, doveva fare buon viso. Per fortuna, dopo la sua sparata sul pubblico in studio che - &lt;em&gt;non pagato come quello di RockPolitik&lt;/em&gt; - si stava addormentando durante la trasmissione di Celentano, ha dato sfoggio di un inedito (per me) talento ricordando le proprie imitazioni di Sandro Pertini ed Eugenio Scalfari che, a suo tempo, gli costarono il posto a Repubblica: spero veramente di vederlo, per una legge di contrappasso, condurre una trasmissione di satira sulla prossima RAI sinistrorsa... come non ha potuto fare sua figlia nella gestione attuale. Sono convinto che sia più abile come &lt;em&gt;showman&lt;/em&gt; che come giornalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Clarissa Burt&lt;/strong&gt; ha dato prova di diplomazia, criticando i toni della Guzzanti ma in modo non troppo pertinente: forse non ha capito esattamente l'ironia dell'imitazione. La comprensione, data la stanchezza da fuso orario (ipse dixit), in questo caso è d'obbligo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Vittorio Feltri&lt;/strong&gt; ha sottolineato direttamente a Celentano - rispondendo agli ammiccamenti proposti da Adriano in serata - di non provare assolutamente simpatia, neanche nel profondo del cuore, per la sua persona e per i suoi discorsi. Anzi, ancora una volta ci ha fatto sapere di non tollerare che il servizio pubblico permetta certe esibizioni: noiose, esose  e stupide. Personalmente continuo a chiedermi come Feltri possa accusare di lentezza Celentano: dalle mie parti si dice che &lt;em&gt;il bue dà del cornuto all'asino&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralascio volutamente le lancette spezzate da &lt;strong&gt;Mastella&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Boselli&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Alba Parietti&lt;/strong&gt;, come sempre molto "politically correct", &lt;em&gt;chez&lt;/em&gt; Vespa. Mi è piaciuto invece l'intervento, oggettivo e asciutto, di &lt;strong&gt;Lanfranco Vaccari&lt;/strong&gt;, direttore del Secolo XIX: egli ha giustamente fatto presente le cifre e i risultati ottenuti da Celentano, che hanno trasformato la trasmissione in grande evento popolare e televisivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su tutto gravava come un avvoltoio &lt;strong&gt;Bruno Vespa&lt;/strong&gt;, pronto ad aizzare - in modo a volte subliminale, a volte sfacciatamente irritante - qualsiasi critica e censura alla trasmissione che lo aveva preceduto (e spodestato). Una su tutte: mentre Pingitore andava a criticare - addirittura! - la scenografia di RockPolitik, a suo parere troppo essenziale e tetra, Vespa ne sottolineava con ironia il costo invece esorbitante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisognerebbe ricordare ad una certa politica e ad un certo giornalismo, che quando si dà dell'&lt;em&gt;idiota&lt;/em&gt; a Celentano o dello &lt;em&gt;scemo&lt;/em&gt; a Cornacchione, si coinvolgono milioni di persone che hanno seguito la trasmissione e che - anche sulle pagine di &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt; - hanno maturato e manifestato un proprio senso critico, ben più ampio di quello espresso da certi sedicenti intellettuali. A mia memoria non riesco a ricordare un linciaggio mediatico simile, per di più scatenato dalla stessa rete e a televisore ancora caldo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113170457989593938?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113170457989593938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113170457989593938&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113170457989593938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113170457989593938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/11/come-ti-lincio-ladriano.html' title='Come ti lincio l&apos;Adriano'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113144898025166172</id><published>2005-11-08T12:19:00.000+01:00</published><updated>2005-11-08T12:23:00.266+01:00</updated><title type='text'>Ipse Dixit</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Satira da scambisti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un comico che ti aiuta a guidare nel vuoto nulla una massa che morendo dal ridere muore ridendo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Internazionale 615, 3 novembre 2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È in corso un'accesa discussione sul ruolo della satira nella società e sul ruolo della politica nella satira: l'informazione-satira, la satira che fa informazione, la politica che fa satira e l'informazione che fa la politica, i maghi che curano le malattie. I conduttori televisivi che vanno alla regione mentre quello che stava alla regione diventa ministro della salute (che prima era della sanità) e il ministro della salute che torna medico, indagato dalla magistratura, che pure lei è indagata dagli avvocati delle holding.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero preso dall'impulso di dire la mia, come addetto ai lavori, blasonato dai duecentomila italiani che mi hanno ascoltato a Napoli. In effetti non c'è più nulla che sembri stare al suo posto, mi tormenta questa confusione da scambisti! Poi accendo su Rockpolitik e finalmente vedo qualcosa al suo posto! Ho riso molto, e con me tanti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di cose che fanno ridere: "Io l'avevo detto a Bush che non bisognava andare in Iraq" precede di pochi nanometri mentali qualcosa come: "Io l'avevo detto agli italiani di non votarmi", e questo mi fa ridere. E Bush che riceve questo capocomico italiano che ha reinventato l'8 settembre e l'ha piazzato nel terzo millennio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo reinventando le cose, è fantastico, è molto rockpolitik. Farsi l'opposizione da soli. È questo il motto che circola nelle stanze del potere? Come per un'azienda creare la sua stessa concorrenza e mantenerla appena appena sotto tono, finanziare la differenza e anche la diversità – poi Lapo c'è caduto dentro ma questo è un altro discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora basta con il nano, è passata, mi è passata e ci è passata. Oggi penso a Santoro che sta arrivando… ma da dove? Lo hanno reinsediato dopo il diktat bulgaro per via di una sentenza della magistratura. Lui si dimette da parlamentare europeo – ce l'aveva mandato la gente, quella di cui non frega nulla a nessuno – e rientra dalla porta di Rockpolitik. Ma che dice quella sentenza? Di passare da Celentano dopo avere mollato gli impegni col cittadino/cliente/telespettatore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso a Prodi che è già stato al governo: pure lui ha questo potere miracoloso di farsi l'opposizione da solo? Tu fai un po' di opposizione a me che io faccio un po' di opposizione a te. E poi? Chi salterà fuori, mentre stiamo morendo dal ridere guardando chi muore ridendo dopo aver permesso una farsa che si chiama Rockpolitik? Dal fumo, dalla penombra, vedo un bel tomo pronto a sorprenderci: Casini, il maggiordomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando alla satira, Prodi è il più avanti di tutti: si prende per il culo da solo, ha inventato un'espressione mimica speciale per sottolineare i suoi concetti più profondi e che sembra dire: "Ma che cazzo sto dicendo?". Un suo simile, Del Noce, fa i complimenti a questa nuova satira e tutti si affaccendano a dire che in Italia non c'è la censura, Tv7 parla di Rockpolitik, ne parlano la destra e la sinistra unite! Insomma in Italia non c'è la censura e lo avevamo detto che andare in Iraq sarebbe stato un errore. La satira a volte non è possibile, perché non è possibile ridere su qualcosa di tragico che si è già sputtanato da solo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è qui il salto di qualità, la svolta storica: oggi si possono fare certe figure di merda in assolo, senza la necessità che nessuno lo faccia notare. Per questo la satira era in crisi? Una crisi risolta da Rockpolitik che gli ha ridato almeno una faccia, dato che non ce l'avevano più! Infatti è in corso una mutazione politica tipica delle aziende, una fusione, come il "dalemoni", una chimera da cui sta per nascere il futuro, un governo zombi, una provincializzazione dei punti di vista a tutti i costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può parlare di censura nei termini classici e poi dire che non c'è solo perché hanno permesso una farsa della satira: è il tentativo di isolarci psicologicamente dal resto del mondo, di farci credere che il problema è uno quando non è più quello, di trattarci come dei clienti invece che come cittadini: vai a protestare dal commerciante per una cosa che ti ha venduto perché non funziona e lui te ne vende un'altra. Così mi rifiuto di parlare di censura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo al settantesimo posto come libertà d'informazione per via di Biagi, Santoro e Luttazzi? E come facciamo a saperlo allora? Come si fa a classificare il grado di faziosità? Come si fa a classificare il ridicolo? Come si fa a classificare il provincialismo coatto? Perché è il mondo intero il futuro, l'esperienza del blog mi ha aperto gli occhi, a volte mi sento come il capo di Solidarnosc, ma senza il papa amico. Mi conoscono più fuori che dentro! Parla di me Time e la Rai non dice quasi nulla? Va bene così, se non ricevo complimenti da Del Noce mi sento meglio, un "bravo" di Del Noce non so se lo reggerei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da domani invece di politically correct si dirà: "Lo sai, l'ing. Capillo ha fatto un discorso molto rockpolitik". Perché senza un po' di sostegno da parte di chi ti piglia per il culo non si può più campare. Abbiamo appena visto che in assenza di una satira come Dio comanda se la fanno addirittura da soli. Mi immagino il nuovo curatore dell'immagine di questi zombi: un comico che ti consiglia come fare a farti seguire ridendo, che ti aiuta a guidare nel vuoto nulla una massa che morendo dal ridere muore ridendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Beppe Grillo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113144898025166172?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113144898025166172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113144898025166172&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113144898025166172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113144898025166172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/11/ipse-dixit.html' title='Ipse Dixit'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113101402850308888</id><published>2005-11-03T11:32:00.000+01:00</published><updated>2005-11-03T11:37:15.353+01:00</updated><title type='text'>Vespa do Nascimento</title><content type='html'>Ieri sera la TV ci ha presentato due forze, fisicamente uguali e moralmente contrarie: il prepotente - ma sussurrato - ritorno di &lt;strong&gt;Marco Travaglio&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;bentornato: mi mancavi&lt;/em&gt;!), in grande spolvero per la prima puntata stagionale de &lt;strong&gt;L'Infedele&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Gad Lerner&lt;/strong&gt; - dedicata inevitabilmente alla Censura televisiva - e un insolitamente paleoculturale &lt;strong&gt;Porta a Porta&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre nel salotto &lt;em&gt;chez&lt;/em&gt; Gad abbiamo assistito ad un imparziale quanto intenso dibattito, finalmente diretto e non becero, su molti argomenti di politica contemporanea (par condicio, censura, strategie di comunicazione, leadership), discussi in modo cosciente e vis-a-vis da opposte posizioni, nel serraglio di &lt;strong&gt;Bruno Vespa&lt;/strong&gt; è andata in scena l'apoteosi del pop - nel senso più grottesco del termine - dal titolo "la superstizione degli italiani". In senso più diretto e meno ipocrita, &lt;em&gt;un viaggio  postmoderno attorno alla sfiga&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci si interroga sulla qualità della televisione italiana e dei programmi di approfondimento giornalistico, non si dovrebbero dimenticare questi due estremi: mentre uno discute di problemi reali con giornalisti, intellettuali e ministri, l'altro &lt;em&gt;ritorna al futuro &lt;/em&gt;ospitando una varia umanità accessoriata di gatti neri, corni e malocchi, dimostrando una volta per tutte che oggi  in televisione viene mostrato e contrapposto - sempre più spesso - un paese virtuale a quello reale, con propri problemucci, rimedi antichi e gesti scaramantici che tutto risolvono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se su &lt;strong&gt;La7&lt;/strong&gt; si discute di mafia e campagna elettorale, su &lt;strong&gt;RaiUno&lt;/strong&gt; viene intervistato il Sindaco del "paese che porta male". Se Lerner si può fregiare del rientro di Travaglio sugli schermi nazionali, Vespa - dal canto suo - attende l'incitamento del pubblico per posizionare una scala aperta in mezzo allo studio per passarci sotto (previa manipolazione di un ferro di cavallo), con quel suo appeal rivoltante &lt;em&gt;da compagno di banco che tutto sa&lt;/em&gt;. Mentre L'Infedele esplora le evoluzioni degli spot elettorali degli ultimi dieci anni, Porta a Porta intervista la &lt;strong&gt;Maga Ester&lt;/strong&gt;, la&lt;em&gt; cartomante dei divi&lt;/em&gt;: poi abbiamo il coraggio di condannare Vanna Marchi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo &lt;strong&gt;Paolo Crepet&lt;/strong&gt;, forse finalmente cosciente dell'imboscata culturale alla quale è stato invitato, è andato scomparendo progressivamente nella poltrona di pelle bianca dell'estremo angolino sinistro. Ne abbiamo dedotto la presenza solo per la timida segnalazione che "&lt;em&gt;la castagna di ippocastano porta fortuna&lt;/em&gt;".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113101402850308888?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113101402850308888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113101402850308888&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113101402850308888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113101402850308888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/11/vespa-do-nascimento.html' title='Vespa do Nascimento'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113077361341626327</id><published>2005-10-31T16:45:00.000+01:00</published><updated>2005-10-31T16:52:44.210+01:00</updated><title type='text'>Gli americani ci guardano...</title><content type='html'>Dopo le esternazioni di &lt;strong&gt;Adriano Celentano&lt;/strong&gt; a &lt;a href="http://tvblog.it/categoria/rockpolitik"&gt;RockPolitik&lt;/a&gt;, la contestata partecipazione alla stessa di alcuni &lt;strong&gt;personaggi&lt;/strong&gt; - a taluni &lt;em&gt;sgraditi&lt;/em&gt; - e le polemiche sulla &lt;strong&gt;libertà di informazione &lt;/strong&gt;in Italia (a seguito della pubblicazione della &lt;a href="http://www.tvblog.it/post/902/freedom-house-tutta-la-verita#show_comments"&gt;classifica&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://www.freedomhouse.org/"&gt;Freedom House&lt;/a&gt;), alcuni utenti di &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt; si sono talmente indignati per i &lt;em&gt;contenuti faziosi &lt;/em&gt;della trasmissione e per il compenso percepito dall'artista da essere arrivati ad affermare - addirittura - di "&lt;em&gt;vergognarsi di essere italiani&lt;/em&gt;"... utilizzando, nel contempo, con lodevole passione i commenti alle stesse pagine per dimostrare la tendenziosità di un certo tipo di informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio nel momento in cui ci si interroga sulla &lt;strong&gt;dignità nazionale &lt;/strong&gt;legandola ad un varietà televisivo e al &lt;em&gt;corretto&lt;/em&gt; utilizzo della satira, ecco capitarmi tra le mani un articolo del foglio &lt;em&gt;oltranzista&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Washington Post&lt;/strong&gt;, a firma &lt;strong&gt;Daniel Williams&lt;/strong&gt;. Ne riporto il testo integrale, in lingua inglese, reperibile sul &lt;a href="http://www.washingtonpost.com/"&gt;sito&lt;/a&gt; della testata (previa iscrizione gratuita): può certamente essere utile a comprendere - in modo obiettivo, distaccato e autorevole - quali siano i &lt;em&gt;reali motivi&lt;/em&gt; per i quali gli italiani debbano arrossire di fronte ad uno straniero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Though Unpopular, Berlusconi Succeeds at Undoing 'Revolution'&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Italian Leader's Critics Fear Return of Corruption, Inefficiency&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;By Daniel Williams&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Washington Post Foreign Service&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monday, October 24, 2005; Page A14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROME -- It was called the Italian Revolution. In the early 1990s, dozens of politicians and their business allies were tossed into jail by anti-corruption prosecutors. Political parties that had dominated the country's revolving-door governments for 50 years crumbled. Voters demanded -- and got -- electoral reforms designed to ensure relatively stable governments.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Less than a decade and a half later, the revolution is over. A steady counterattack over the past four years by Silvio Berlusconi, Italy's wealthy and assertive prime minister, has nullified many of the laws that made such prosecutions possible. In one recent stroke, Berlusconi's coalition in Parliament this month erased electoral rules that grew out of the upheaval of the '90s and that many voters once hoped would reduce government shakiness and sleaze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Many of Berlusconi's critics see symptoms of a reborn corrupt and inefficient state in a recent upsurge of organized crime and in scandals that have rocked the country's business sector.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi himself has done well under the changes. He has declared that he entered politics to protect his business interests from antitrust moves and himself from prosecution for corruption. He once said: "If I, taking care of everyone's interests, also take care of my own, you can't talk about a conflict of interest."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"It is remarkable that, in serving his own interests, Berlusconi has had the effect of reversing the entire revolution," said Erik Jones, a professor of European studies at Johns Hopkins University Bologna Center. "He may be giving away big achievements for the narrowest of reasons."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Sartori, a law professor and frequent critic of Berlusconi's government, said: "Berlusconi has governed strictly from a cost-benefit analysis of how he can serve himself. By his calculation, his job showed results."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Opponents call the new electoral ordinance a prime example of a head of government tailoring laws to his own needs. There was no wide public demand for such a change; it was a Berlusconi initiative, announced six months before national elections scheduled for April.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"This is not about reform," Sartori said. "This is about expediency."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The rules restore Italy to a system of proportional voting in which parties gain seats in Parliament according to the percentage of votes they win nationwide. Voters discarded a similar system by referendum in 1993, after a long period in which Italian governments turned over at a rate averaging more than once a year.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Under the system adopted 12 years ago, 75 percent of seats were contested in winner-take-all districts, the rest by proportional vote. The referendum marked the end of the so-called First Republic, the designation for Italy's post-World War II years.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi was elected under the new system twice -- in 1994 and again in 2001. In between, a coalition of Communists, former Communists, Christian Democrats and others took power and remained there for five years.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analysts say Berlusconi will likely lose the upcoming election to former prime minister Romano Prodi, but that a proportional system will reduce the size of his loss.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Critics go further, saying the possible expansion in the number of small parties that could win seats will make it difficult to build and maintain future governing majorities.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;At the time of the vote on Berlusconi's electoral law, Mario Segni, who promoted the 1993 referendum, predicted: "If this measure passes, it will mean that the will of the Italian people counts for nothing. We will soon have unstable governments. Each party will feel authorized to make and unmake governments well beyond the will of the voters."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The reason for Berlusconi's present bout of unpopularity, analysts say, is the sorry state of Italy's economy. It has been in recession for most of the past 12 months. Inflation has reduced purchasing power and depressed consumer spending. International manufacturing competition has made China a whipping boy for Italy's problems.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voters were unfazed by the conflict of interest inherent in a prime minister who controls three television networks, publishing and advertising firms, retail outlets and a major soccer club. One example: When the government passed a measure designed to reduce tax burdens on professional soccer in Italy, which is beset by ever-higher player salaries and reduced television income, it benefited AC Milan, Berlusconi's team.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The public also was unperturbed by Berlusconi's numerous public displays of eccentricity. Among them: likening a German critic in the European Parliament to a Nazi; inviting U.S. investors to Italy on the grounds that the country possesses beautiful secretaries; and making an obscene gesture during a photo shoot with foreign leaders. Plastic surgery in 2003 and a hair transplant momentarily endeared him to a country obsessed with the appearance of physical well-being.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;But over the past two years, Berlusconi's coalition has fared poorly in European parliamentary elections and regional votes. "Italians have come to believe Berlusconi's time has passed," Sartori said.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The electoral law is only the latest reversal of the changes wrought in the early 1990s. Berlusconi's parliamentary coalition also passed a measure to decriminalize false accounting. In September, a judge ruled that because of the measure, charges against Berlusconi for alleged bogus bookkeeping dating to 1989 were no longer valid.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;He had been charged with transferring money to Bettino Craxi, then the prime minister, through an offshore account. Berlusconi's attorney, Gaetano Pecorella, said of the case's dismissal that "it was the expected verdict. The court applied the new law, which says that if false bookkeeping causes no important harm, it should not be punished."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi's government also passed a law making it difficult for investigators to gather information from foreign governments on financial dealings abroad. Many of the probes of his businesses have extended beyond Italy's shores.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Charges against him for allegedly bribing a judge in the 1980s to get control of a food conglomerate were dismissed, but a longtime associate, former defense minister Cesare Previti, was convicted. His case is on appeal.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi now intends to have a bill passed that would reduce the statute of limitations on the charge and free Previti from a possible 11-year sentence. Parliament plans to take up the so-called Save Previti bill this fall. A study by Italy's top appeals court estimates that 88 percent of all pending corruption and fraud cases would be thrown out if the bill passes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi accused prosecutors and judges of going after Previti for political reasons. "The aim of these judges is not to establish justice, but instead to strike at those who have a mandate to rule Italy," Berlusconi said after Previti's 2003 sentencing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On Wednesday, he denied that the new laws were for his own advantage. "Not only are these wholly legitimate laws, but even if they weren't, they would number three or four out of 400 and therefore less than 1 percent," he told reporters.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi said he would not give up his blunt political style. "I try not to be politically correct, or else I'll become the same as everyone else," he said.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113077361341626327?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113077361341626327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113077361341626327&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113077361341626327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113077361341626327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/10/gli-americani-ci-guardano.html' title='Gli americani ci guardano...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113043570278687826</id><published>2005-10-27T19:50:00.000+02:00</published><updated>2005-10-27T20:01:22.403+02:00</updated><title type='text'>Riabilitazioni promozionali</title><content type='html'>Ieri sera, alle ore 20:45, la "contropertina" del &lt;strong&gt;TG2&lt;/strong&gt; ha proposto - senza sigla di Carosello - prima la presentazione del libro &lt;em&gt;"Nella buona e nella cattiva sorte&lt;/em&gt;" di &lt;strong&gt;Stefania Craxi&lt;/strong&gt; (sì, proprio la figlia di &lt;em&gt;quello là&lt;/em&gt;) tenuta a battesimo da un convegno al quale hanno partecipato &lt;strong&gt;Giulio Andreotti &lt;/strong&gt;(sì, proprio lui), &lt;strong&gt;Giuliano Ferrara &lt;/strong&gt;(sì, lui), &lt;strong&gt;Arnaldo Forlani &lt;/strong&gt;(indovina?) e - in collegamento telefonico poiché indisposto - &lt;strong&gt;Francesco Cossiga &lt;/strong&gt;(sì, proprio l'ex-Presidente). Andreotti, intervistato all'ingresso, ha precisato che l'unico rammarico che prova è che "&lt;em&gt;a Craxi non sia stato permesso di tornare a curarsi e morire nella sua Italia&lt;/em&gt;". Stefania, invece, ha sottolineato nuovamente come "&lt;em&gt;ancora molta luce deve essere fatta sugli anni di Tangentopoli&lt;/em&gt;". A seguire, è stato mostrato in anteprima da RaiDue il nuovo spot di un videofonino che prevede il senatore Andreotti - pregiudicato  per associazione mafiosa ma prescritto - quale co-protagonista, assieme ai soliti &lt;strong&gt;Claudio Amendola &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Valeria Marini&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il servizio successivo, tanto per rimanere in tema di prescrizioni, riguarda un altro titolo recentemente dato alle stampe: "&lt;em&gt;Nient'altro che la verità. Come il processo Andreotti ha cambiato la mia vita&lt;/em&gt;", dell'avvocato &lt;strong&gt;Giulia Bongiorno &lt;/strong&gt;(sì, lei). Un &lt;em&gt;servizietto di appello&lt;/em&gt;, tra una lode sperticata e un velato ammiccamento all'amore platonico che lega "Giulio e Giulia", ormai non si nega a nessuno: figuriamoci &lt;em&gt;all'avvocato del diavolo&lt;/em&gt;... Vorrei far notare che il processo Andreotti avrà sì cambiato la vita della Bongiorno, ma ha dato anche qualche colpetto alla reputazione collettiva della recente  storia repubblicana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiude la serata il Vespone GT con l'ìmpegnativo &lt;strong&gt;Porta a Porta &lt;/strong&gt;dedicato a "&lt;em&gt;Diete: meglio perdere 5 chili o 50&lt;/em&gt;?". Ospite in studio, tra gli altri, il caro, vecchio &lt;strong&gt;Vittorio Cecchi Gori&lt;/strong&gt; (esatto!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto per ribadire che &lt;em&gt;la legge è uguale per tutti&lt;/em&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113043570278687826?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113043570278687826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113043570278687826&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113043570278687826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113043570278687826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/10/riabilitazioni-promozionali.html' title='Riabilitazioni promozionali'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113039758378357551</id><published>2005-10-27T09:17:00.000+02:00</published><updated>2005-10-27T09:19:43.803+02:00</updated><title type='text'>Osservatorio su Bruno Vespa...</title><content type='html'>&lt;em&gt;"Il prossimo congresso lo terremo a Cogne, eleggeremo segretario Paolo Crepet, tesoriere Carlo Taormina... abbiamo anche il plastico. Il piccolo Samuele lo facciamo fare a Pupo, la Franzoni la facciamo fare a Del Noce e non se ne parla più. Sono certo che Vespa ci dedicherà la dovuta attenzione".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie al &lt;a href="http://www.centrodiascolto.it/"&gt;Centro d'Ascolto dell'Informazione Radiotelevisiva&lt;/a&gt;, sono riuscito a rivedere lo straordinario intervento di &lt;strong&gt;Daniele Capezzone&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Markette&lt;/strong&gt; dello scorso 11 ottobre.&lt;br /&gt;In quella sede Capezzone ha sottolineato, oltre alla discriminazione attuata sistematicamente dal conduttore nei confronti del suo partito e a favore di argomenti decisamente più frivoli, l'onnipresenza di Vespa in qualsiasi ambito televisivo pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte il mese di agosto, mese dedicato alla stesura del consueto libro, Capezzone ha ricordato come in un anno Vespa abbia fatto &lt;strong&gt;110 interventi televisivi&lt;/strong&gt; (in media uno ogni tre giorni) che hanno spaziato dal &lt;em&gt;suo rapporto con la moda&lt;/em&gt; alla &lt;em&gt;figura di Padre Pio&lt;/em&gt;, da &lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Vespa e il mare&lt;/em&gt; ("come Hemingway") all'emozione &lt;em&gt;alla prima della Scala&lt;/em&gt;, dalla &lt;em&gt;carriera di Luca Giurato&lt;/em&gt; agli &lt;em&gt;interventi alla prostata&lt;/em&gt; a Elisir, da &lt;em&gt;madonne piangenti&lt;/em&gt; ai &lt;em&gt;ritocchi estetici&lt;/em&gt;, sino alla &lt;em&gt;gara di ballo tra VIP&lt;/em&gt; (con Vespa stesso che danza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capezzone ha quindi provocatoriamente segnalato l'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:vespawatch@email.it"&gt;vespawatch@email.it&lt;/a&gt;, al quale ogni cittadino/telespettatore può scrivere per segnalare &lt;em&gt;dove si trova Bruno Vespa in quel momento&lt;/em&gt;: che sia una scuola, una grotta dell'Afghanistan o il proprio luogo di lavoro poco importa. La segnalazione più interessante vincerà un "&lt;em&gt;golf - usato - di Paolo Crepet&lt;/em&gt;".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113039758378357551?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113039758378357551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113039758378357551&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113039758378357551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113039758378357551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/10/osservatorio-su-bruno-vespa.html' title='Osservatorio su Bruno Vespa...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113023505951270279</id><published>2005-10-25T12:10:00.000+02:00</published><updated>2005-10-27T09:21:56.383+02:00</updated><title type='text'>Libertà? Parla Massimo Fini</title><content type='html'>Dopo la bagarre scatenata dalla trasmissione &lt;a href="http://www.tvblog.it/post/873/rockpolitik-i-nudi-dati#show_comments"&gt;RockPolitik&lt;/a&gt;, i lettori di &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt; si sono &lt;em&gt;dialetticamente azzuffati &lt;/em&gt;nel commentare, sostenere o censurare i fatti presentati da &lt;strong&gt;Adriano Celentano&lt;/strong&gt;, la partecipazione di &lt;strong&gt;Michele Santoro &lt;/strong&gt;e i riferimenti ad &lt;strong&gt;Enzo Biagi &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Daniele Luttazzi&lt;/strong&gt;. Senza entrare ulteriormente nel merito della &lt;a href="http://www.tvblog.it/post/902/freedom-house-tutta-la-verita"&gt;famigerata classifica&lt;/a&gt; stilata da &lt;a href="http://www.freedomhouse.org/"&gt;Freedom House&lt;/a&gt;, ritengo corretto dal punto di vista culturale e politico portare il caso del giornalista &lt;strong&gt;Massimo Fini&lt;/strong&gt; che, come &lt;strong&gt;Marco Travaglio&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Oliviero Beha&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Vittorio Sgarbi&lt;/strong&gt;, pur proponendo un certo tipo di informazione libera da ogni convenzione, però &lt;em&gt;da destra&lt;/em&gt;, ha conosciuto allo stesso modo un vergognoso oblìo e la subdola censura televisiva pubblica e privata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da "&lt;em&gt;il Gazzettino&lt;/em&gt;" del &lt;strong&gt;30 agosto 2005&lt;/strong&gt;, testo riportato da &lt;a href="http://bananabis.splinder.com/"&gt;BananaBis&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su "&lt;em&gt;Libero&lt;/em&gt;" &lt;strong&gt;Cesare Lanza&lt;/strong&gt;, recensendo "&lt;strong&gt;Massimo Fini è Cyrano, contro tutti i luoghi comuni&lt;/strong&gt;", che riassume la mia esperienza teatrale, si dice ammirato del fatto che io, per un anno, sia riuscito a cambiare mestiere e stile di vita, aspirazione che, a suo dire, è di molti, che però non riescono a realizzare. E conclude chiedendomi di raccontare "come si fa". Sono grato a Lanza e lo accontento subito. Come si fa? È semplicissimo. Se in questo Paese, e in particolare nel giornalismo, uno ha la pretesa di conservare un certo gusto all'indipendenza, viene emarginato in modo felpato, sornione, ammiccante, persino sorridente e, per carità, democratico - quindi inattaccabile - e resta perciò isolato. Per cui cambiar mestiere e vita non è una scelta, e nemmeno un atto di coraggio, ma una necessità. Certo io ho molte colpe. Non ho partecipato al Sessantotto, non ho mai civettato con la violenza e col terrorismo nostrano, non ho nemmeno assassinato un commissario di polizia (per cui mi sono vietate le Tribune d'onore), non mi sono intruppato in partiti, lobbies, clan, non sono omosessuale, femminista e nemmeno donna, non faccio parte di alcuna "minoranza organizzata", appartengo a quei "quattro gatti" della maggioranza, cioè a quegli individui che, se sommati, sarebbero la maggioranza ma siccome non fan lega fra loro non contano nulla. Inoltre ho sempre pagato le tasse e rispettato le leggi. Eppure, nonostante questi handicap, negli anni '70, quando la politica non aveva ancora messo del tutto le mani sul giornalismo, ero considerato, come ricorda anche Lanza, una delle giovani penne più brillanti. Tommaso Giglio, mitico direttore dell'"Europeo", disse: «Con le qualità di Fini ho visto arrivare qui solo Bocca e la Fallaci (naturalmente si riferiva alla straordinaria Oriana di allora, non a quella, imbarazzante, di oggi)». Forse avrà sbagliato. Però non c'è direttore, da quelli che mi hanno voluto bene, come Zucconi o Magnaschi o Montanelli o Feltri o Belpietro o Bacialli, a quelli che mi hanno solo sopportato, che non abbia espresso apprezzamento per il mio lavoro. Non pianto grane. Se una situazione non mi va me ne vado. Come feci con l'"Europeo" occupato dai socialisti di Martelli e la Rizzoli devastata da Tassan Din e col "Giorno" diretto da Damato. Il libro "I giganti di carta", mi mette fra i settanta più importanti giornalisti italiani. Nel 2002 un mio libro, "Il vizio oscuro dell'Occidente", è stato in testa alla saggistica degli autori italiani preceduto solo da "White stupid man" di Moore. Eppure non ho mercato. Nessun giornale nazionale mi vuole (e quindi sono particolarmente grato al "Gazzettino" che mi lascia la libertà che mi lascia, nonostante ci siano dei lettori che mi dan del "comunista" così come, altrove, mi dan del "fascista"). Con la Tv di Stato, come con Fininvest-Mediaset, non ho mai avuto rapporti, nemmeno uno di quei contratti di consulenza, in genere fasulli, su cui vive tutta la Roma intellettuale. L'unica volta che è capitato, non per mia iniziativa, il mio programma "Cyrano" è stato cancellato il giorno prima di andare in onda. Non per i contenuti che nessuno aveva ancora visto, ma perché qualcuno aveva deciso che io alla Tv di Stato non devo lavorare. Adesso si è scoperto che non ci posso nemmeno comparire; sono stato eliminato, all'ultimo momento, da un "faccia a faccia" con Vittorio Feltri sulla Fallaci "senatrice a vita" e sostituito con Paolo Liguori. Del resto, in tanti anni, non sono mai stato invitato né da Vespa né da Santoro. Potrebbe essere un vanto, però a furia di essere escluso di qua e di là, di su e di giù, la mia situazione comincia a farsi critica sotto ogni punto di vista, anche economico. Per questo, caro Lanza, mi sono dato al teatro. Ho sessant'anni, mi guardo indietro e cerco di capire dove è cominciato l'errore. Nel "Settimo sigillo" di Bergman il Cavaliere, tornato al suo castello dopo dieci anni di guerra in Terra Santa, vi trova solo la sposa, gli altri sono fuggiti per paura della peste. I due a malapena si riconoscono. Il Cavaliere: «Sono tornato. E sono un po' stanco». Lei, temendo che tutto quel sacrificio non sia servito a nulla, nemmeno ad appagare i Sogni di lui, gli chiede con un tremito nella voce: «Dimmi, sei pentito di ciò che hai fatto?». «No. Sono solo un po' stanco». Anch'io non sono pentito di aver tenuto fede ai miei sogni di ragazzo. Solo, dopo 40 anni di vita "contro", sono un po' stanco. Molto stanco.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113023505951270279?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113023505951270279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113023505951270279&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113023505951270279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113023505951270279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/10/libert-parla-massimo-fini.html' title='Libertà? Parla Massimo Fini'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-113014729648495999</id><published>2005-10-24T11:46:00.000+02:00</published><updated>2005-10-24T11:49:25.843+02:00</updated><title type='text'>Primo Piano: Enzo Biagi</title><content type='html'>Su esplicita &lt;a href="http://www.tvblog.it/post/889/biagi-liberta-non-urlata"&gt;richiesta&lt;/a&gt; di &lt;strong&gt;Malaparte&lt;/strong&gt; di &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt; sono a riportare la mia personale testimonianza dell'intervista rilasciata da &lt;strong&gt;Enzo Biagi&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Maurizio Losa&lt;/strong&gt; di &lt;a href="http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina_es/0,9480,3366-id_rubrica-S,00.html"&gt;Primo Piano&lt;/a&gt;, venerdì scorso su&lt;strong&gt; RaiTre&lt;/strong&gt;. Record di ascolti per la fascia oraria (inizio alle 23:32), Primo Piano ha raggiunto il &lt;strong&gt;15.92 di share &lt;/strong&gt;e quasi &lt;strong&gt;2.000.000 di ascoltatori&lt;/strong&gt; senza che - in realtà - ci sia stata sostanzialmente promozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'occasione era di quelle da non perdere: il ritorno del grande giornalista, pur come ospite, in una trasmissione nazionale per la presentazione del libro autobiografico "&lt;strong&gt;Era Ieri&lt;/strong&gt;", edito da &lt;a href="http://rcslibri.corriere.it/libri/index.htm"&gt;Rizzoli&lt;/a&gt;, scritto a quattro mani con &lt;strong&gt;Loris Mazzetti&lt;/strong&gt;. Prendendo spunto dalla reale cronologia degli avvenimenti seguiti all'&lt;em&gt;editto bulgaro&lt;/em&gt; - con il quale &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi &lt;/strong&gt;andava a bandire dalla televisione pubblica i "criminali televisivi" &lt;strong&gt;Biagi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Michele Santoro&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Daniele Luttazzi&lt;/strong&gt; - il decano bolognese ha redatto un lungo excursus sulla propria, straordinaria carriera televisiva, incentrata soprattutto sulla trasmissione quotidiana "&lt;strong&gt;Il Fatto&lt;/strong&gt;" campionessa di ascolti, di sagacia e di elegante professionalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intervista televisiva, invece, è scivolata via con amarezza, mostrandoci un uomo molto stanco e piuttosto provato dall'età e dagli avvenimenti: le immagini che ricordavano l'ultima apparizione pubblica sui teleschermi risalgono a soli tre anni fa (2002), ma il &lt;em&gt;nostro&lt;/em&gt; Enzo sembra essere invecchiato improvvisamente ed esponenzialmente, da quella data. Indubbiamente la morte dell'amata moglie, con la quale ha vissuto un amore esemplare per dedizione e di rara intensità nel dolce e melanconico ricordo, ne ha minato la forza e la tenacia: ma come non leggere nel tentativo pubblico di delegittimazione personale,  insinuato da uomini miseri e piccini durante gli ultimi anni, una profonda demotivazione emotiva e professionale? Questa constatazione rende molto più drammatiche le sue ultime vicissitudini editoriali, rendendole una reale usurpazione di galanteria e una volenza contro l'indubbia e inarrivabile capacità intellettuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un filo di voce abbiamo attraversato insieme a lui i recenti episodi (spiacevoli) e alcune brillanti interviste, come quella - ormai mitica - con &lt;strong&gt;Roberto Benigni&lt;/strong&gt;... che infine gli è &lt;em&gt;costata il posto&lt;/em&gt;, come sarebbe accaduto all'ultimo giovane giornalista di provincia. Al suo licenziamento ha infatti dovuto rispondere firmando una &lt;em&gt;ricevuta di ritorno&lt;/em&gt;: questo paradosso sembra essere la ferita morale più dolorosa. Aneddoti e citazioni, invece, sono stati raccontati con pertinenza, eleganza e una punta di - piacevole - superiorità: segno che un saggio ottuagenario non si fa comunque turbare più di tanto da certe piccole meschinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di personaggi come Enzo Biagi, ci dovremmo tutti togliere il cappello.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-113014729648495999?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/113014729648495999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=113014729648495999&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113014729648495999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/113014729648495999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/10/primo-piano-enzo-biagi.html' title='Primo Piano: Enzo Biagi'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112990101572060502</id><published>2005-10-21T15:07:00.000+02:00</published><updated>2005-10-21T15:29:30.186+02:00</updated><title type='text'>RockPolitik: Celentano puro al 100%</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;Pippo Baudo, in sala: "... sono arrabbiatissimo!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Celentano, al telefono: "con chi? con me?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baudo: "no, con Grillo. A volte i comici 'smarronano'... Beppe questa sera ha 'smarronato'.."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Celentano: "eh, no, volevo dire che è stato forte!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baudo: "no... ha esagerato... e volevo dire che mi dissocio da quello che ha detto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Celentano: "beh.. però è stato forte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fantastico 6 - Rai1, 6 gennaio 1986&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho seguito RockPolitik ininterrottamente. Credo sia stata una serata storica: un pò per me, che a parte Quark generalmente rifuggo aprioristicamente il palinsesto di RaiUno; un pò per la stessa Rete Ammiraglia, che nel famigerato momento dedicato alla censura penso abbia straordinariamente stravolto la propria natura profondamente conservatrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso questo, mi hanno sinceramente stupito i toni utilizzati da molti telespettatori nel commentare la trasmissione. Mi chiedo: chiunque abbia più di trent'anni, si ricorderà perfettamente quel meraviglioso baraccone - infarcito di messaggi buonisti e iniziative pop - che fu &lt;strong&gt;Fantastico 8&lt;/strong&gt;. Ieri sera abbiamo assistito esattamente (o finalmente) ad una sorta di &lt;strong&gt;Fantastico 9&lt;/strong&gt;, un prodotto che molti rimpiangevano perché geneticamente e televisivamente puramente &lt;em&gt;celentaniano&lt;/em&gt;. Lasciamo stare tutto quello avvenuto nel frattempo, ovvero dal 1988 al 2005: ieri sera eravamo molto più vicini a "&lt;strong&gt;sono figlio della foca: non voglio che mia madre pianga&lt;/strong&gt;" che al sottile manicheismo "comunista/fascista" o "guerrafondaio/terrorista" tanto in auge nelle trasmissioni medie dei tempi recenti... e ormai barboso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei qui ricordare agli &lt;em&gt;smemorati&lt;/em&gt; , o ai più giovani, che nel &lt;strong&gt;1987&lt;/strong&gt; Celentano riuscì a riportare in RAI &lt;strong&gt;Dario Fo&lt;/strong&gt;, 'censurato', guarda caso, nel 1962 da &lt;strong&gt;Canzonissima&lt;/strong&gt; (e riapparso unicamente in piena Riforma, nel '77, con il &lt;strong&gt;Teatro di Dario Fo &lt;/strong&gt;- ma non in diretta) e  &lt;strong&gt;Roberto Benigni&lt;/strong&gt; (cacciato dalla Rai nel 1980 per la battutaccia sul Papa, a San Remo). Chi non ricorda la campagna elettorale a favore dell'abolizione del nucleare? Lo spegnimento collettivo delle televisioni per un minuto, per sollecitare la pace atomica tra Reagan e Gorbaciov? O i filmati - strazianti - sulla caccia ai cuccioli di foca uccisi ad arpionate? Senza dimenticare il neologismo &lt;em&gt;telepredicatore&lt;/em&gt;, a lui assegnato, i playback imbarazzanti e le insopportabili pause oratorie, ai limiti della artificiosità (i titoli sui giornali dell'epoca insinuavano fossero maliziose e ruffiane: in realtà oggi sappiamo che Adriano è realmente sconclusionato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa vi aspettavate - realmente - dall'ex &lt;em&gt;Ragazzo della via Gluck&lt;/em&gt;? Che oggi non si scagliasse nuovamente, coerentemente ai propri lontani vent'anni - contro chi &lt;strong&gt;non fa crescere più l'erba&lt;/strong&gt;? Che non additasse come scempio &lt;strong&gt;alberi di trenta piani&lt;/strong&gt;? O che non si lanciasse in campagne mediatiche, forse qualunquiste ma paradossalmente isolate politicamente, contro la guerra, l'odio, la fame e le ingiustizie? Non vi ricordate il &lt;strong&gt;villaggio Dash&lt;/strong&gt;, fatto costruire in Africa con i proventi delle televendite del detersivo omonimo? Non credete che - a parte i toni e l'atleticità - dopotutto tra lui e i Negrita in fondo le distanze siano solo generazionali ma non culturali? Certo, come cantante e showman mostra tutti i propri limiti: ma non si può certo contestargli una coerenza ideologica di fondo assolutamente incorruttibile, nel bene o nel male (W la natura, W il Papa). In questo Adriano è unico: meglio di Barbara &lt;em&gt;Pasionaria&lt;/em&gt; Palombelli imbellettata di lustrini a specular di Al Bano, o di Baffino D'Alema a valutar bonacce sottobraccio a Castelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo senso mi fanno sorridere le dietrologie scatenatisi dopo la trasmissione di ieri sera, obiettivamente frutto della mentalità maliziosa inculcataci dalla televisione contemporanea (Cui prodest, questo? E quello?). Abbiamo assistito allo spettacolo più &lt;em&gt;prevedibile&lt;/em&gt; che potesse essere imbastito da Celentano: peccato che certe &lt;em&gt;ovvietà&lt;/em&gt; - annotano in molti - siano proposte da un cantante arruffato e avizzito. Ma questi sono i tempi, purtroppo: basta seguire una qualsiasi puntata delle Iene, di Striscia o uno spettacolo di Grillo... Triste è il paese che demanda ai comici il senso del vivere comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ben venga allora, di questi tempi, un Adriano Celentano a ricordarci di essere liberi: seguirà sempre un Bruno Vespa a &lt;em&gt;normalizzare&lt;/em&gt; le cose.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112990101572060502?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112990101572060502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112990101572060502&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112990101572060502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112990101572060502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/10/rockpolitik-celentano-puro-al-100.html' title='RockPolitik: Celentano puro al 100%'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112783664248209501</id><published>2005-09-27T17:45:00.000+02:00</published><updated>2005-09-27T18:02:35.416+02:00</updated><title type='text'>Libero Spot</title><content type='html'>Avevamo bisogno di un'ulteriore conferma, se ce ne fosse stato bisogno, che RaiDue è ormai completamente abbandonata tra le confortevoli braccia della Lega?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera, alle 23:30 circa, il TG2 ha concluso la propria edizione di mezza sera con un lungo (anzi, interminabile considerato l'argomento) servizio sull'uscita in edicola dell'ennesima "vita di Mussolini", scritta da &lt;strong&gt;Vittorio "Addams" Feltri &lt;/strong&gt;ed allegata - da oggi e a fascicoli - al giornale Libero. Segue intervista all'autore, che assicura &lt;em&gt;la rivelazione di nuovi ed esclusivi scoop &lt;/em&gt;(!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei capire quali &lt;em&gt;scoops&lt;/em&gt; rimangano da rivelare su un personaggio morto 60 anni fa e sul quale hanno indagato - con titolo sensibilmente superiore al pur volonteroso Vittorio - fior di storici (De Felice su tutti). Gli unici scoops, mi sembra di poter capire, sono certamente relativi alla capacità (ancora molto efficace e insita nella figura mussoliniana) di far vendere ai molti nostalgici qualche copia in più e quello della completa e totale lottizzazione - anche promozionale, a questo punto - di qualsiasi fotogramma televisivo di RaiDue al nuovo capufficio padano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112783664248209501?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112783664248209501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112783664248209501&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112783664248209501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112783664248209501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/09/libero-spot.html' title='Libero Spot'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112738270405467619</id><published>2005-09-22T09:54:00.000+02:00</published><updated>2005-09-22T13:17:31.566+02:00</updated><title type='text'>Arrivano i mostri!</title><content type='html'>[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune cose viste durante la serata televisiva di mercoledì 21 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Su Italia1&lt;/strong&gt;. L'ultima puntata della serie di successo "Dr. House", nonostante abbia sbancato i dati di ascolto durante le ultime settimane, è stata trasmessa con mezz'ora di anticipo senza peraltro avvisare ufficialmente i numerosi fans. Si dice in giro sulla Rete che sia stata memorabile: ancora non l'ho vista, ma temo la videoregistrazione acquisita avendo letto dell'imperdonabile slittamento. Un lettore, sul &lt;a href="http://www.corriere.it/corrforum/corriere/Intro?forumid=4#"&gt;forum&lt;/a&gt; di Aldo Grasso, si chiede quando la dignità dei telefilms verrà equiparata a quella degli esausti reality.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Su RaiDue&lt;/strong&gt;. Esordio dell'Isola dei Famosi (?) 3. Raggiunto ormai lo status di parodia del concetto di reality. Stiamo esaurendo gli artisti dimenticati: è ora di dare spazio alle parentele, sempre più lontane. Una vera icona trash dei nostri tempi: quasi come la Ventura, progressivamente metamorfica (bisturi o trucco?) e come lo spot relativo al concorso per passare una &lt;em&gt;luna di miele sull'isola&lt;/em&gt;. Terrificante. Un'unica domanda pervade la nostra mente di bambini cresciuta a colpi di Mal e del suo &lt;a href="http://www.pagine70.com/vmnews/wmview.php?ArtID=518"&gt;Dirigibile&lt;/a&gt;: quanti anni ha in realtà Maria Giovanna Elmi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Su RaiUno&lt;/strong&gt;. Porta a Porta: 37a - ripeto, &lt;em&gt;trentasettesima&lt;/em&gt; - puntata dedicata alla difesa d'ufficio di Annamaria Franzoni. Il numero indicato non è sarcastico: quest'estate Marco Travaglio si era preso l'onere di contare gli speciali su Cogne, imbastiti dal Vespone, ed era arrivato a 36. Credo, in verità, che dallo scorso Ferragosto non ce ne siano state altre: ergo siamo arrivati a 37. Ospiti in studio, il solito capannello annoiato capitanato da Madame Palombelli, da Paolo Crepet (con golfino) e dal criminologo Francesco Bruno (senza plastico). Quest'ultimo è l'unico ad osare un timido contradditorio con il morboso conduttore, che continua a rovistare nel migliore archivio del luogo comune da basso giornalismo ("&lt;em&gt;la Franzoni è un caso unico nella storia&lt;/em&gt;", "&lt;em&gt;c'é un assassino ancora libero tra noi, in giro per Cogne e per l'Italia&lt;/em&gt;") sfregandosi rumorosamente le mani e ostentando una deglutizione equivoca, che spero dovuta a protesi dentali e non alla &lt;em&gt;libido da delitto efferato&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Su Canale5&lt;/strong&gt;. Bob Mitraglia conduce Matrix tra i fenomeni paranormali, alcuni dei quali presenti in studio (come uno stralunato rabdomante toscano). Ho ormai raggiunto la certezza che Mentana non abbia più niente da dire: giustifica continuamente la propria gaiezza incontrollata con un presunto "tono semiserio", che la trasmissione intenderebbe dare a qualsiasi tematica (a che pro?). Sottolinea questo aspetto come se si dovesse giustificare di un registro poco consono ad un format di approfondimento giornalistico, quale effettivamente appare al telespettatore. Mi sembra anche un pò offensivo, per gli ospiti e per la credibilità della conversazione, questo perenne status ridanciano e ipercinetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, &lt;strong&gt;su MTV&lt;/strong&gt;. Esilarante puntata degli Osbourne, dedicata ai loro animali domestici (uma miriade di cani e gatti che non sono neanche riuscito a contare) e ai disastri - soprattutto igienici - da loro spalmati su tappeti e divani. Geniale. Geniale ed esilarante, tanto da far apparire Ozzy il soggetto più &lt;em&gt;normale&lt;/em&gt; apparso sul panorama televisivo nazionale: il che è tutto dire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112738270405467619?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112738270405467619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112738270405467619&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112738270405467619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112738270405467619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/09/arrivano-i-mostri.html' title='Arrivano i mostri!'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112732533417266508</id><published>2005-09-21T19:55:00.000+02:00</published><updated>2005-09-21T20:11:47.683+02:00</updated><title type='text'>Scaramacai is back!</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/tremonti_giulio.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/tremonti_giulio.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Io son Scaramacai&lt;br /&gt;nel bel mezzo dei suoi guai&lt;br /&gt;Mi sun Scaramacai &lt;br /&gt;cumbinu sempre guai&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'inquietante e angosciata notizia attraversa da alcuni mesi la Rete: che fine ha fatto Scaramacai? Il simpatico pagliaccio interpretato da Pinuccia Nava, infatti, nonostante abbia percorso tanti anni di programmazione televisiva (dal 1955 al 1966), è praticamente sparito dalle fonti "ufficiali" (RaiClick compresa) mentre ritorna allegramente nella memoria popolare attraverso ricordi, filastrocche e riferimenti dei bambini di allora...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera, invece, improvvisamente durante la prima puntata della nuova serie di &lt;strong&gt;Ballarò&lt;/strong&gt;, abbiamo assistito all'ennesima, esilarante prova di Giulio Bagonghi Tremonti e abbiamo capito che in realtà Scaramacai è ancora tra noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa damina fiscale, questo pupazzo dell'economia, più simile all'imitazione di Corrado Guzzanti che a se stesso, è ancora capace di ostentare una caparbia e illimitata fiducia nel proprio insipiente (anzi, arrogante) senso dell'umorismo, caratterizzato da drammatici attimi di atterrito silenzio della sgomenta audience più che da sonore risate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Sbirulino del 740, il baldo Scaramacai redivivo, improvvisamente irrompe nelle nostre brumose serate con la sua simpatia agghiacciante, con le sue freddure lacero-contuse, la sua parlata da sintetizzatore vocale difettoso: è allora che capiamo che il clown, in realtà, dietro la puerile maschera rubiconda e ghignosa nasconde l'indole da avversario di Batman e di tutti i sogni dei contribuenti di buona volontà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112732533417266508?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112732533417266508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112732533417266508&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112732533417266508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112732533417266508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/09/scaramacai-is-back.html' title='Scaramacai is back!'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112712363630778916</id><published>2005-09-19T11:51:00.000+02:00</published><updated>2005-09-19T11:53:56.313+02:00</updated><title type='text'>Maltese docet</title><content type='html'>Leggo sul web una nota di Curzio Maltese su GiGGi Marzullo: "una volta, di notte, sul Primo Canale avevamo il monoscopio. Ora abbiamo Marzullo. E' uguale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so quando sia stata scritta, né in quale occasione: so solo che è geniale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112712363630778916?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112712363630778916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112712363630778916&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112712363630778916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112712363630778916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/09/maltese-docet.html' title='Maltese docet'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112686666989938747</id><published>2005-09-16T12:10:00.000+02:00</published><updated>2005-09-16T12:35:46.860+02:00</updated><title type='text'>Parola di Giobbe...</title><content type='html'>L'altra sera ho avuto modo di registrare &lt;a href="http://www.amref.it/Locator.cfm?PageID=927"&gt;Bimbi neri, notti bianche&lt;/a&gt;, un documentario girato da &lt;strong&gt;Giobbe Covatta &lt;/strong&gt;in Uganda per testimoniare il reclutamento forzato di molti bambini nella guerriglia, bambini rapiti di notte dalle comunità.&lt;br /&gt;Al di là delle immagini e delle testimonianze, drammatiche e toccanti, non posso fare a meno nuovamente di sottolineare l'eccezionale umanità e la straordinaria intelligenza di Covatta, disposto anche a sdrammatizzare (con la consueta sagacia) alcune situazioni per evitare di cadere nell'inevitabile umanitarismo patetico e retorico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto di cappello a quest'uomo che sta dedicando - da anni - la propria notorietà e la propria disponibilità alla causa dell'Africa e di &lt;a href="http://www.amref.it/"&gt;AMREF&lt;/a&gt;, coinvolgendo in queste sue esperienze altri colleghi come Gioele Dix, la Gialappa's, Simona Izzo e Ricky Tognazzi e tanti altri personaggi di grande spessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro che reality, altro che Isole o Talpe: questi sono i veri VIP esemplari...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112686666989938747?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112686666989938747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112686666989938747&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112686666989938747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112686666989938747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/09/parola-di-giobbe.html' title='Parola di Giobbe...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112652142536589141</id><published>2005-09-12T12:29:00.000+02:00</published><updated>2005-09-12T12:41:17.066+02:00</updated><title type='text'>Fede incrollabile</title><content type='html'>Dopo più di 10 anni di sarcastiche imitazioni, parodie, feroci contestazioni e grottesche figure, continuo a stupirmi - me, ingenuo! - delle viscide riproposizioni integrali dei discorsi berlusconiani nei TG4 notturni. E Fede sembra realmente goderci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'accordo, non le seguo. Mi irritano, certo, per l'oggettiva e servile faziosità, ma riesco tranquillamente a dormire la notte segregandole in un canale selezionato raramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M'incazzo, però, come una bestia quando questa pantomima in replica centellinata interferisce con il timer del videoregistratore, regolarmente puntato ad un'ora antelucana per catturare una pellicola neorealista trasmessa raramente, espandendone la durata (o posticipandone l'inizio) oltre alle più pessimistiche previsioni di appassionato previdente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, allora, che strangolerei questo Direttore d'Azzardo, questo Pulitzer della lampada UVA, questo Eroe delle Due Repubbliche...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112652142536589141?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112652142536589141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112652142536589141&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112652142536589141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112652142536589141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/09/fede-incrollabile.html' title='Fede incrollabile'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112630037259241971</id><published>2005-09-09T22:59:00.000+02:00</published><updated>2005-09-09T23:24:36.490+02:00</updated><title type='text'>Mrs. Menopausa</title><content type='html'>Indescrivibili. Il personaggio e la sua indisponenza.&lt;br /&gt;Solo un genio ipercompreso come Marzullo poteva assurgerla a opinionista, ospite fisso del suo baraccone di mezza sera. Ovvero solo un uomo (un perché) che saluta la distratta audience con "Buonasera, buonanotte"; solo un personaggio il cui cervello ha lasciato un penzolante e desolante cartello: "torno subito".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anselma Menopausa Dell'Olio, Grimilde per gli amici, è la rivelazione che la Befana esiste ed è pure parecchio incazzata. Se fossi bimbo, murerei il camino la sera del 6 gennaio: non per il rischio di ricevere carbone, ma per il timore che possa trovare una calza piena di libri di Oriana Fallaci. Forse molti piccoli musulmani dormono placidi proprio per questa terribile prospettiva prettamente occidentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tranquillizzino le signore di mezza età: non è solo la menopausa ad avere questi effetti collaterali. E' necessario miscelarne i devastanti effetti fisiologici e ormonali con una (inevitabilmente) massiccia dose quotidiana di Giulianone Ferrara. Si spiega, così, l'origine dei disturbi di questa eroina del supermachismo, una maschera da Wrestling peso piuma, la degna ambasciatrice ideologica di Chuck Norris.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credevo che Clarissa Burt, dopo Heather Parisi, Don Lurio, Dan Peterson e tutta la troupe di "Beautiful", fosse l'ultima testimonial di quel codazzo di personaggi 'ammeregani' venuti a far bisboccia sul patrio video. Mi sbagliavo: sua maestà Grimilde occupa oggi, novella illuminista all'uranio impoverito, un sacro posto nei nostri cuori neo-con.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112630037259241971?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112630037259241971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112630037259241971&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112630037259241971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112630037259241971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/09/mrs-menopausa.html' title='Mrs. Menopausa'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112618601172892831</id><published>2005-09-08T15:16:00.000+02:00</published><updated>2005-09-08T16:23:32.143+02:00</updated><title type='text'>Vacuità di mezza sera</title><content type='html'>Ho un'età che, culturalmente, mi ha permesso di crescere con molte certezze: la triade Zoff-Gentile-Cabrini, gli alligatori cresciuti nelle fogne di New York, la terribile jella portata dalla Prinz e l'inquietante amicizia di Marzullo con De Mita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa "indiscrezione" sui legami scolastici tra tra Gigi e il figlio dell'ex-potentissimo Ciriaco, mi viene in mente ogni qual volta - e sono frequenti, dal momento che Marzullo occupa ormai in pianta stabile il palinsesto notturno di RaiUno - la sua facciona caricaturale compare in video per destreggiarsi beatamente, come un vero sbarazzino dell'intelletto, fra i luoghi comuni di storia, costume, società e cinema. E non è neppure simpatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente ancora all'oscuro della propria, sublime banalità, e della deriva politica intrapresa dall'antico Protettore (ma, oggi, &lt;strong&gt;chi&lt;/strong&gt; ha ancora il coraggio di imporcelo?), il buon "Giggi" sfoggia da anni, dalle sicure sponde di un porto al riparo dai marosi assassini dello share e dell'auditel, la sua imperturbabile vacuità di showman piccino-picciò. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto, in lui, sa di &lt;em&gt;pret-a-porter&lt;/em&gt;: dalle domande sciatte e insignificanti alle osservazioni, stantìe ed ampiamente ruminate, da un look stile &lt;em&gt;colloquio di lavoro&lt;/em&gt; al capello fluente su montatura curiale (molto Don Oreste).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vero &lt;em&gt;pannello prefabbricato&lt;/em&gt; dell'informazione televisiva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112618601172892831?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112618601172892831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112618601172892831&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112618601172892831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112618601172892831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/09/vacuit-di-mezza-sera.html' title='Vacuità di mezza sera'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112564700453320096</id><published>2005-09-02T09:22:00.000+02:00</published><updated>2005-09-02T09:46:34.236+02:00</updated><title type='text'>Pazza io?</title><content type='html'>Alle 23:59 di ieri sera siamo venuti a sapere, dal Televideo Mediaset, che il morbo della "Mucca Pazza" sarebbe stato diffuso da "resti umani" utilizzati dai contandini indiani per 'tagliare' i mangimi prodotti con ossa animali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la ricerca sia diffusa da The Lancet, prestigiosa rivista inglese di medicina, mi rimbomba ancora nelle orecchie quello che mi disse - poco tempo fa - un amico, operatore nel campo della zootecnìa da molti anni: "non esiste UN SOLO CASO, documentato, di trasmissione diretta del morbo da bovino a essere umano". Questa persona mi avrebbe detto anche che gli stessi professionisti del settore si chiedono come possa essere stato diffusa una tale sciocchezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grandi Numeri. Si parla di circa 150 casi documentati di morbo Creutzfeldt-Jakob, versione 'umana' dell'Encefalopatia Spongiforme Bovina (Bse) che ha colpito gli animali, dagli anni Cinquanta (momento in cui si sarebbe diffuso il morbo). Ora grava su di noi, invece, lo spettro dell'influenza aviaria. Gli organi di stampa, su tutti la televisione, ci bombardano di questi anatemi quotidianamente: un uomo, ieri, sarebbe morto in Vietnam proprio per quest'ultima, terribile epidemia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante persone muoiono, ogni anno, per un semplice raffreddore o per una reazione allergica alla frutta, in tutto il mondo? Dobbiamo mettere al bando anche le fragole e la papaya?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112564700453320096?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112564700453320096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112564700453320096&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112564700453320096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112564700453320096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/09/pazza-io.html' title='Pazza io?'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112556634845562791</id><published>2005-09-01T11:09:00.000+02:00</published><updated>2005-09-02T09:45:42.083+02:00</updated><title type='text'>Il loro tsnunami?</title><content type='html'>Ok... ok.&lt;br /&gt;Aspettiamo un attimo: cerchiamo di capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera torno a casa dallo studio, di corsa, per vedere il telegiornale. Ho ancora negli occhi le immagini, rubate ad Internet, della strage a Baghdad e nelle orecchie il rimbalzare del numero dei morti, 400-500-600-637-638-1000... Voglio capire cosa è successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sintonizzo alle 20:00 su &lt;strong&gt;Canale5&lt;/strong&gt;: spero così di evitare, sul &lt;strong&gt;TG1Vaticano&lt;/strong&gt;, la retorica prolissa di Ratzinger che si dice "&lt;em&gt;addolorato per le vittime innocenti&lt;/em&gt;". Primi 3 titoli dedicati all'uragano Katrina, per un totale temporale di circa 15 minuti (il 50% della durata complessiva del notiziario). Ma non è questo a irritarmi maggiormente. Sono i paragoni irriguardosi di Bush ("è il nostro tsunami") e il panorama post-atomico proposto dall'inviato ("sembra Hiroshima"). Basta, cambio canale.&lt;br /&gt;Passo - turandomi il naso - sul &lt;strong&gt;TG1&lt;/strong&gt;. Ancora New Orleans. Sfioriamo il ridicolo: sta per partire un'intervista a &lt;strong&gt;Renzo Prezzemolo Arbore&lt;/strong&gt;, sul &lt;em&gt;significato di Dixieland, ovvero quello che rappresenta nella musica New Orleans&lt;/em&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affondo la testa nel piatto. Rido rumorosamente e amaramente. Spengo la tv.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112556634845562791?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112556634845562791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112556634845562791&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112556634845562791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112556634845562791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/09/il-loro-tsnunami.html' title='Il loro tsnunami?'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112548184530291780</id><published>2005-08-31T11:50:00.000+02:00</published><updated>2005-08-31T11:55:40.806+02:00</updated><title type='text'>La stanza del Marco</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/sport67036143108065445_big.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/sport67036143108065445_big.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da riminese e sportivo, non posso che biasimare lo staff di &lt;strong&gt;Giallo1&lt;/strong&gt; per aver utilizzato &lt;a href="http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/sport/pantanistanza/1.html"&gt;le immagini&lt;/a&gt; &lt;em&gt;esclusive&lt;/em&gt; della stanza di &lt;strong&gt;Marco Pantani&lt;/strong&gt;, offrendo quindi al pubblico ludibrio gli ultimi istanti dell'agonia - morale e fisica - di un idolo dei nostri tempi e facendone intuire gli angoscianti spasmi terminali, pregni di una crisi di estrema solitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laddove la morte e la disperzione impongono un velo di pietoso silenzio, qualche attimo di muta riflessione di fronte all'oppressione di un angelo caduto, l'occhio elettronico s'insinua e diffonde con sdegnoso cinismo il superamento degli estremi tabù, infragendo e - indirettamente - infangando la memoria stessa (il vero testamento spirituale) dell'uomo che fu &lt;em&gt;Dio Ciclista&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Irene e la sua morbosa scena hanno letteralmente toccato il fondo (morale) delle nostre coscienze di telespettatori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112548184530291780?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112548184530291780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112548184530291780&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112548184530291780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112548184530291780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/08/la-stanza-del-marco.html' title='La stanza del Marco'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112377578368831975</id><published>2005-08-11T17:54:00.000+02:00</published><updated>2005-08-11T18:46:08.806+02:00</updated><title type='text'>Chiuso per ferie.</title><content type='html'>Domani cominciano le vacanze. Non dureranno tanto: giusto un paio di settimane.&lt;br /&gt;Interrompo il lavoro (e, di conseguenza, il blog) per ritemprarmi un attimo, sia dalla spremitura quotidiana del computer che (soprattutto) dalla fruizione televisiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come spiego nell'ultimo post su &lt;a href="http://www.tvblog.it/post/475/dannunzio-le-ferie-una-tv#more"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;, infatti, questi ultimi giorni di lavoro e osservazione catodica mi hanno creato un certo malessere: un pò di ferie sono necessarie. La misura è colma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle ultime ore, telegiornali e palinsesti hanno dato il peggio di loro. Oddio, anche noi con i cassonetti bruciati e scene da favelas per una partita comprata non è che siamo riusciti ad elevarci poco sopra: in fin dei conti la TV è uno specchio elettronico della società in cui opera.&lt;br /&gt;Comunque, appena posso, la sera mi rifugio nella &lt;em&gt;riserva dorata &lt;/em&gt;di Sky alla ricerca di qualche buon documentario su History Channel (o National Geographic Channel), magari mentre registro una discreta pellicola d'altri tempi trasmessa da Rete4 a ore antelucane. Come ho già ribadito in altre situazioni, sappiamo valorizzare i programmi (e i kolossal) spostandoli in terza serata, irraggiungibili dalla nostra migliore attenzione. Non solo: grazie al Cielo esistono i nuovi formati di registrazione VHS 'lunga' come LP ed EP, che permettono di espandere la capacità del nastro: quando il programma si presume termini ad una certa ora, infatti, aggiungo arbitrariamente un discreto margine considerando le scellerate e interminabili inserzioni pubblicitarie (o 'rassegne stampa per pochi intimi' o telepromozioni di qualche miracoloso elettrostimolatore) che sicuramente ne storpierebbero lo zenith narrativo spostando l'orario di termine. Per un film o un documentario che comincia attorno alla mezzanotte, al danno si aggiunge così la beffa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sto qui a riproporre la parafrasi dannunziana che l'agosto uggioso mi ha dettato in altro loco virtuale. In ordine sparso, comunque, sottolineo come tra una &lt;strong&gt;RAI&lt;/strong&gt; allo sbando (amministratori decadenti, telegiornali farsa, bufale sull'audience, fiction onnipresenti, saturazione di santi, beati e parenti papali nei palinsesti, personaggi stracotti e riclicati) e una &lt;strong&gt;Mediaset&lt;/strong&gt; alla bolsa riscossa (si ripresentano alla linea i soliti noti - ancor più strapagati - il calcio in esclusiva per piacer del Galliani - ma sostanzialmente rivoluzionato da Bonolis - e l'estinzione di nuovi formats creativi e stimolanti) l'autunno incipiente non fa presagire nulla di buono e si preannuncia come una &lt;em&gt;brutt'epoque&lt;/em&gt;. E, grazie all'&lt;em&gt;inesistente &lt;/em&gt;conflitto d'interessi, rimaniamo in attesa del terzo soggetto che possa &lt;em&gt;godere&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spegnamo, dunque, quell'apparecchio, dedicandoci alacremente alle nostre spiagge, alle montagne, ad un panorama infinito, ad un tuffo nel blu, alla festa dei cani, ai giochi dei figli, a noi stessi. Con i tempi che corrono, ci farà solo bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone vacanze.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112377578368831975?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112377578368831975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112377578368831975&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112377578368831975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112377578368831975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/08/chiuso-per-ferie.html' title='Chiuso per ferie.'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112348784144068076</id><published>2005-08-08T09:14:00.000+02:00</published><updated>2005-08-08T10:17:04.433+02:00</updated><title type='text'>Metti una sera il Paso...</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/Pasolini-1972.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/Pasolini-1972.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci voleva la sensibilità e l'abilità giornalistica di &lt;strong&gt;Simona Ercolani &lt;/strong&gt;e di una puntata del suo "Sfide", lunedì scorso, per rispolverare degnamente la carriera di alcuni indimenticabili miti del motociclismo italico, tra i quali spiccava la montatura e il ciuffo ribelle di &lt;strong&gt;Renzo Pasolini&lt;/strong&gt;, il nostro "Paso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo confessare che per chi, come me, era troppo piccolo per ricordarne le gesta, la carriera e l'aura dell'eroe sportivo, un pò ammirevolmente scriteriato, dei tempi antichi della meccanica, rivedere quegli occhi tristi incorniciati da una lente da intellettuale prestato alla velocità è stata una rivelazione. Contestualmente alla sua voce in sottofondo, infatti, gli archivisti RAI sono riusciti a proporre anche immagini in bianco e nero e colore relative alle gare 'giurassiche' - viste con l'occhio della tecnologia moderna e delle recenti norme sulla sicurezza - che si tenevano sui lungomare della nostra Riviera. Curve e rettilinei di un circuito a noi familiare: una sola balla di fieno frapposta fra i duecento chilometri orari e l'abituale muretto sul quale leggere il giornale la domenica mattina: questo rappresentava la differenza fra la vita e la morte nelle corse del motomondiale di trent'anni fa. In sottofondo, un ragazzo ombroso e straordinariamente normale si confessava al giornalista televisivo di fronte al Belvedere, passeggiando sul Porto Canale - la 'palata' - in una monocromia così vivida e affettuosamente 'nostra'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane l'amarezza nel constatare la maggiore sensibilità e capacità divulgativa dimostrata dalla televisione pubblica: come per lo speciale della settimana precedente dedicato a &lt;strong&gt;Marco Pantani&lt;/strong&gt;, anche in questa occasione una trasmissione nazionale riesce a toccare le corde dell'animo locale meglio di quanto riesca a fare una 'festa' motociclistica (con polemiche annesse) o di tanti altri eventi &lt;em&gt;di maniera&lt;/em&gt;, coinvolgendo inoltre parenti e amici in un ricordo affettuoso, toccante e degno della figura e dell'eredità sportiva di alcuni personaggi eccezionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se vincente, nessuno è profeta in patria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112348784144068076?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112348784144068076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112348784144068076&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112348784144068076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112348784144068076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/08/metti-una-sera-il-paso.html' title='Metti una sera il Paso...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112316203684039039</id><published>2005-08-04T15:18:00.000+02:00</published><updated>2005-08-04T15:39:04.960+02:00</updated><title type='text'>"Brothers in arms"</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/ratzinger.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/ratzinger.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il TG1 delle 13:30, ha dedicato alcuni minuti (a partire dalle 13:48) alla notizia del malore del fratello di Papa Benedetto XVI, a seguito del quale gli è stato impiantato un by-pass con intervento d'urgenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non paghi di aver diffuso la ferale notizia agli spettatori attoniti e un pò distratti, è seguito un dettagliato servizio con telecronaca ospedaliera annessa. Credo che ad un parente prossimo di qualsiasi autorità, religiosa e/o politica, in un paese &lt;em&gt;normalmente laico &lt;/em&gt;non sarebbe stato concesso medesimo, genuflesso trattamento mediatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libera Chiesa in Libero Etere: ecco concretizzarsi il mio storico e sarcastico paradosso del "tubo canonico"...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112316203684039039?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112316203684039039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112316203684039039&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112316203684039039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112316203684039039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/08/brothers-in-arms.html' title='&quot;Brothers in arms&quot;'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112245457550374322</id><published>2005-07-27T10:56:00.000+02:00</published><updated>2005-07-27T12:08:48.376+02:00</updated><title type='text'>Marzullo va alla guerra</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/ventesimosecolo04.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/ventesimosecolo04.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da romantico appassionato di storia contemporanea, è con un certo brivido che qualche settimana fa sono venuto a conoscenza della trasmissione - dal titolo &lt;em&gt;lievemente&lt;/em&gt; pretenzioso - &lt;strong&gt;Ventesimo Secolo&lt;/strong&gt;, diffusa da RaiUno ogni mercoledì sera alle ore 22:30.&lt;br /&gt;Due settimane fa mi sono posizionato fantozzianamente con vestagliona di flanella e Peroni ghiacciata - risparmio la libertà del gesto successivo - in fremente attesa della messa in onda. Come nel peggior &lt;em&gt;coito interrotto&lt;/em&gt;, però, quando sono comparsi in video gli autori della stessa, &lt;strong&gt;Gianni Bisiach &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Gigi Marzullo&lt;/strong&gt;, gli ardori si sono dissolti, improvvisamente, in maniera assolutamente nociva per il mio fisico ormai stantìo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documentario è stata una carrellata di immagini fulminee, su anni ed eventi troppo complessi per essere liquidati in modo didascalico e puramente divulgativo. Decisamente più adatto ad un pubblico meramente curioso che realmente competente. Irritante, inoltre, il feticismo (non riesco ormai a definirlo in altro modo) di Bisiach per la famiglia Kennedy, comprensibile per JFK ma superfluo per Ted, alla quale l'Autore riconduce qualsiasi nota di costume o di politica dei primi anni Sessanta, in modo che il contenitore possieda un retrogusto speculativo e popolare: quasi una Domenica del Corriere animata, ingiallita dal tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il parruccone di mezzasera passasse improvvisamente dalle domande sui sogni e la vita poste a sconosciute starlettes agli interrogativi sulla Guerra Fredda mi sembrava, sinceramente, un azzardo. Ma la presenza del redivivo Bisiach, quello dei videobignami mattutini e del commento con tono monocorde da Settimana Incom, purtroppo mi ha confermato ancora una volta che il punto di riferimento in TV, per quello che riguarda l'approfondimento storico, rimangono i documentari LUCE curati da Nicola Caracciolo e trasmessi saltuariamente da RaiTre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedere per credere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112245457550374322?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112245457550374322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112245457550374322&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112245457550374322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112245457550374322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/marzullo-va-alla-guerra.html' title='Marzullo va alla guerra'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112238460490139205</id><published>2005-07-26T15:11:00.000+02:00</published><updated>2005-07-26T15:54:51.773+02:00</updated><title type='text'>Minchia, "Signor Giudice"!</title><content type='html'>Il TG1 di ieri (ore 13:30) ha utilizzato, in chiusura, ben 4 - dicasi QUATTRO - minuti del proprio prezioso tempo per riferire una notizia cinematografica: "Sono in corso tra Mosca, Roma e New York le riprese di Signor Giudice 2, seguito di Signor Giudice &lt;em&gt;(ma và?)&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Dal momento che sono appassionato anche di grande schermo, mi sono subito chiesto quale fosse il famigerato film originale sfuggito alla mia attenzione di spettatore. Forse una pellicola indipendente e interpretata da Robert Redford? O, magari, una megaproduzione italiana con Raoul Bova o Michele Placido?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il successivo servizio filmato, mi ha aiutato a ridimensionare la portata della notizia stessa.&lt;br /&gt;Eccone il testo integrale, riportato da &lt;a href="http://www.kataweb.it/cinema/detail_articolo.jsp?idContent=292964"&gt;Kataweb Cinema&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Domani a Roma cominceranno le riprese di un thriller fantapolitico di produzione russa 'Signor Giudice 2' (sequel di 'Signor Giudice'), diretto dal regista Arkady Kordon. Successivamente la troupe si sposterà a New York per terminare le riprese iniziate un mese fa a Mosca.&lt;br /&gt;Il film narra la storia di una ristretta cerchia di persone con posizioni di potere nelle principali attività economiche ed istituzionali russe, capeggiati dal potente Orekhov (l'attore russo Gheorghi Taratorkin), che vogliono sovvertire il potere in Russia con un movimento pilotato dall' esterno. L'obiettivo è di far cadere il governo di Mosca facendo trapelare notizie su presunti interessi del Cremlino nell'acquisizione di ingenti patrimoni economici con mezzi illeciti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film, girato in doppia presa diretta russa e inglese, ha tra i protagonisti un'attrice italiana: Daniela Alviani, scelta dal regista Kordon che l'aveva molto apprezzata nelle vesti di protagonista del film 'Zana', presentato fuori concorso a Venezia. La Alviani nel film è una giovane editrice che controlla, con le numerose testate giornalistiche ereditate dal padre, la stampa italiana. Coraggiosi articoli giornalistici l'hanno fatta rapidamente salire alle cronache mondane, come il personaggio di maggior spicco nell'editoria italiana. Per questo motivo viene contattata dell'oligarca russo Orekhov.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film è prodotto dal russo Boris Pinkhasik, per la multinazionale Etalon Film di cui Erik Vaizberg è il direttore generale con sede anche a New York e dall'italiano Alessandro Carella, della Greenlight Productions. Finite le riprese di 'Signor Giudice 2' l'accordo fra Carella e Pinkhasik prevede la realizzazione di un pacchetto di film da realizzarsi fra la Russia e l' Italia.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre scopro su altri &lt;a href="http://www.turismovenezia.it/leo/articolo.asp?lingua=ita&amp;art=167"&gt;siti&lt;/a&gt; che la protagonista principale di Signor Giudice 2 - &lt;strong&gt;Daniela Alviani&lt;/strong&gt; - è anche sceneggiatrice e regista. Ulteriormente incuriosito, digito su Google il nome completo della novella Chaplin e mi ritrovo cotanto &lt;a href="http://www.fondazioneitalianelmondo.com/fonda_pagina_5.htm"&gt;risultato&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Come ormai accade regolarmente con le notizie diffuse dalla TV ma approfondite sul web, quando credo di "non capirci più niente" comincio realmente a intuire qualcosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112238460490139205?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112238460490139205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112238460490139205&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112238460490139205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112238460490139205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/minchia-signor-giudice.html' title='Minchia, &quot;Signor Giudice&quot;!'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112229965192592359</id><published>2005-07-25T15:54:00.000+02:00</published><updated>2005-07-25T17:09:56.323+02:00</updated><title type='text'>Souvenir di un cretino</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/souvenir.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/souvenir.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Per chi non si fosse convinto definitivamente che "la mamma degli imbecilli è sempre incinta", il sito di &lt;a href="http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/fotoricordo/1.html"&gt;Repubblica&lt;/a&gt; offre un'ampia rassegna antropologica della più recente versione di &lt;strong&gt;demenza multimediale diffusa&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riesco a definire in altro modo la beota levità con la quale i gruppi di turisti si fanno immortalare di fronte alle macerie - ancora fumanti - degli hotel distrutti solo qualche ora prima o l'attenta professionalità dei &lt;em&gt;videomakers della domenica&lt;/em&gt;, profusa nello zoomare sull'autobomba con l'apparecchio comprato in sconto all'ipermercato sotto casa...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112229965192592359?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112229965192592359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112229965192592359&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112229965192592359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112229965192592359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/souvenir-di-un-cretino.html' title='Souvenir di un cretino'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112228444648333099</id><published>2005-07-25T11:17:00.000+02:00</published><updated>2005-07-25T11:58:04.843+02:00</updated><title type='text'>Se lo dicono in TV...</title><content type='html'>Un tempo si diceva: "se ne parlano in televisione...", dando per scontato che l'ufficializzazione di alcune notizie (attraverso la loro videodiffusione nell'etere) fosse garanzia suprema di attendibilità.&lt;br /&gt;Nello stesso tempo, i films hollywoodiani proponevano disastri di varia natura (uragani, terremoti, tsunami, meteoriti, invasioni aliene), dei quali l'imminenza era a conoscenza solo di pochi fortunati (agenti segreti, supereroi o generali delle forze armate)... che ben si guardavano dal diffonderla in TV. Sarebbe stata azione scellerata, infatti, per le scene di isterìa collettiva e panico generalizzato che la notizia avrebbe causato nella popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo millennio, ha di colpo 'smentito' questi luoghi comuni ereditati da un antico modo di concepire - e fare - la televisione. Abbuffarsi di fronte ad un lauto pranzo e, contemporaneamente, scoprire dalla voce elettronica del TG che le armi di distruzione di massa irachene - tanto "pubblicizzate" in TV - in realtà non sono mai esistite o venire a conoscenza che ci sarà un attentato chimico (no: atomico, no: convenzionale...), a Roma (no: a Milano, no: a Firenze...) entro Natale (no: Pasqua, no: domani...), giocando bellamente con l'adrenalina di milioni di persone è un gioco scellerato e idiota, che detronizza la credibilità del mezzo televisivo trasformando ogni notiziario in una carica a salve.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112228444648333099?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112228444648333099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112228444648333099&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112228444648333099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112228444648333099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/se-lo-dicono-in-tv.html' title='Se lo dicono in TV...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112195676552261823</id><published>2005-07-21T16:36:00.000+02:00</published><updated>2005-07-21T17:01:29.253+02:00</updated><title type='text'>TvBlog scelto da Google News!</title><content type='html'>&lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;, il blog nazionale sulla televisione con il quale collaboro attivamente da diverse settimane, ha avuto l'onore di essere selezionato da &lt;a href="http://news.google.it/"&gt;Google News&lt;/a&gt; quale fonte ufficiale per la sezione "spettacoli".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un risultato lusinghiero, che premia un gruppo di giovani appassionati di TV impegnati nella guerra quotidiana contro la "banalità dell'apparenza"...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112195676552261823?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112195676552261823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112195676552261823&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112195676552261823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112195676552261823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/tvblog-scelto-da-google-news.html' title='TvBlog scelto da Google News!'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112195760291944117</id><published>2005-07-20T18:18:00.000+02:00</published><updated>2005-07-21T16:58:17.256+02:00</updated><title type='text'>No Comment. Yes Comment.</title><content type='html'>A seguito delle polemiche nate qualche giorno fa su &lt;a href="http://www.tvblog.it/post/anna-falchi-make-povertry-hostory"&gt;TvBlog&lt;/a&gt; attorno alla pseudo-calunnia ad Anna Falchi ("Scene da un patrimonio", presente anche su Te Le Visiono), avevo deciso di eliminare la possibilità di commentare le mie "pubbliche riflessioni" qui raccolte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fin dei conti, ho pensato, i blog sono luoghi attraversati distrattamente dai navigatori: difficilmente qualcuno si ferma per discutere amabilmente delle proprie opinioni (gli accessi sono relativamente frequenti ma gli interventi rari); inoltre, troppo spesso ho visto maleinterpretare certe considerazioni personali e trascendere alcuni avventori verso termini offensivi.&lt;br /&gt;Motivo per il quale avevo deciso di eliminare la possibilità di postare i commenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho deciso di re-inserirla: mi sembra un gesto di umiltà, di realismo e di apertura personale all'eventuale disaccordo del fugace lettore/telespettatore. Come tutte le raccolte 'intime', non mi aspetto particolari riscontri.. né in termini quantitativi, né qualitativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimarrò comunque presente in questa mia &lt;strong&gt;riserva periodica&lt;/strong&gt;, manifestando alla luna i miei entusiasmi, le mie perplessità, le mie preoccupazioni sull'amata Tv. Se volete, io sono qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona visione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112195760291944117?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112195760291944117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112195760291944117&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112195760291944117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112195760291944117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/no-comment-yes-comment.html' title='No Comment. Yes Comment.'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112179538065812201</id><published>2005-07-19T19:49:00.000+02:00</published><updated>2005-07-19T20:03:06.133+02:00</updated><title type='text'>E venne il giorno in cui la TV scappò.</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/reuters64764920707125551_big.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/reuters64764920707125551_big.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se una accusa feroce e spietata poteva essere mossa alla televisione dei nostri tempi era l'ubiquità, l'intromissione forzata - cinica, ma allo stesso tempo morbosamente necessaria - nelle nostre vite con una profusione incessabile ed ipnotica di immagini e notizie. Dall'agonia di Giovanni Paolo II agli incombenti marosi dello tsunami asiatico, dalla ricostruzione minuziosa dei fatti avvenuti in una baita valdostana ai disperati gesti degli impiegati intrappolati nelle Torri Gemelle in fiamme, le telecamere (e con loro i nostri occhi e le nostre coscienze) sono state sempre presenti per testimoniare e documentare, per investire le nostre intimità con fiumi irrefrenabili di zoom, replay, ipotesi e scoop, spesso rubati con teleobiettivi ai quali non potevamo (o volevamo) sottrarci, se non privando di attività elettrica il fulcro della nostra giornata interattiva: quella scatola ultrapiatta e arrogante che ci guarda immobile dal salotto. Bastava rimanere lì seduti, immobili e sconvolti, per ricevere le frustate morali di una decapitazione o di una rivendicazione, di un omicidio e di una speculazione, inaugurando quella che da molti è stata ribattezzata "l'era dell'informazione passiva", take-away, da asporto, consegnata al nostro domicilio già cotta e masticata... solo da digerire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli attentati londinesi del 7 luglio scorso, invece, hanno stravolto ogni aspettativa e ogni routine televisiva imponendo quello che Furio Colombo, dalle colonne dell'ultimo numero di Diario, definisce "embedded London", la Londra proibita e sottratta al voyouerismo sensazionalista, alle speculazioni universali, al furto di immagini ingrandite a dismisura, allo scontato teatrino delle parole attorno al nulla. Per la prima volta la realtà si è voltata dall'altra parte, si è coperta il capo adombrandosi di dolore e dignità, ci ha sospinto lontano con ferma delicatezza. Certo, i teleobiettivi si sono affannati nel strappare qualche fotogramma sfocato e mosso alla disperazione dei soccorsi e allo smarrimento dell'evento, ma la televisione vivida, aggressiva e invasiva che conosciamo quotidianamente era lontana anni luce dall'alienante isolamento di quella lunga mattinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'occasione per fermarci a riflettere, abbassare il volume e cercare dentro di noi quelle risposte che troppo stesso riceviamo impropriamente dalla saccente scatola di plastica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112179538065812201?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112179538065812201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112179538065812201&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112179538065812201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112179538065812201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/e-venne-il-giorno-in-cui-la-tv-scapp.html' title='E venne il giorno in cui la TV scappò.'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112117966347724176</id><published>2005-07-12T16:47:00.000+02:00</published><updated>2005-07-12T17:23:26.720+02:00</updated><title type='text'>Anna Falchi: scene da un patrimonio</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/falchi.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/falchi.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coerentemente all'attuale campagna "Make Poverty History" - lanciata da tutte le ONG in occasione dell'ultimo G8 - &lt;strong&gt;Lady Finanza &lt;/strong&gt;ha trascorso alcune intense settimane in ideale sintonia con lo spirito di Bob Geldof, per risolvere definitivamente i (propri) problemi finanziari e invadendo, come o forse più del Live8, tutti gli schermi, le rotative e le sciampiste disponibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamo pure che dopo il Live8, il G8, una strage metropolitana e l'inasprirsi della guerra in Iraq non è che ce ne freghi troppo di questa sbarazzina dello schermo, passata astutamente da uno showman ad un motociclista e approdata - per la gioia della pagina Costume e Società di ogni TG2 che si rispetti - ai lidi ben più sicuri della speculazione. Su questo in neoconiugi concordano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ognuno ha gli eventi che si merita", direbbero i vecchi. Del resto, con &lt;em&gt;un televisore a palazzo Chigi&lt;/em&gt; (Michele Serra) e nessuna Grace Kelly in abito nuziale da guardare sospirando (non sapendo se invidiare più la grazia sofisticata della sposa o l'austera eleganza del marito), dobbiamo accontentarci di trepidare per le gesta di una meticcia vikingoromagnola, figlia di una delle tante avventure riminesi che avrebbero fatto la gioia di Fellini e della quale la storia non saprà se ricordare - con un certo imbarazzo - più la velocità con le quali le sono cresciute le tette, l'accurata selezione di illustri partners o l'abilità mediatica del nulla elevato a fatto di cronaca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, noi menefreghisti ad oltranza dell'episodio in sé e semplici cantori-forzati delle gesta (in quanto immagini) della pasionaria della Costa Smeralda, auspichiamo scenda un doveroso silenzio sull'accaduto: Anna ritorni al suo focolare dorato e Stefano ai suoi impasti di denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vivremo sicuramente felici e contenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112117966347724176?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112117966347724176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112117966347724176&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112117966347724176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112117966347724176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/anna-falchi-scene-da-un-patrimonio.html' title='Anna Falchi: scene da un patrimonio'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112082845481652654</id><published>2005-07-08T15:14:00.000+02:00</published><updated>2005-07-08T15:45:45.836+02:00</updated><title type='text'>Bomba o non bomba?</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/bologna_strage1.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/bologna_strage1.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Sul suo blog, &lt;a href="http://www.indignato.it/archive/2005/07/siamo_tutti_tes.html"&gt;Indignato&lt;/a&gt; riporta un messaggio inquietante, apparso sul forum dedicato da Repubblica alle testimonianze da Londra. Eccolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Basta proteggere questi assassini&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;E’ sconvolgente, assurdo. Oramai ogni anno colpiscono come credono, liberi di fare come vogliono in un’Europa che li ha lasciati entrare, li ha accolti, istruiti, gli ha costruito le moschee. E questa è la moneta con la quale ci ripagano e noi qui a guardare, a perdonarli, per non parlare dell’Italia che si infiamma per due schiaffetti dati a un Imam che stava organizzando nientepocodimenoche un attentato a Milano, o che libera un terrorista perchè, poverino, è solo un “guerrigliero”, che impedisce le espulsioni di appartenenti a cellule terroristiche islamiche, che lascia i capi “spirituali” (ma ce l’hanno davvero un’anima) di predicare e diffondere l’odio verso coloro che li hanno accolto. Basta proteggere questi assasini, oramai è guerra aperta e la stiamo subendo appieno e in guerra ci si difende, si inaspriscono le pene, si mandano a casa i terroristi , si chiudono le frontiere ai sospetti, basta falsi buonismi sinistroidi, basta condannare solo il G8 e la guerra in Iraq. Condanniamo chi ci uccide i nostri cari, chi minaccia la nostra libertà, chi ci impone il terrore. Non dimentichiamo che hanno dichiarato che la prossima volta potrebbe toccare a noi, spero che mi pubblichiate questo messaggio.&lt;/em&gt; &lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur cosciente di apparire - agli occhi dei più - un fiancheggiatore di Bin Laden, comunista, amico di Agnoletto (o "Agnolotto", direbbe Emilio Fede), forse anche un pò frocio (il fatto che mia moglie aspetti un figlio ne é unicamente il facile alibi), mi chiedo che differenza passi tra chi mette le bombe in una stazione o in una banca e "quelle bestie" dei musulmani. Sembra quasi che l'inciviltà risieda unicamente in loro. Ricordo, però, che non più tardi di 13 anni fa, al crepuscolo dell'estate 1993, una serie di ordigni distrussero via Palestro a Milano e via dei Georgofili a Firenze. Nel 1980 - in una giornata come tante, nelle assolate ferie stive bolognesi - un unico ordigno uccise 85 persone e ne ferì 200 (circa il doppio rispetto alla tragica conta di questi giorni londinesi). Il 26 giugno precedente, sempre 25 anni fa, un DC-9 si era inabissato nel buio di Ustica insieme a 81 persone.&lt;br /&gt;Tali carneficine non hanno ancora una firma, anche se qualsiasi ipotesi porta verso i nostri stessi connazionali (o alleati militari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tante, troppe stragi non sappiamo né il movente, né - aspetto agghiacciante - gli autori. Mi sono stufato di sentir parlare di gerarchie di civiltà, di guerre, di bestialità, di primato culturale o intellettuale. Ogni tempo ha le sue ottuse battaglie, da controbattere a colpi di prevenzione e indagine, senza che un intero popolo (o un'intera razza) venga criminalizzato per le stesse, combattute da una esigua minoranza militante e obnubilata dall'odio e dal nichilismo: quanti giovani occidentali, fino a pochi anni fa, serravano le fila di quegli stessi piccoli eserciti arrabbiati?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112082845481652654?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112082845481652654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112082845481652654&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112082845481652654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112082845481652654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/bomba-o-non-bomba.html' title='Bomba o non bomba?'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112081997278530743</id><published>2005-07-08T12:52:00.000+02:00</published><updated>2005-07-08T15:06:09.316+02:00</updated><title type='text'>Il luogo comune del dolore</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/londra.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/londra.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è strage, carneficina, attentato, esplosione, ecatombe occidentale che non preveda, il giorno successivo, la fotografia o la zoomata sull'uomo o la donna comune (meglio se con ragazzino in braccio) che - un pò imbarazzato, un pò commosso e molto fiero di dare bella mostra di sé al mondo insensibile - si inginocchia ad aggiungere un fiore, un biglietto o un peluche alla massa di fiori, biglietti o peluches già posti in loco da altri e a loro volta ripresi, zoomati, fotografati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo luogo comune delle tragedie collettive, è un ulteriore tassello grottesco del baraccone che si scatena nel momento in cui l'attenzione morbosa dei media viene calamitata dalla "solita" routine: l'impiegato ferito (sempre quello), la donna che piange, il bimbo atterrito nelle braccia del padre. E, l'indomani, la prostrazione nel campo dei fiori. Vedere i siti delle testate più importanti per credere: gli elementi si ripetono in modo inquietante e ridondante. Una specie di globalizzazione - televisiva e fotografica - del rito. Si tratti di una bomba, di un'onda anomala, di una principessa deceduta dentro ad un tunnel, di una curva dello stadio: l'omino o la donnina inginocchiati - con fiore in mano, colti nell'istante della posa da una prospettiva rasoterra per aumentare il pathos - non mancano mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei tanti modi per esorcizzare le nostre paure e manifestare quel cordoglio peloso, da esportazione. Pronti a recarci a donare un fiore, ma refrattari a qualsiasi presa di coscienza politica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112081997278530743?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112081997278530743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112081997278530743&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112081997278530743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112081997278530743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/il-luogo-comune-del-dolore.html' title='Il luogo comune del dolore'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112067248652890897</id><published>2005-07-06T19:54:00.000+02:00</published><updated>2005-07-08T15:06:55.966+02:00</updated><title type='text'>Il "loro" Novecento</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/291004-01.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/291004-01.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'intervista ad Ettore Bernabei, ha preso il via ieri sera su RaiTre il secondo ciclo della trasmissione "Il mio Novecento", programma - leggiamo sul sito ufficiale - "di Luigi Bizzarri che su Raitre propone l’incontro con personalità significative che, in diversi campi e in diversi tempi, hanno ‘segnato’ il secolo appena trascorso. Personalità significative nel mondo della cultura, della scienza, della politica, del lavoro, dello spettacolo, della religione, che nella loro vita hanno ‘incontrato’ la storia del secolo contribuendo, in parte, a determinarla".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sopito dopo attimi l'entusiasmo per tale notizia, andiamo a scoprire quali sono queste "personalità significative" dall'aura salvifica che hanno contribuito a 'scrivere la storia' del secolo appena trascorso: il Generale Jaruzesky, Benazier Bhutto, il Cardinal Martini, Tina Anselmi, Oscar Luigi Scalfaro, Rossana Rossanda, Mirko Tremaglia ed Ettore Bernabei. Se l'elenco, soprattutto nell'ultima, parte vi sembra risibile, tenete presente che in realtà è stato da me stravolto in ordine di REALE valenza storica del personaggio: ieri sera, infatti, il ciclo attuale della trasmissione si è aperto - appunto - con la prima parte dell'intervista al Padre/Padrone Rai del periodo 1961-1974.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cavallo fra l'olezzo d'incenso e le macchie di olio di ricino, il trionfo dell'agiografia trova compimento in questo format che ha nella scelta delle personalità da presentare il proprio, inquietante motivo d'esistere. Un colpo di qua (Rossanda), un colpo di là (Tremaglia); una palpatina al clero (Martini, Scalfaro), un occhiolino all'Islam (Bhutto); un cenno all'ex despota, neanche troppo cattivo con i cattolici (Jaruzesky) e l'inchino al Principale (Bernabei): quest'ultimo suddiviso in due parti perché non sembrasse troppo poco servile. L'unica, vera testimonials degna di tale iniziativa, Tina Anselmi, lì da sola, nel mezzo, ci fa quasi pena. Trionfo di parcondicismo pernicioso, scivolone in fondo alla rampa di RaiTre (notoriamente ricca di idee anticonformiste da terza serata), "Il mio Novecento" dà bella prova di cosa può rappresentare "il nuovo che avanza" e l'imbarazzo nel quale sguazza la cultura quando deve rendere conto a troppi poteri. Jaruzesky e Tremaglia, Bernabei e Bhutto: "che c'azzeccano?", direbbe Tonino...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112067248652890897?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112067248652890897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112067248652890897&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112067248652890897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112067248652890897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/il-loro-novecento.html' title='Il &quot;loro&quot; Novecento'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112056110996904566</id><published>2005-07-05T12:58:00.000+02:00</published><updated>2005-07-05T13:12:44.720+02:00</updated><title type='text'>Benvenuti al Bar Sport di Strasburgo</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/esterne051225390507124031_big.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/esterne051225390507124031_big.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta per "merito" dei soliti legaioli l'Italia ha dato bell'esempio di sé all'Europa. Mario Borghezio, Matteo Salvini e Francesco Speroni (questi i nomi degli allegri peracottari brianzoli, ormai più simili a senili giocatori di briscola da bar che a onorevoli politici) al grido di "basta Euro" si sono fatti espellere dall'aula di Strasburgo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatto curioso, i suddetti esponenti della provincia più profonda e della più bieca ideologia paranazista forgiata dal qualunquismo strisciante, sono rappresentanti in pectore di non si sa cosa (eletti in Italia, presenti in Europa, portavoce Padani) ma vengono foraggiati cospicuamente da tutti noi ed allegramente spalleggiati da taluni organi di stampa - televisione nazionale in primis - in quanto più pittoreschi di un'icona sordiana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112056110996904566?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112056110996904566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112056110996904566&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112056110996904566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112056110996904566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/benvenuti-al-bar-sport-di-strasburgo.html' title='Benvenuti al Bar Sport di Strasburgo'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112046232717444344</id><published>2005-07-04T09:30:00.000+02:00</published><updated>2005-07-04T09:32:07.180+02:00</updated><title type='text'>"La globalizzazione della solidarietà"</title><content type='html'>TUTTE le rughe del rock, da quelle morbide e liete del baronetto McCartney a quelle scavate e tese della sublime e pallida Annie Lennox. E tutta la retorica del rock, il mondialismo buono e affratellante, l'antirazzismo naturale e cosmopolita che fu dei capelloni e dei globe-trotter (i nonni dei fiori), l'estasi promiscua e brulicante dello "stare insieme", l'energia dei decibel come metafora della voce dei popoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le parole d'ordine edificanti e virtuose non molto progredite dai tempi di "peace and love", anche se favorite, oggi, dalle entrature politiche delle pop-star presso i leader mondiali loro coetanei, ex capelloni al potere e incravattati per ragion di Stato come Blair, Fischer, Veltroni. (Bush no, Bush era desolatamente Bush anche a quindici anni). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma proprio per questo, per la sua prevedibile enfasi, il suo fracasso vigoroso e già sentito, direi, in una sola parola, per la sua ingenuità smagliante, il concertone multicontinentale pro-Africa aveva qualcosa di irresistibile. E non tanto per il cast, per quantità e qualità davvero storico, quanto per la volontà di essere quello che la musica pop è ormai da tempo, la faccia amichevole del villaggio globale, forse la sola lingua, insieme al calcio, che sia riuscita a essere davvero transnazionale senza essere (quasi mai) imperiale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo di Paul McCartney pubblicato ieri su questo &lt;br /&gt;giornale proprio questo era: amichevole e disarmante, socievole e ottimista, era il discorso di un intellettuale popolare abituato all'immediato intendersi delle canzoni, non calibrato, non scafato, soprattutto non cinico. E dire "non cinico", di questi tempi, è probabilmente il massimo riconoscimento di anticonformismo possibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secco "siamo qua perché ci crediamo" con il quale il rude e potente Piero Pelù, dal palco romano, ha salutato il pubblico, era il riassunto perfetto di tutte le altre didascalie pronunciate da divi e divine sui palchi di mezzo mondo, non più elaborate della sua, non più raffinate, e alcune viziate dall'aggressività indotta forse dall'imbarazzo di essere molto ricchi e testimonial di poverissimi: eppure non c'era il puzzo, così riconoscibile, dell'ipocrisia, perché in fin dei conti Live 8 esattamente questo era, provare a credere che una botta di grancassa ben sincronizzata possa incidere sul rumoroso e caotico silenzio che circonda la fame, la sete e la schiavitù della miseria. Almeno per un giorno, e almeno per chi ha orecchio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché, certo, salire su un palco e dire a qualche milione di spettatori che ogni tre secondi, in Africa, un bambino muore di fame, è quasi indisponente considerando il buffet dietro le quinte, ma è anche terribilmente, implacabilmente vero, e non è che dirlo una volta di più faccia poi così male, considerata l'impaurita indifferenza nella quale si vive un po' tutti, e la tirchieria etica e sentimentale che batte il ritmo del potere mondiale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte la virtù dell'ingenuità e dell'anticinismo, l'altro fenomeno che ha animato Live 8 è l'impressionante azzeramento delle barriere generazionali, con i teen-ager che cantano a memoria canzoni scritte molto prima che nascessero, gli artisti giovani che tradiscono, quasi tutti, la continuità con i modelli tracciati quasi mezzo secolo fa dai loro padri, e gli artisti anziani, oramai intorno ai sessanta, che portano il loro repertorio nella serena certezza che sia assolutamente contemporaneo. Lasciando agli esperti il compito di stabilire se questo consacri come geniale il pop delle origini, oppure condanni come mediocri le nuove leve, quello che interessa maggiormente è la longevità di un pezzo quasi primordiale della cultura di massa: quella del cosmopolitismo pacifista, del "peace and love", della giustizia e della libertà intese come sentimento naturale e non come ideologia "scientifica". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu, quella, la parte migliore, e dunque quella giustamente sopravvissuta, dei ragazzi ribelli dei Sessanta e della loro mitologia, dei loro poster barbuti e dei loro dischi schitarranti. Di là viene la scintilla di Live 8, organizzato da un adultissimo e incanutito rocker come Bob Geldof, animato da molti vecchi ragazzi come McCartney, inutile quanto è inutile nutrire qualche buon pezzo di verità e qualche buon proposito. La promozione dei dischi, il business, la pubblicità facile, quel tanto di sempre peloso che c'è nella propaganda altruista e caritatevole, tutto questo viene prima o viene dopo, non certo durante quel lungo momento nel quale alcuni tra i migliori artisti del mondo hanno provato disperatamente a credere, nonostante gli anni, i miliardi e il potere, di non essere diventati cinici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michele Serra, La Repubblica (3 luglio 2005)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112046232717444344?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112046232717444344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112046232717444344&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112046232717444344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112046232717444344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/la-globalizzazione-della-solidariet.html' title='&quot;La globalizzazione della solidarietà&quot;'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112035036093781790</id><published>2005-07-03T02:23:00.000+02:00</published><updated>2005-07-08T15:07:41.790+02:00</updated><title type='text'>Live8: è calato il sipario</title><content type='html'>[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok. Live8 è finito ovunque.&lt;br /&gt;RaiTre, probabilmente vivendo grosse crisi di coscienza, sta attualmente proponendo (ore 01:48) le immagini 'tagliate' durante gli spot, i TG e le esibizioni sovrapposte. Giusto proporle in differita a quest'ora antelucana: chissà che effetto, sulle menti offuscate dal sonno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbé. A parte questo e dimenticando le disavventure di Indignato, stavolta 'indignatosi' davvero (e a ragione), vorrei scrivere qualche sensazione a caldo, prima di far scendere la notte definitivamente sulla giornata straordinaria e sui miei aggiornamenti remoti ed assemblati d'istinto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Geldof ha perfettamente ragione quando parla di 'potenza dei media e dei cantanti'. Nessun Capo di Stato o di Governo al mondo è capace, al cenno di una mano, di far alzare e saltare duecentomila persone (come Robbie Williams, ad esempio): penso che molti politici abbiano "paura" del potere comunicativo di questi opinion-leader. Giusto che si muovano i re delle presunte canzonette, gli attori, i comici: se ciò deve servire a sensibilizzare anche solo una coscienza, ben vengano certe iniziative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Peccato per le defezioni di alcuni nostri cantanti, che purtroppo non hanno compreso appieno né le finalità dell'operazione, né la magra figura che hanno fatto nel negarsi al coinvolgimento universale. Vasco avrebbe potuto partecipare in apertura, come hanno fatto i ben più noti (e stressati) U2, lasciando da parte - per una volta - le solite polemiche con i colleghi o gli organizzatori e scappando alla chetichella per suonare ad Ancona (gli U2 si sono poi esibiti a Vienna). Peccato davvero, anche per Pino Daniele (e per Ramazzotti, i Pooh, Celentano, Dalla, la Consoli e qualsiasi altro artista che sia stato contattato e abbia declinato un invito vitale al coinvolgimento diretto del proprio pubblico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Memorabile, assolutamente memorabili le performances di Who, McCartney, Sting, Lennox, l'istrionismo di Williams e il carisma dei Floyd (emozionanti come un secolo fa). In particolare McCartney e gli Who sono stati decisamente all'altezza della situazione, molto di più che nell'85 (acustica perfetta, forse, aiutata anche dalla maggiore tecnologia disponibile). McCartney è apparso molto più a suo agio con il repertorio dei Beatles: vent'anni fa non lo suonava da molto tempo. Venendo ai "nostri": non scontato Zero, simpaticissima la "Roma Capoccia" di Venditti/Baglioni, trascinante il ritorno di Zucchero alle rustiche origini e travolgente Lorenzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Non tutti, forse, hanno notato la finezza del brano di apertura cantato da McCartney/U2 ("Sgt. Lonely Heart Club Band"). Il brano inizia con la strofa "it was twenty years ago today..." (riferimento al precedente Live Aid). Inoltre, trattandosi di evento simultaneo globale, ci ha riportato ai tempi in cui i Beatles avevano inaugurato la prima trasmissione satellitare con "All you need is love" (1968).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Inaspettato colpo di scena è stata la comparsa di Bill Gates, a metà pomeriggio, sul palco di Londra. E' stato realmente un colpo di genio da parte di Geldof e dello stesso Gates (come non leggere però, maliziosamente, anche una subdola manovra di marketing?): speriamo solo che "laddove non può una canzonetta possa una delle più potenti multinazionali del pianeta". La cancellazione del debito è, attualmente, l'unico scopo da tenere a mente: ben vengano i Gates a proporci Windows al posto del riso, se questo deve servire alla causa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) I miti imbiancano, come noi ormai. Gilmour, Townsend, Daltrey, McCartney sembrano realmente delle "vecchie zitelle inglesi"(definizione di La Repubblica). Lo stesso George Michael sembra lo zio di quello che avevamo lasciato nell'85. Stevie Wonder e Simon Le Bon si devono ormai spostare su un muletto: sono ingrassati di diverse decine di chili. Solo Elton John resiste, dietro i suoi occhialini e i suoi completi improbabili, come una cariatide hollywoodiana. Ma che verve, che stile, che fascino... A parte qualche giovane di buona volontà, i confronti fra nonni e nipoti è sempre più imbarazzante (a favore degli "anziani", ovviamente!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere: grazie di nuovo, Sir Bob.&lt;br /&gt;Questa giornata la ricorderemo per un pezzo, come spero la ricordino i nostri governanti per lo meno tra una settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona notte a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;font size="0"&gt;&lt;b&gt;Technorati Tag&lt;/b&gt;: &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8" rel="tag"&gt;live8&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+rome" rel="tag"&gt;live8 rome&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+bloggers"&gt;live8 bloggers&lt;/a&gt;&lt;/font&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112035036093781790?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112035036093781790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112035036093781790&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112035036093781790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112035036093781790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/live8-calato-il-sipario.html' title='Live8: è calato il sipario'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112033885354089895</id><published>2005-07-02T23:13:00.000+02:00</published><updated>2005-07-02T23:14:13.546+02:00</updated><title type='text'>Live8: ma "noi" ci siamo o ci facciamo?</title><content type='html'>Allora: facciamo un attimo il punto sulla goffaggine, tutta italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo momento - vedo su Sky 109 - abbiamo un "We will rock you" di Robbie Williams da Londra e un Claudio Baglioni in gran forma con "Strada facendo".&lt;br /&gt;Nel frattempo, RaiTre (alla quale paghiamo il canone), trasmette la pubblicità delle Pagine Gialle, della Coop, la preview di "Chi l'ha visto?" e il TG.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono perfettamente d'accordo con Indignato: ci stiamo facendo una figura tremenda. Complimenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;font size="0"&gt;&lt;b&gt;Technorati Tag&lt;/b&gt;: &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8" rel="tag"&gt;live8&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+rome" rel="tag"&gt;live8 rome&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+bloggers"&gt;live8 bloggers&lt;/a&gt;&lt;/font&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112033885354089895?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112033885354089895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112033885354089895&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112033885354089895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112033885354089895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/live8-ma-noi-ci-siamo-o-ci-facciamo.html' title='Live8: ma &quot;noi&quot; ci siamo o ci facciamo?'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112032860753259265</id><published>2005-07-02T20:22:00.000+02:00</published><updated>2005-07-02T23:00:52.626+02:00</updated><title type='text'>Live8: altri brividi e lacrime</title><content type='html'>In Schindler's list si diceva "Chi salva una vita salva il mondo intero".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco fa Geldof ha ripresentato il video dell'85 - quello con la musica dei Cars di cui ho parlato nel mio post precedente - interrompendolo su un fotogramma che presentava il volto emaciato di una bambina denutrita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha quindi introdotto - sul palco di Londra - quella stessa bambina, diventata oggi una splendida donna, mandando a pu**ane - in un attimo - tutte le polemiche a proposito di partecipazioni, strumentalizzazioni, commercializzazioni e altre chiacchere, assolutamente sterili e inutili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;font size="0"&gt;&lt;b&gt;Technorati Tag&lt;/b&gt;: &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8" rel="tag"&gt;live8&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+rome" rel="tag"&gt;live8 rome&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+bloggers"&gt;live8 bloggers&lt;/a&gt;&lt;/font&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112032860753259265?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112032860753259265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112032860753259265&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112032860753259265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112032860753259265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/live8-altri-brividi-e-lacrime.html' title='Live8: altri brividi e lacrime'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112032363621314273</id><published>2005-07-02T19:00:00.000+02:00</published><updated>2005-07-02T19:00:36.220+02:00</updated><title type='text'>Live8: Annie Lennox tocca lo zenith</title><content type='html'>Chi ha assistito al LiveAid del 1985 si ricorderà la canzone "Drive" dei Cars suonata sulle immagini di un bambino africano agonizzante per la fame.&lt;br /&gt;Ecco: in quel momento tutti ci sentimmo più piccoli e miseri. La musica toccò le corde dell'anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco fa, complice - finalmente - la vittoria di Venus Williams a Wimbledon e la distrazione di mia moglie, sono riuscito a sintonizzarmi dul canale Sky 109 e seguire, da Londra, l'apertura dell'esibizione di Annie Lennox al piano, da sola, che ha cantato "Why" sulle immagini strazianti di un documentario da lei stessa interpretato.&lt;br /&gt;Zoom sulla disperazione, sugli occhi dei bambini, sulla morte... e in sottofondo quella canzone, diavolo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono ritrovato a piangere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio nuovamente Geldof di esistere e i cantanti della loro partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;font size="0"&gt;&lt;b&gt;Technorati Tag&lt;/b&gt;: &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8" rel="tag"&gt;live8&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+rome" rel="tag"&gt;live8 rome&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+bloggers"&gt;live8 bloggers&lt;/a&gt;&lt;/font&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112032363621314273?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112032363621314273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112032363621314273&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112032363621314273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112032363621314273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/live8-annie-lennox-tocca-lo-zenith.html' title='Live8: Annie Lennox tocca lo zenith'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112030788946446346</id><published>2005-07-02T14:37:00.000+02:00</published><updated>2005-07-02T14:38:09.466+02:00</updated><title type='text'>Live8 e Tg3</title><content type='html'>Bene, bene il TG3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo servizio, circa 7 minuti di notizie e aggiornamenti in diretta da Roma (intervista a Ron) e Londra.&lt;br /&gt;Accenni alle scalette, alla figura di Bob Geldof, alle speranze del Terzo Mondo e ai valori universali alla base dell'evento; testimonianze dei cantanti e le reiterate speranze che un blitz di Jagger permetta la fusione 'siderale' fra Rolling Stones e ciò che resta dei Beatles.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimaniamo sintonizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento ore 14:28 - il TG3 si risintonizza per parlare con il pubblico. Una signora invalida partita ieri notte da Cagliari (GRANDE!!!), tanti ragazzi ma anche moltissiimi adulti entusiasti. La linea passa direttamente alla diretta con Giovanni Floris, ora insieme a Veltroni. Parlano di Africa e di musica. Bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;font size="0"&gt;&lt;b&gt;Technorati Tag&lt;/b&gt;: &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8" rel="tag"&gt;live8&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+rome" rel="tag"&gt;live8 rome&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+bloggers"&gt;live8 bloggers&lt;/a&gt;&lt;/font&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112030788946446346?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112030788946446346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112030788946446346&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112030788946446346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112030788946446346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/live8-e-tg3.html' title='Live8 e Tg3'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112030783306442390</id><published>2005-07-02T14:19:00.000+02:00</published><updated>2005-07-02T14:37:13.073+02:00</updated><title type='text'>Indifferenza attorno al Live8?</title><content type='html'>Forse è solo una spiacevole sensazione, ma dagli ultimi telegiornali (ad una manciata di minuti dall'avvio della diretta occidentale) sembra trasparire un pò di snobismo e superficiale indifferenza all'evento: le interviste trasmesse durante il TG1, poco fa, ai ragazzi arrivati all'alba sembravano le testimonianze di alcuni sparuti eroi, giovani e folli. Testualmente è stato detto che sono presenti attualmente - al Circo Massimo - "poche migliaia di persone, che probabilmente s'infoltiranno durante il pomeriggio" (?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posizione della notizia in scaletta: sui 4/5 del TG, subito prima l'aggiornamento selle partenze per le vacanze di molti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio, come sempre e in questo preciso istante, il TG3: "le migliori star internazionali chiedono a gran voce l'azzeramento del debito".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;font size="0"&gt;&lt;b&gt;Technorati Tag&lt;/b&gt;: &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8" rel="tag"&gt;live8&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+rome" rel="tag"&gt;live8 rome&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+bloggers"&gt;live8 bloggers&lt;/a&gt;&lt;/font&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112030783306442390?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112030783306442390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112030783306442390&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112030783306442390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112030783306442390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/indifferenza-attorno-al-live8.html' title='Indifferenza attorno al Live8?'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112030606717674557</id><published>2005-07-02T14:06:00.000+02:00</published><updated>2005-07-03T02:40:21.443+02:00</updated><title type='text'>Live8 al via!</title><content type='html'>E' caldo, mi sto sintonizzando su RaiTre dal televisore 17" dello studiolo di casa (ho mia moglie obnubilata da Wimbledon e Sky, in salotto) e - INCREDIBILE - stiamo aspettando un evento universale e mi è saltata la connessione ADSL: inutile chiamare il servizio clienti Libero poiché - ovviamente - nel momento del contatto con l'operatore cade inesorabilmente la linea. Legge di Murphy, obviously.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio infinitamente il "collega" blogger Indignato per il magnifico lavoro che sta facendo - e continuerà a fare durante tutta la giornata - dalla posizione privilegiata nel backstage. Lui sarà il nostro invidiatissimo "agente all'Havana".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quello che ci riguarda, amici, io farò la mia umile parte testimoniando le sensazioni di un piccolo telespettatore collegato via modem ad uno spicchio di storia da 17".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono pronto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;font size="0"&gt;&lt;b&gt;Technorati Tag&lt;/b&gt;: &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8" rel="tag"&gt;live8&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+rome" rel="tag"&gt;live8 rome&lt;/a&gt; &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8+bloggers"&gt;live8 bloggers&lt;/a&gt;&lt;/font&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112030606717674557?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112030606717674557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112030606717674557&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112030606717674557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112030606717674557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/live8-al-via.html' title='Live8 al via!'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112022618134990915</id><published>2005-07-01T15:41:00.000+02:00</published><updated>2005-07-08T15:16:19.596+02:00</updated><title type='text'>LiveAid, LiveEight.</title><content type='html'>[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così domani ritorna quel sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pomeriggio di luglio, un sabato assolato, l'esame di terza media appena sostenuto. Le partite di basket nel campo della parrocchia sotto casa, gli amici, la passione acerba per la musica (una New Wave ormai imborghesitasi in gruppi come i Duran Duran, gli Spandau Ballett o gli Wham!), la percezione che quella diretta da Wembley - trasmessa sulla "terza rete rai" - sarebbe stata lunga e (si dice) memorabile.&lt;br /&gt;Avevo quattordici anni, poco tempo a disposizione da dedicare al rock e molto ai "giochi elettronici" (così si chiamavano i primi videogames) o alla spiaggia, un videoregistratore SABA e l'incoscienza di lasciarlo spento, quel giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me ne sono pentito amaramente e lungamente per circa diciannove anni, dopo. Una rivelazione tardiva: la passione per la musica leggera scoppiata a 17 anni, un basso elettrico e tante leggende sorte attorno a QUEL concerto. Aver potuto dire ai miei amichetti: "io l'ho visto" (poco importava che avessi registrato solo la parte notturna per gustarmi l'esibizione - pessima - dei Duran: involontariamente avevo permesso ai miei genitori di assistere al memorabile duetto fra Tina e Mick, ormai alle prime luci dell'alba).&lt;br /&gt;"Dopo" è stata la ricerca spasmodica nei mercatini, sul web e nelle aste di un DVD, un VHS, un CD, un vinile... qualsiasi cosa che testimoniasse quel pezzo di storia che mi aveva solo sfiorato. E finalmente la pubblicazione ufficiale, una memoria digitale perfetta e immutabile, senza però quel caldo dell'estate 1985, i miei quattordici anni di bonaria ignoranza, le stecche dei Duran né il microfono muto di uno stupefatto McCartney, un silenzio sostenuto da "Let it Be" cantata in coro da tutto il pianeta, l'incomprensibile pelle d'oca di mio padre.&lt;br /&gt;Poco importava delle cifre (astronomiche, ripensandoci oggi) che donammo, la mia famiglia, i parenti e tutti i nostri amici incollati al televisore, in quell'afoso sabato di luglio nel quale l'Unione Sovietica era così vicina e simile a noi. La magia di un sogno ci aveva scosso; la televisione e la musica diventavano assieme, di colpo, uno strumento per insinuarsi con prepotente emozione nella coscienza collettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svegliamoci tutti: domani il sogno di LiveAID, anzi &lt;a href="http://technorati.com/tag/live8" rel="tag"&gt;live8&lt;/a&gt; , torna a rivivere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112022618134990915?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112022618134990915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112022618134990915&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112022618134990915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112022618134990915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/07/liveaid-liveeight.html' title='LiveAid, LiveEight.'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-112022517692772369</id><published>2005-06-30T12:35:00.000+02:00</published><updated>2005-07-08T15:15:24.966+02:00</updated><title type='text'>Meglio SuperMario che SuperVespa</title><content type='html'>[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono più un ragazzino, ma un adulto con riconosciuta Sindrome di Peter Pan e qualche persecuzione ludica. Nonostante mi renda conto di possedere delle turbe, l'altro giorno ho rintracciato in garage la borsa contenente il vecchio Nintendo64, eredità dei vecchi e spensierati tempi, l'ho spolverato, ricollegato alla presa di corrente da un capo e alla SCART del televisore dall'altro. Ok.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deliberatamente preferito interrompere la programmazione RAI per giocare in compagnia del Sig. Mario Luigi, un baffuto idraulico dalle chiare origini italiane, meridionali e non padane, certamente meno ipocrita e volgare di molti volti televisivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo ho pensato che, se proprio devo guardarmi in video qualcuno che esegue dei comandi, meglio che dipenda dalla mia levetta che dal CdA Rai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-112022517692772369?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/112022517692772369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=112022517692772369&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112022517692772369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/112022517692772369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/06/meglio-supermario-che-supervespa.html' title='Meglio SuperMario che SuperVespa'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111997167418900991</id><published>2005-06-28T17:12:00.000+02:00</published><updated>2005-07-08T15:09:36.996+02:00</updated><title type='text'>TV: facciamo due conti</title><content type='html'>[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compiti delle vacanze: quanto costa guardare la TV? Ed inoltre: qual'è il prodotto con miglior rapporto qualità/prezzo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo un ragionamento puramente matematico, basato sulle emittenti nazionali analogiche e satellitari.&lt;br /&gt;Mediaset: 3 canali commerciali e gratuiti (introiti unicamente pubblicitari). La scelta dei palinsesti è modellata su base commerciale, finalizzata alla migliore vendita degli spazi. RAI: 3 canali pubblici e a pagamento (99,60 Euro/anno, pari a 33,20 Euro/anno per canale). Nonostante il sostanzioso sovvenzionamento degli abbonati, le interruzioni pubblicitarie sono molto frequenti (quasi come sulle emittenti commerciali). La programmazione, contravvenendo al principio di pieno "servizio pubblico", tiene in grande considerazione i dati auditel e la miglior segmentazione commerciale delle fascie orarie, finalizzata alla valorizzazione economica degli spazi disponibili. SKY: 72 canali satellitari a pagamento (es. "MondoSky + Sport + Cinema" - 504 Euro/anno, pari a 7 Euro/anno per canale). Non esistono interruzioni pubblicitarie, la segmentazione dell'offerta avviene in modo filologico (esistono 58 canali tematici che trasmettono 24 ore su 24), la programmazione rispetta gli orari in modo maniacale, esistono diversi servizi digitali abbinati (giochi, interattività, agenda televisiva, juke-box audio diviso in generi).&lt;br /&gt;Facendo i classici 'due conti', la RAI appare come l'offerta in assoluto meno vantaggiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'accordo, 504 Euro/anno per l'offerta media Sky non sono pochi... ma alla luce dei calcoli paghiamo di più un etto di Commissario Rex che un chilo di History Channel.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111997167418900991?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111997167418900991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111997167418900991&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111997167418900991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111997167418900991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/06/tv-facciamo-due-conti.html' title='TV: facciamo due conti'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111946387658230151</id><published>2005-06-22T20:10:00.000+02:00</published><updated>2005-07-08T15:08:30.983+02:00</updated><title type='text'>Il brutto vizio dei Viziati</title><content type='html'>[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RaiTre a cura di Italo Moscati, dal gustosissimo (e ambiziosissimo) titolo - almeno sulla carta - "Viziati: quanto ci hanno rovinato cinquant'anni di TV". Ho scoperto la programmazione per caso, ovvero sfogliando distrattamente la guida televisiva di mia moglie poche ore prima la messa in onda. Sembra, infatti, che le buone intenzioni dei curatori dei palinsesti debbano rimanere sempre inesplorate o non sufficentemente comunicate agli appassionati... Ho programmato il videoregistratore con voluttà, pregustandomi un tuffo da ben 60' nel revival delle gigantesche Teche Rai. I primi due "vizi" esplorati: il voyeurismo e la "buona educazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornato a casa nel cuore della notte, mi sono concesso la fremente e immediata visione della trasmissione appena acquisita: purtroppo, con amarezza, ho constatato ancora una volta come la memoria dei curatori di questo tipo di documenti sia a brevissimo termine e privilegi realmente pochi anni di retrodatazione. Inutile sottolineare quanto venga storpiata in questo modo, in maniera insopportabile, quel retroterra culturale e sociale - diffuso attraverso 50 anni di esperienza televisiva - che dovrebbe giustificare l'iniziativa e completare esaurientemente la ricerca storica. Chi, come me, conosce anche solo per "sentito dire" (anagraficamente sono nato molto tempo dopo le prime antenne) gli episodi e i personaggi che hanno caratterizzato la storia della televisione italiana, non può che biasimare - nella sezione "voyeur" - la presenza dei balletti di Alba Parietti e Valeria Marini (mondiali 1994) e l'assenza delle gambe nude di Alba Arnova o delle cosce velate "alla Kessler", così come l'inserimento di servizi televisivi sui "primi" transessuali cozzano miseramente contro l'inspiegabile sparizione, dalla memoria collettiva, di quel calderone diabolico e fantasmagorico che fu "Strix" (creato da Enzo Trapani) o dei primi seni catodici - rubati al Crazy Horse - inseriti fugacemente in "Odeon".&lt;br /&gt;Contemporaneamente, a proposito di "buona educazione", ecco la profusione di bava, grida, minacce e schiaffoni menati dall'effimero Sgarbi o il gigantesco Ferrara contrapposta all'omissione roboante della "mitica" bestemmia di Leopoldo Mastelloni o dello sguaiato turpiloquio del miglior Luttazzi.&lt;br /&gt;Peccato, peccato davvero. Tanta "televisione patinata", "spazzatura" dei nostri poveri tempi e pochi fotogrammi in bianco e nero. Eppure bastava guardare un poco indietro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspettiamo con impazienza gli esami di riparazione in Storia ("Golosi" e "Clonati", in onda sabato prossimo).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111946387658230151?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111946387658230151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111946387658230151&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111946387658230151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111946387658230151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/06/il-brutto-vizio-dei-viziati.html' title='Il brutto vizio dei Viziati'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111891366314324680</id><published>2005-06-16T11:20:00.000+02:00</published><updated>2005-07-08T15:14:35.230+02:00</updated><title type='text'>In memoria di Alessio Galletti.</title><content type='html'>[pubblicato anche su &lt;a href="http://tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio mi sembrava di aver udito alla radio, in modo distratto, che un ciclista italiano fosse morto durante una gara. In serata, ho atteso la trasmissione di un programma sportivo qualsiasi per saperne di più: mi sono imbattuto, dopo la mezzanotte, in Studio Sport di Italia1. Comincia la scaletta: sono convinto che la notizia venga diffusa immediatamente. Calcio. L'inter vince la Coppa Italia dopo 23 anni. Calcio. Intervista a Roberto Mancini. Calcio. Rissa in campo dopo Parma-Bologna. Calcio. "Tre rigori negati al Parma, uno clamoroso". Calcio. "Esiste un complotto nazionale contro il Parma". Calcio. Cominciano i play-off in serie B: ecco le pretendenti alla promozione. Calcio. Prime indiscrezioni di mercato: la Roma si muove già e Moggi pensa a Cassano. Calcio e chiudo. "Bene" - penso - "se dopo mezz'ora ancora non hanno parlato di quella terribile notizia, dando tanto spazio a sciocchezze e indiscrezioni, evidentemente avevo capito male".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciclismo. "Allessio Galletti, pisano, 37 anni, è stato colpito da malore a 15 km dal traguardo della Subida a Naranco. Inutile la corsa in ospedale. Il drammatico racconto degli altri corridori. Lascia la moglie, incinta, e un altro figlio di nove mesi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il rispetto che abbiamo per la vita umana e per i "gregari" di uno sport che non sia il calcio. Zero. Spengo la TV amareggiato. Addormentandomi penso alla moglie di Galletti, ai suoi figli e alla agghiacciante realtà: una terribile notizia relegata a margine di una telefonata di Moggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111891366314324680?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111891366314324680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111891366314324680&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111891366314324680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111891366314324680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/06/in-memoria-di-alessio-galletti.html' title='In memoria di Alessio Galletti.'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111873570972825053</id><published>2005-06-14T09:54:00.000+02:00</published><updated>2005-06-14T09:55:09.733+02:00</updated><title type='text'>Mezzanotte, l'ora dei programmi (veri)</title><content type='html'>Sono giovane padre di famiglia, cittadino italiano di religione cristiana, libero professionista e - soprattutto - pago regolarmente le tasse e il canone Rai.&lt;br /&gt;Qualcuno mi dovrebbe spiegare perché, ogni Santa Notte che Dio manda in terra, devo rubare ore preziose al sonno (incrinando, di conseguenza, la lucidità mentale della mattinata successiva) per seguire quei programmi 'decenti' che il tanto celebrato Servizio Pubblico continua a celare nella cantina della mezzanotte. Ieri sera, dopo essermi 'gustato' l'atteso documentario settimanale RaiEdu di Minoli (dedicato alle vergognose vicissitudini giudiziarie vissute da Enzo Tortora più di 20 anni fa), alle 00:20 ho cambiato canale per ritrovarmi faccia a faccia con uno straordinario reportage da Sarajevo di Adriano Sofri, realizzato nel 1992. Devo confessare che il lunedì è giornata professionalmente molto intensa e, quindi, dopo pochi minuti ho desistito - maledicendo sonno e Rai - e mi sono addormentato sulle parole ricche e pastose registrate nel carcere di Pisa.&lt;br /&gt;Continuo a chiedermi, indomito, quale sia il senso di responsabilità di una TV di Stato che "relega" (il termine mi sembra purtroppo adeguato) la cultura, l'informazione e l'attualità 'vera' nel serraglio della notte profonda, mortificando nel contempo gli abbonati e la divulgazione di qualità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111873570972825053?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111873570972825053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111873570972825053&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111873570972825053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111873570972825053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/06/mezzanotte-lora-dei-programmi-veri.html' title='Mezzanotte, l&apos;ora dei programmi (veri)'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111841327318633695</id><published>2005-06-10T15:57:00.000+02:00</published><updated>2005-06-10T16:49:19.126+02:00</updated><title type='text'>Qui, Quo, Quark</title><content type='html'>Ah, le sere d'estate: il gelato, il profumo degli ippocastani, le grida dei bambini nei cortili, il ritorno di SuperQuark!&lt;br /&gt;Puntuale come le rondini, finisce la scuola e ricomincia la storica - e immutabile - trasmissione degli Angela. Ovvio che si approfitti delle 'cene di classe' e delle serate passate in strada per diffondere un pò di pubblica cultura: potrebbe fare male alle giovani menti rimbecillite da troppi mesi di Bonolis e Lecciso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accademico e sornione come al solito, Padre Piero è ricomparso con la solita eleganza di stile e di modi sul nostro schermo casalingo, per spiegarci - con immutata pazienza - gli arcani e affascinanti misteri del mondo e della natura; inviato molto speciale il Figliolo Alberto, l'Ulisse del Passaggio a Nord-Ovest dei mesi precedenti, caricatura di gesti paterni e serafico tono di voce. Una conduzione da zio che sa di parlare ad un nipotino un pò tonto, ma di buona volontà e tanta curiosità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zattera di cultura onnicomprensiva nei marosi della chiappa volgare e dell'ipermoviola avvelenata, il buon vecchio Quark (o SuperQuark) sopravvive degnamente in un angolino di TV sottratto allo stanco palinsesto estivo, assemblato con immancabili revivals canori e infinite pellicole su Sissi o Angelica. Piero ed Alberto si impegnano sottovoce: sanno di rivolgersi ad una nicchia di amici fedeli, alla quale non hanno certo bisogno di mostrare la travagliata vita sentimentale di Costantino per creare audience... Grazie al Cielo c'è infatti chi si accontenta di assaporare il ben più saltuario accoppiamento delle testuggini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111841327318633695?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111841327318633695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111841327318633695&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111841327318633695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111841327318633695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/06/qui-quo-quark.html' title='Qui, Quo, Quark'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111721537214566938</id><published>2005-05-27T19:06:00.000+02:00</published><updated>2005-05-27T19:36:12.150+02:00</updated><title type='text'>Fermate Piccinini!</title><content type='html'>Per comprendere appieno il sottile significato culturale - oltre che economico e politico - del famigerato 'conflitto d'interessi' in atto nel nostro Paese, bisognava essere davanti alla televisione durante la finale di Champions League. Come non leggere, infatti, nelle parole dei giornalisti, dei commentatori, dei conduttori, dei famigerati "esperti opinionisti" mediasettiani, delusi ed afflitti dalla improvvida sconfitta calcistica, anche un bieco asservimento alle logiche aziendali e padronali (oltre che, in qualche caso,  all'inevitabile passione sportiva) e allo scoramento presidenziale (ovvero del Presidente di tutto)?&lt;br /&gt;Tale inquietante aspetto, emerge ogni settimana con prepotenza nelle veci di Sandro Piccinini, più che un giornalista un invasato uomo-sandwich, spot di se stesso e del proprio alter-ego cartaceo: la rivista Controcampo. Beffandosi bellamente della "rigorosa" legge di autodisciplina pubblicitaria - che impone la riconoscibilità del messaggio promozionale all'interno del contesto nel quale viene posizionato - questo sedicente giornalista sportivo, tra una birra e un flipper "conduce" una specie di trasmissione domenicale, sulle frequenze di Italia1, infarcendo ogni episodio da moviola, ogni notizia (ovviamente falsa) del mercato, ogni cambio di montatura di Giampiero Mughini, ogni sventolio di sciarpa di Maurizio Mosca, ogni risolino di Elisabetta Canalis in riferimenti smaccati all'imminente uscita in edicola dell'omonima rivista: non più spot, la nenia promozionale diviene una lenta tortura alla tolleranza (nostra e legislativa). Ovviamente la trasmissione, come la rivista, sono un serraglio dedicato agli orfani del 'peggiore' Processo di Biscardi: più o meno una rissa ridanciana, più adatta ai circoli suburbani che alla levità di Brera (nel senso di Gianni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dirà: in un Paese dove si infrangono norme ben più valenti, cosa vuoi che sia l'autopromozione Picciniana? Ma, come direbbe Michele Serra, "è perdendo di vista il particolare, che non si mette più a fuoco l'universale".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111721537214566938?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111721537214566938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111721537214566938&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111721537214566938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111721537214566938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/05/fermate-piccinini.html' title='Fermate Piccinini!'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111703418747375837</id><published>2005-05-25T16:55:00.000+02:00</published><updated>2005-05-25T17:20:35.696+02:00</updated><title type='text'>Apologia di fiction.</title><content type='html'>Mentre gli spagnoli si apprestano a posteggiare la gru che ha da poco provveduto a rimuovere dalla piazza di Madrid l'ultimo monumento equestre dedicato a Francisco Franco, simbolo di un passato tanto angoscioso quanto recente, gli italiani pensano bene di rimestare di nuovo nel paiolo delle "brune nostalgie" riproponendo un'agiografia televisiva di Edda Mussolini, la controversa figlia del Duce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impropriamente interpretata da Alessandra Martines, di ben altra caratura estetica rispetto all'originale (notoriamente ed eufemisticamente "bruttina", ma è bene non sottilizzare sugli effetti collaterali della piaggeria), quest'ennesima fiction si presenta come un'altra puntata del rivoltante clima di "volemose bene" nazionale e figlia della stessa, travolgente aria di nuova destra. Sbaraglia incredibilmente e nuovamente i concorrenti Auditel (i numeri ci dicono ben otto milioni), sotto i colpi delle frementi vicissitudini di un personaggio storico, come sempre non degnamente esplorato storicamente e malamente trasposto in video unicamente per la trepidante fame d'avventura revisionista degli spettatori. Basti, su tutti, il ruolo interpretato da un ultracorpo siliconato - catalogato come entità Sydne Rome - nella parte di Carolina Ciano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riabilitazione continua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111703418747375837?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111703418747375837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111703418747375837&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111703418747375837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111703418747375837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/05/apologia-di-fiction.html' title='Apologia di fiction.'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111691891823684585</id><published>2005-05-24T09:15:00.000+02:00</published><updated>2005-05-24T09:27:21.270+02:00</updated><title type='text'>Francesco, il giardiniere.</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/00000763.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/00000763.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Il film "Oltre il Giardino" di Hal Ashby (1979), interpretato da uno straordinario Peter Sellers, narra le vicende di Chance, un semplice e semianalfabeta giardiniere che viene creduto saggio poiché - ad ogni domanda - risponde ripetendo frasi prese a caso dall'unica fonte di conoscenza a lui disponibile: la televisione. I suoi colloqui con i potenti della terra (nel film Chance viene a contatto con il Presidente degli Stati Uniti e gli stretti collaboratori) si svolge sempre attraverso metodologie riferite al giardinaggio, solo ambito che Chance conosca e che viene creduta acuta metafora sulla politica e i suoi meccanismi: ciò fa si che la beata ignoranza e la riservatezza di quest'umile omino venga scambiata per sofisticata cultura e raffinato intuito strategico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con lo stesso spirito assisto, da diversi anni, alla comparsa in video del senatore Francesco D'Onofrio (UDC). Da un momento all'altro, tra una considerazione sul "medievale" referendum sulla procreazione assistita e sulla puntualità della Legge Cirami, mi aspetto che si presenti al pubblico offrendo la mano tesa ed un meccanico e monocorde "Sono Francesco, il giardiniere".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111691891823684585?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111691891823684585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111691891823684585&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111691891823684585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111691891823684585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/05/francesco-il-giardiniere.html' title='Francesco, il giardiniere.'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111649102805907849</id><published>2005-05-19T10:23:00.000+02:00</published><updated>2005-05-19T10:35:47.360+02:00</updated><title type='text'>Per Enzo (e i distratti)</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/enzo8ta.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/enzo8ta.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Forse l'argomento non è proprio pertinente alla "mission" del blog, ma amando sia la presente poesia sia colui che l'apprezzava quanto me (Enzo Baldoni), vorrei qui riportarla integralmente... ad uso e consumo di coloro - pochi, spero - che ancora non la conoscono e dei tanti che, purtroppo, ne ricordano solo i versi finali, accreditandoli ai personaggi più disparati (Gandhi, Einstein, Madre Teresa...). Curiosamente proprio agli stessi protagonisti della storica campagna Apple "Think Different" cui il toccante testo era abbinato: caos multimediale dei nostri tempi.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"Dedicato ai folli,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agli anticonformisti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai ribelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costoro non amano le regole, specie i regolamenti.&lt;br /&gt;E non hanno alcun rispetto per lo status quo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete citarli. Essere in disaccordo con loro.&lt;br /&gt;Potete glorificarli o denigrarli.&lt;br /&gt;Ma l'unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè riescono a cambiare le cose.&lt;br /&gt;Inventano. Immaginano. Compongono.&lt;br /&gt;Esplorano. Creano. Ispirano.&lt;br /&gt;Fanno progredire l'umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E forse devono essere davvero un po' folli.&lt;br /&gt;Altrimenti come potreste stare di fronte a dei barattoli vuoti&lt;br /&gt;e vedere un'opera d'arte?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O sedere in silenzio e ascoltare una canzone&lt;br /&gt;che non è mai stata scritta?&lt;br /&gt;O guardare un pianeta rosso e immaginare&lt;br /&gt;un laboratorio in movimento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi creiamo strumenti per uomini fatti così.&lt;br /&gt;E mentre qualcuno potrebbe definirli folli,&lt;br /&gt;noi ne vediamo il genio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè solo coloro che sono abbastanza folli&lt;br /&gt;da pensare di poter cambiare il mondo,&lt;br /&gt;lo cambiano davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno è certo che siano folli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono solo giusti."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Logan E. Clash)&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111649102805907849?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111649102805907849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111649102805907849&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111649102805907849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111649102805907849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/05/per-enzo-e-i-distratti.html' title='Per Enzo (e i distratti)'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111641336443485055</id><published>2005-05-18T12:35:00.000+02:00</published><updated>2005-05-18T12:56:35.783+02:00</updated><title type='text'>Catania e Matteo</title><content type='html'>Da ragazzino giocavo a basket.&lt;br /&gt;Il mio amico Matteo, prima dell'allenamento, in palestra si posizionava ben oltre la linea dei tre punti (a metà campo circa) e lanciava dei siluri sghembi verso il canestro, gettati con l'entusiasmo goffo di un bambino di 12 anni alla ricerca del colpo sensazionale.&lt;br /&gt;Dopo circa dieci minuti di bordate rumorose contro il tabellone in legno, capitava che - per puro caso - la palla entrasse nel cesto con un soffio di retìna (quello che noi chiamavamo, onomatopeicamente, "ciòff"): ecco allora che Matteo gridava, con commovente fierezza, "1 su 1"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ieri ho visto Fabrizio Cicchitto (Forza Italia) definire al TG1 la vittoria elettorale di Catania "l'inizio della riscossa della Casa delle Libertà" sono tornato con la memoria, melanconicamente, a Matteo e al suo grido.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111641336443485055?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111641336443485055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111641336443485055&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111641336443485055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111641336443485055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/05/catania-e-matteo.html' title='Catania e Matteo'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111631472357972784</id><published>2005-05-17T09:09:00.000+02:00</published><updated>2005-05-17T15:53:18.643+02:00</updated><title type='text'>Sacro e profano</title><content type='html'>Avrò modo di tornare sul 4° Mistero di Fatima Televisivo (ovvero l'onnipresenza di Lillo &amp; Greg) in altro post. Per ora mi limito a ringrazarli per aver introdotto, ieri sera, la propria trasmissione "Bla Bla Bla" con un filmato d'epoca tratto da una giurassica "Domenica Sportiva" e riguardante uno scambio di battute in studio tra Gianni Brera e Beppe Viola. Leggasi Giovanni "Giuanìn" Brera e Giuseppe "Pipinoeu" Viola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un attimo mi sono passati davanti i vari Piccinini, Mazzocchi, Galeazzi, Brandi, Mosca e tutto quel ciarpame culturale autoproclamatosi erede dei suddetti. E ci si continua a chiedere se Zidane sia meglio di Platini o se Ronaldo assomigli a Pelè...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111631472357972784?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111631472357972784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111631472357972784&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111631472357972784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111631472357972784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/05/sacro-e-profano.html' title='Sacro e profano'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111590997055420753</id><published>2005-05-12T16:59:00.000+02:00</published><updated>2005-05-17T09:29:23.640+02:00</updated><title type='text'>Sfide alla banalità</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/sfidecop%5B1%5D.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/sfidecop%5B1%5D.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Da qualche anno accedo placidamente alle porte dell'incipiente week-end abbandonandomi, spensieratamente, a quell'enclave notturna d'intelligenza sportiva che è "Sfide", in onda - generalmente - il venerdì notte sulla (solita) RaiTre.&lt;br /&gt;Incredibilmente emozionante ed appassionante anche (o soprattutto) per un non-fanatico, un non-tifoso, un non-sportivo, questo programma rappresenta una vera pietra miliare nella creatività televisiva dei nostri tempi e nel modo di concepire e raccontare gli eventi sportivi: con delicatezza, con garbo, con sensibilità e dignità, con quel modo - insomma - che ci potrebbero trasmettere i nostri nonni parlando di Coppi, La Motta, Nuvolari o Valentino Mazzola... ovvero con soggezione e deferenza, ricordando, forse, quello che lo sport ci dovrebbe VERAMENTE comunicare se non fosse altrimenti pura carne da macello e da audience miliardaria.&lt;br /&gt;Scopriamo così l'umanità e la difficile gavetta del giocatore di calcio, la miseria sofferta dal campione automobilistico, il rapporto conflittuale tra il ciclista e la propria moglie, gli altari, le polveri, "l'aneddoto o l'inedito" umanizzanti quella figura ormai mitica - e mitologica - rappresentata oggi dal personaggio sportivo.&lt;br /&gt;Scopriamo anche con una certa emozione, durante la puntata di venerdì scorso, lo spazio riservato ad una specialità "minore" (nella pratica e nella diffusione, ma certamente esemplare dal punto di vista ideale) in piena evoluzione: il fresbee da spiaggia, il cosiddetto "ultimate beach", che rende Rimini capitale indiscussa di un qualcosa e catalizza in modo lusinghiero, almeno una volta l'anno con il campionato mondiale "Paganello", quella parte sana e goliardica di gioventù cosmopolita che guarda ancora alla Romagna come terra di sogni, di libertà e - perché no? - utopie, senza ipocrisia e mercificazione. Un bel prodotto da esportazione, insomma, di cui non andiamo abbastanza fieri e del quale la città non ha forse intuito la reale portata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai ruffiana, mai retorica, mai sofisticata o patinata, "Sfide" si aggira, in punta di piedi, tra un Processo del Lunedì e un Controcampo con il tono sommesso di chi racconta solo a chi sa ascoltare e con la levità della propria intelligenza.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111590997055420753?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111590997055420753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111590997055420753&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111590997055420753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111590997055420753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/05/sfide-alla-banalit.html' title='Sfide alla banalità'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111573817757471535</id><published>2005-05-10T17:15:00.000+02:00</published><updated>2005-05-10T17:22:24.666+02:00</updated><title type='text'>Yalta, 1945-2005</title><content type='html'>Berlusconi: Ai donta tinka dat you should fait abaut ialta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Putin: Como?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi: No, is old story nau. Piss for de fiuciur!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Putin: Ne panimayu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;George Bush: What's he saying?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura Bush: Never mind. Keep smiling.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(riferita da Bruno Panetta su http://www.beppegrillo.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111573817757471535?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111573817757471535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111573817757471535&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111573817757471535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111573817757471535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/05/yalta-1945-2005.html' title='Yalta, 1945-2005'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111563438672126370</id><published>2005-05-09T12:26:00.000+02:00</published><updated>2005-05-09T13:09:16.830+02:00</updated><title type='text'>Ho stroncato un calciatore</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/costa322x180.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/costa322x180.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Come si diventa moglie di un calciatore? Quali strategie inventare per conquistarlo? Quanti segreti dividere con lui? E quanti compromessi si possono accettare?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste domande, tratte non dalla posta adolescenziale di Cioé ma dal sito Internet di Canale5, introducono il pubblico all'ultimo girone dantesco degli inferi televisivi - in ordine sia cronologico che culturale - ovvero la fiction "Ho sposato un calciatore" (ebbene sì, siamo arrivato a cotanto titolo), orgia demoniaca di vacuità concettuale di cui Costantino Vitagliano è solo un innocuo - ma esemplare - protagonista.&lt;br /&gt;Incentrato attorno alle vicissitudini emotive vissute dalle "signore" del calcio, ovvero mogli e compagne stuccevolmente patinate e regolarmente cornificate, questo delitto culturale contro l'umanità perpetrato dal regista Sollima (con la complicità economica di Mediaset) è talmente paradossale e prevedibile nella sua pochezza da andare oltre la ovvia (e qualunquista) definizione di "trash" ponendo noi, adulti scellerati, di fronte ad una seria e necessaria presa di coscienza sui messaggi trasmessi al pubblico e sui limiti educativi di questa nostra esausta televisione, per la quale qualsiasi giudizio assolutorio rappresenta, ora, una sorta di "accanimento terapeutico". Non sarebbe forse il caso di praticare una sana e taumaturgica eutanasia commerciale, privilegiando finalmente (e definitivamente) i contenuti a scapito dello share e poter finalmente parlare di "cultura televisiva"?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111563438672126370?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111563438672126370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111563438672126370&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111563438672126370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111563438672126370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/05/ho-stroncato-un-calciatore.html' title='Ho stroncato un calciatore'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111522009699048000</id><published>2005-05-04T17:21:00.000+02:00</published><updated>2005-05-04T17:45:39.823+02:00</updated><title type='text'>Per chi tira la Catena?</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/catenafiorello101.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/catenafiorello101.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Probabilmente Mendel è rimasto abbagliato dai suoi piselli".&lt;br /&gt;Sono arrivato a questa scettica perplessità in merito alla certezza dei caratteri genetici seguendo il programma condotto da Catena Fiorello, sorella del ben più noto (e talentuoso) Rosario e del volenteroso Beppe, inteprete di mille fictions.&lt;br /&gt;Forte del libro "Nati senza camicia", ovvero una raccolta delle confessioni sulle difficoltà vissute ad inizio carriera dai personaggi oggi famosi (ma di umili origini), Caty - questo il soprannome, più umano -  ha dimostrato di possedere forti legami fraterni ma ben poca verve relazionale: come, infatti, giustificare la sua reiterata presenza in video e la moscia (a tratti quasi imbarazzante) conduzione, maldestra e un pò piaciona, se non con le pressioni probabilmente inoltrate dai ben più affermati parenti?&lt;br /&gt;Accomodante all'inverosimile e goffamente ruffiana, la "sorella d'Italia" le prova tutte per assomigliare un poco allo spumeggiante Fiore, senza peraltro riuscire a superare la sola fisionomia...&lt;br /&gt;Peccato: l'idea appare valida e i personaggi all'altezza di cotanta fama (tra gli altri Pozzetto, Cuccarini, Pavarotti, Faletti, Bisio). Ma quei silenzi, quelle gaffes, quella ridondanza di puerili domande...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111522009699048000?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111522009699048000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111522009699048000&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111522009699048000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111522009699048000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/05/per-chi-tira-la-catena.html' title='Per chi tira la Catena?'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111477017563574209</id><published>2005-04-29T11:36:00.000+02:00</published><updated>2005-05-04T17:50:03.600+02:00</updated><title type='text'>Plutocrazie Occidentali</title><content type='html'>&lt;a href='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/640/autarchia1.jpg'&gt;&lt;img border='0' style='border:1px solid #000000; margin:2px' src='http://photos1.blogger.com/img/181/3372/200/autarchia1.jpg'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rivesto, mio malgrado, il duplice ruolo di osservatore televisivo (part-time) e di pubblicitario (full-time). Considerando la quantità di spot con i quali siamo bombardati quotidianamente devo riconoscere, sinceramente, che spesso mi trovo in "conflitto di interessi". Ogni volta che seguo un filmato promozionale, infatti, mi sento intimamente combattuto tra due sentimenti opposti: il disgustato rifiuto estetico (la qualità degli spot italiani è mediamente pessima) e la rassegnata accettazione commerciale (le esigenze dei clienti e del mercato spesso impongono la semplicità - o la brutalità - del messaggio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa prudente ma antitetica ottica mi pongo di fronte oggi al recente spot FIAT che, in ultima istanza, per risollevare le sorti dell'azienda punta tutto sull'emotività patriottica d'altri tempi: in sostanza, infatti, mostrando diversi soggetti stranieri ringraziarci nella propria lingua, il filmato ci mette a conoscenza che il nostro foraggiamento delle economie nazionali avviene attraverso l'acquisto dei loro prodotti (banale, ma efficace).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quest'ambito di comprensibile - ma dozzinale - sciovinismo, mi sovvengono ancestrali retaggi culturali di "fiere autarchie", di "demoplutocrazie", di "sionismo internazionale" e tutta quella bagarre di luoghi comuni spremuta durante gli anni Trenta e Quaranta per giustificare un'incomprensibile cultura xenofoba e instillare forzosamente nella popolazione un risibile (e mai diffuso, oggettivamente) sentimento d'italica superiorità genetica, bellica ed industriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei tempi moderni e fieri del pan-europeismo e della globalizzazione commerciale, dipingere ambiguamente i tedeschi o i francesi quali subdoli "nemici della nostra economia" è operazione azzardata e qualunquista (ovvio che anche loro debbano ringraziare gli italiani ogni volta che bevono un nostro vino o mangiano un nostro prodotto...), decisamente furba e, per questo motivo, assolutamente non condivisibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi viene da pensare che, per essere arrivati a questo, i managers (e, con loro, i pubblicitari) torinesi devono essere veramente disperati. A quando le tetre vignette di stranieri dal ghigno luciferino con rapaci mani protese sulla nostra bandiera?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111477017563574209?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111477017563574209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111477017563574209&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111477017563574209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111477017563574209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/04/plutocrazie-occidentali.html' title='Plutocrazie Occidentali'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111476651842660708</id><published>2005-04-28T23:13:00.000+02:00</published><updated>2005-05-03T15:38:00.673+02:00</updated><title type='text'>Liberàti dalla Liberazione</title><content type='html'>Lunedì scorso, 25 aprile, di primo mattino ho sentito dire in giro che in altri tempi si sarebbe festeggiato il 60° anniversario della Liberazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attento e guardingo, ho provato a reperire maggiori informazioni sull'ambigua soppressione nazionale setacciando i palinsesti televisivi pubblici e privati, speranzoso - quantomeno - di intuire i motivi della cancellazione di tale ricorrenza dal patrimonio culturale e democratico di questo curioso Paese.&lt;br /&gt;Nell'usuale e desolante vuoto informativo quotidiano, offerto ormai senza tregua da quella specie di servizio statale che è divenuta la RAI, ho scoperto così con amarezza che a parte l'emittente carbonara RaiTre, notoriamente gestita da "comunisti" senza patria e senza scrupolo e destinata ad un pubblico fondamentalmente anarco-insurrezionalista, una certa Storia (con la S maiuscola) sembra effettivamente apparire troppo "scomoda" per meritarne la diffusione e la divulgazione pubblica.&lt;br /&gt;Tralasciando, come ho detto, quel canale per canuti rivoluzionari e neo-disobbedienti (mantenuto probabilmente in funzione dalla Rai per sedare possibili sollevazioni bolsceviche e dare un contentino all'imborghesita opposizione), nessun - dico NESSUN - canale ha osato interferire con quest'aria da 'nuovo che avanza' e modificare il tradizionale palinsesto a favore di trasmissioni di approfondimento che non fossero bi-partisan e fondamentalmente sottoposte ad un ingrato ed antistorico "volemose bene".&lt;br /&gt;Contemporaneamente assistiamo alla beatificazione di Alcide De Gasperi e di Pio XII, rispettivamente su RaiUno e Retequattro, unici 'testimonials' - aprovati dalla Real Casa di Arcore - di un processo tanto sofferto quanto complesso (anche per il numero di schieramenti politici coinvolti) quale è stata la Liberazione dall'oppressione nazifascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto non stupiamoci se Paolo Del Debbio ci riferisce, con amaro sarcasmo, che molti giovani credono che il 25 aprile 1945 l'Italia sia stata liberata dal giogo napoleonico...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111476651842660708?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111476651842660708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111476651842660708&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111476651842660708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111476651842660708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/04/liberti-dalla-liberazione.html' title='Liberàti dalla Liberazione'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10574756.post-111392769904182643</id><published>2005-04-19T18:07:00.000+02:00</published><updated>2005-04-19T18:24:29.890+02:00</updated><title type='text'>Ciao, comignolo...</title><content type='html'>Pochi minuti fa è stato eletto il nuovo Papa. Rimaniamo in attesa di conoscerne il nome scelto, l'identità e - soprattutto - il volto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo salutiamo amaramente un amico multimediale incontrato ma ostentatamente (e fissamente) sorvegliato solo negli ultimi giorni: il comignolo posto sulla sommità della Cappella Sistina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personaggio televisivo per eccellenza di questi tempi, vouyeristici fino allo spasmo, il buon comignolo ha accompagnato - silenziosamente e teneramente, nella sua sgangherata ma svettante silhouette - telegiornali, documentari, fiction e approfondimenti in modo quasi antropomorfo: come non riconoscere in lui, infatti, quei personaggi che, loro malgrado, a causa della propria posizione vivono sotto lo sguardo morboso ed anelante di moltitudini catodiche?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivederci, amico comignolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10574756-111392769904182643?l=televisiono.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://televisiono.blogspot.com/feeds/111392769904182643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10574756&amp;postID=111392769904182643&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111392769904182643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10574756/posts/default/111392769904182643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://televisiono.blogspot.com/2005/04/ciao-comignolo.html' title='Ciao, comignolo...'/><author><name>Nicola Gambetti</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
